Si contano quasi 2 donne ogni 5 iscritti alla Società italiana di radiologia medica (Sirm) e nel giro di pochi anni potrebbe arrivare il sorpasso perchè c’è un vero bum di donne che scelgono di lavorare fra risonanze magnetiche e tac. Ma c’è ancora molto da fare,per garantire una maggiore impronta femminile alla leadership anche in radiologia,dal momento che oggi il 92% degli incarichi ‘apicali’ è nelle mani degli uomini e alle donne resta un risicato 8%.