L’Associazione Italiana Donne Medico, A.I.D.M., nasce in Italia, a Salsomaggiore Terme, nel 1921; è membro del Medical Women’s Internazional Association, M.W.I.A. (fondata negli Stati Uniti d’America nel 1919), di cui adotta l’emblema: la figura di Igea con il motto “matris animo curant”. L’associazione, apartitica e aconfessionale, ha i seguenti scopi:
• Valorizzare il lavoro delle donne medico in campo sanitario
• Promuovere la collaborazione tra le donne medico
• Collaborare con le altre associazioni italiane ed internazionali, incentivando gli incontri per lo studio delle problematiche sanitarie e socio sanitarie che riguardano la salute della donna e del fanciullo
• Promuovere la formazione scientifico culturale in campo sanitario.
Dal 1999 al 2006 la carica di Presidente è stata ricoperta dalla Dott.ssa Claudia Di Nicola che si è prodigata instancabilmente per lo sviluppo dell’Associazione: durante la sua presidenza, il numero delle Sezioni è passato da 19 a 65, ricoprendo tutta la penisola, e registrando un aumento cospicuo (oltre il triplo) delle associate. L’Assemblea generale delle socie, tenutasi il 26 novembre 2006 ha votato la sua nomina a Presidente Onoraria dell’Associazione.
L’Associazione fa parte del Consiglio Nazionale Donne Italiane (C.N.D.I.) e, dal maggio 2003, è entrata a far parte della Federazione Italiana delle Società Medico Scientifiche (FISM).
Al fine di conseguire i propri obiettivi, l’Associazione si è mossa in diverse direzioni: è stato richiesto al Ministero della Salute per l’AIDM il riconoscimento del suo ruolo significativo nell’ambito di un Osservatorio permanente del mondo lavorativo femminile sanitario; da anni sono attive collaborazioni con Enti ed associazioni che promuovono “formazione ed informazione” su campagne di prevenzione (“giornata della prevenzione del tumore al seno”; prevenzione dell’osteoporosi, con l’ausilio di un bus itinerante con Moc a bordo; interventi nelle scuole per campagne antifumo, lotta alla violenza sui minori, educazione ad una sana alimentazione, ..), utilizzando anche strumenti per un certo verso innovativi, come il “Menopausa the Musical”, dove lo spettacolo è accompagnato da una serie di incontri con specialisti sulle problematiche che accompagnano questo particolare momento nella vita della donna. Lo spettacolo, nato da un’idea originale della scrittrice americana Jeanie Linders, che si è rifatta alla propria esperienza, è stato proposto in Italia dalla regista Manuela Metri, con un cast d’eccezione: Fiordaliso, Marisa Laurito, Crystal White e Fioretta Mari, ed ha riscosso fin dal suo debutto uno strepitoso successo. Come già negli altri Paesi dove è stato proposto, al musical sono collegate, nelle più importanti città dove viene programmato, una serie di iniziative che sono coordinate proprio dall’A.I.D.M. che attraverso le sue socie, ha partecipato a trias clinici su diversi argomenti medici, con un’angolatura speciale sugli aspetti di “genere”: l’uso degli analgesici, la schizofrenia, la terapia dell’osteoporosi, ma anche sull’umanizzazione degli ospedali; insieme al Forum delle Donne del Mediterraneo è iniziato uno studio sui problemi di salute della donna dei Paesi del Mediterraneo, nell’ambito del quale sono stati organizzati corsi di formazione per donne scienziate africane. Dal gennaio 2001, l’A.I.D.M ha ricevuto il riconoscimento come provider presso il Ministero della Salute: numerosi sono i Convegni organizzati in questi anni, dove sempre si è cercato di focalizzare l’attenzione sulle specifiche problematiche della donna; particolarmente significativo appare in questo contesto, il congresso europeo del M.W.I.A., tenutosi nel 2003 a Napoli, primo congresso dell’Europa unita, in concomitanza con il XXVI congresso AIDM. Nel 2007 si è tenuto a Roma il Congresso M.W.I.A. del Sud Europa in concomitanza con il XXVII Congresso A.I.D.M. La presidenza nazionale per il triennio 2006-2009 è stata affidata alla Dott.ssa Ornella Cappelli; la sede legale della direzione nazionale è presso F.N.O.M.C.e O. – P.zza Cola di Rienzo 80/a – ROMA; www.donnemedico.org
La Sezione A.I.D.M. di Treviso, riorganizzata nell’aprile 2005, gestisce iniziative nei seguenti campi di azione:
- valorizzazione delle caratteristiche attitudinali delle donne per meglio applicarle, oltre che nella pratica diagnostico terapeutica, anche nel management in sanità;
- collaborazione con Associazioni interessate a sviluppare studi sulla ‘differenza di genere’ nel campo della ricerca e dell’espressività per lo sviluppo della medicina di genere e per l’identificazione di obiettivi operativi e di integrazione culturale atti a promuovere il riequilibrio di genere nei sistemi sanitari come in altri sistemi del vivere sociale;
- diffusione delle conoscenze di sociale utilità in campo sanitario anche mediante l’ utilizzo dei mass-media oltre che con Seminari, Convegni e Corsi supportando tecnicamente, con consulenze professionali, Associazioni Femminili non mediche che hanno particolare penetranza nel territorio;
- svolgimento di attività di aggiornamento professionale e di formazione permanente nei confronti delle Associate con programmi annuali di attività formativa ( con accreditamento ECM, secondo la normativa vigente), non escludendo laureati di discipline affini e personale sanitario non medico, e con particolare attenzione alla qualità della comunicazione medico-paziente;
- modulazione del Programma Formativo tenendo conto della pluridisciplinarietà delle associate, privilegiando i temi gestionali comuni alle varie discipline, i temi trasversali alle stesse, accanto a quelli specialistici veri e propri, e con attenzione alle procedure di verifica della qualità ;
- attivazione di campagne di educazione sanitaria e di indagini epidemiologiche per la promozione della salute delle donne. Particolare attenzione è riservata anche ai bambini e agli anziani riconosciuti, a vario titolo, soggetti deboli;
- partecipazione ad iniziative di studio e ricerca con enti e/o organismi pubblici e/o privati, per lo sviluppo della medicina di genere.
L’iscrizione in qualità di socia è riservata alle laureate in medicina ed è libera e non condizionata: il tempo d’ impegno per la realizzazione delle iniziative socioculturali, di formazione e di solidarietà, è comunque rispettoso degli interessi personali della donna medico, dei compiti professionali e familiari che connotano il suo universo relazionale.
L’assemblea delle socie stabilisce annualmente la quota sociale di partecipazione: è stato istituito uno Young Forum per l’accesso di neolaureate, a quota sociale ridotta, per i primi tre anni di partecipazione, ma con gli stessi diritti delle socie laureate da più tempo.
La presidenza della Sezione di Treviso è stata affidata alla Dott.ssa Sara Stefania Tabbone, dal 2005 al 2011. La sede legale è presso l’O.M.C.e O. di Treviso mentre la sede organizzativa è in via P.M. Pennacchi 4, 31100 Treviso Tel/Fax 0422 305912 - Tel 0422 301087; e-mail: saratabbone@katamail.com ; infomedico@donnemedicotreviso.net . Per ulteriori informazioni consulta le riviste: “Salute ULSS 8” Anno VIII n° 2 Giugno ’05, p. 5; “Cà’ Foncello” Anno 44 n°2 Settembre ’05, p. 72; “L’Ordine di Treviso” Anno XIII n° 4 Luglio-Agosto 2005, p. 26.
Visita i siti: www.ulssasolo.ven.it ; www.ulss7.it ; www.trevisoweb.com ; www.donnemedico.org