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	<title>donnemedicotreviso</title>
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	<description>A.I.D.M &#124; Treviso</description>
	<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 08:33:27 +0000</pubDate>
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		<title>Esito del test di ammissione a medicina e dintorni</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 08:17:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[ammissione a medicina]]></category>

		<category><![CDATA[Consulcesi Health]]></category>

		<category><![CDATA[esito test ammissione a medicina]]></category>

		<category><![CDATA[esito test medicina]]></category>

		<category><![CDATA[Massimo Tortorella]]></category>

		<category><![CDATA[sportello informativo per studenti esclusi]]></category>

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		<description><![CDATA[                       (…) i partecipanti alla selezione trovano la graduatoria online già domani, cliccando sul sito delle diverse università, nell&#8217;area studenti. L&#8217;AIDM Treviso da il benvenuto alle 8.755 matricole destinate a diventare i medici del futuro.  A Milano : 2.474  iscritti al test per 360 posti disponibili, e se ne sono presentati  2.300(93%), alla Statale; 1.092 iscritti al [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Esito del test di ammissione a medicina e dintorni", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=947" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       (…) i partecipanti alla selezione trovano la graduatoria online già domani, cliccando sul sito delle diverse università, nell&#8217;area studenti. L&#8217;AIDM Treviso da il benvenuto alle 8.755 matricole destinate a diventare i medici del futuro. <span id="more-947"></span> A Milano : 2.474  iscritti al test per 360 posti disponibili, e se ne sono presentati  2.300(93%), alla Statale; 1.092 iscritti al test, per un totale di 127 posti, e se ne sono presentati 891, alla Bicocca;<br />
A Roma: 6.770 iscritti, per 784 posti disponibili, si sono presentati in 5.860 alla Sapienza; all&#8217;Università di Tor Vergata, invece, le domande sono state 1.700, a fronte di 240 posti disponibili e alla prova si sono presentati 1.550 ragazzi; alla Cattolica, 5.125 i giovani aspiranti medici a sottoporsi al test (si erano iscritti in 5.399), puntando a uno dei 256 posti disponibili;<br />
A Bari: per i 355 posti disponibili si sono iscritti ai test 2.670 studenti, presentandosi in 2.549 all&#8217;Università Aldo Moro.<br />
Con un test di 80 domande, che vanno dalla cultura alla scienza, a fronte di circa 90 mila richieste sono stati selezionati contemporaneamente in tutte le università italiane  i giovani destinati a essere i medici del futuro. In sostanza solo uno studente su 10 è stato ammesso, ma con criteri penalizzanti per chi si è trovato a concorrere in un ateneo con pochi posti e con tanti studenti bravi, e per chi ha minori conoscenze di cultura generale. La domanda da farsi è: &lt;&lt;è ancora necessario il numero chiuso per l&#8217;accesso alla facoltà di Medicina, a fronte dei successivi abbandoni da parte degli studenti che superano i test e della carenza di medici che si prospetta nei prossimi anni nel Ssn con le numerose uscite previste per pensionamento?&gt;&gt; Già l&#8217;Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha rilevato che i criteri di determinazione del numero dei posti per i corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria risultano essere inadeguati  rispetto al bisogno. Recentemente il giornale tedesco &quot;Sueddeutsche Zeitung&quot; ha dedicato un articolo di prima pagina al costante aumento dell&#8217;emigrazione dei medici dai paesi Ue dell&#8217;est a quelli dell&#8217;ovest - quindi all&#8217;interno dei confini di Schengen - a causa delle inadeguate offerte stipendiali, dei  tagli dei loro governi nazionali alla spesa pubblica e per l&#8217;aumentata richiesta  dei paesi d&#8217;arrivo, come la Germania, i cui giovani preferiscono andare a lavorare in Scandinavia oppure in Svizzera. In Italia sono 15mila i medici stranieri iscritti all&#8217;Ordine nazionale. Il 52 per cento lavora nelle Regioni settentrionali, Lombardia, Piemonte e Veneto in particolare per coprire carenze dovute a una programmazione delle scuole di specializzazione inadeguata in vari settori della medicina ( pronto soccorso, geriatria, servizi ambulatoriali ecc..). Con recenti provvedimenti diversi Tribunali amministrativi regionali, come per esempio quello di Catania, hanno accolto i ricorsi di numerosi studenti, di varie città italiane, esclusi dalle facoltà di Medicina e Odontoiatria, ordinandone l&#8217;immediata immatricolazione, anche in sopra numero rispetto alla programmazione che si è rivelata inadeguata.<br />
Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi Health, associazione che da oltre 10 anni si è distinta nel tutelare gli studenti ingiustamente esclusi dalle Facoltà a numero chiuso, segnala che anche quest&#8217;anno è stato  attivato uno sportello informativo al numero 06/45218201 a disposizione di studenti e genitori che intendano avere maggiori informazioni sull&#8217;argomento e  sull&#8217;iniziativa dell&#8217;Onorevole Stefano De Lillo che lo scorso fine luglio ha ottenuto il parere favorevole del Governo su un Ordine del giorno teso a modificare la legge di accesso all&#8217;Università per adeguarla alle necessità attuali del sistema sanitario.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Esito+del+test+di+ammissione+a+medicina+e+dintorni&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D947">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Crediti ECM per la partecipazione al Convegno interdisciplinare contro la violenza sulle donne organizzato dall&#8217;AIDM  TV</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 14:05:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

		<category><![CDATA[Educazione continua in medicina]]></category>

		<category><![CDATA[Crediti ECM assistenti sanitarie]]></category>

		<category><![CDATA[Crediti ECM educatori]]></category>

		<category><![CDATA[Crediti ECM infermieri]]></category>

		<category><![CDATA[crediti ECM medici]]></category>

		<category><![CDATA[crediti ECM ostetriche]]></category>

		<category><![CDATA[Crediti ECM per professionisti della salute]]></category>

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		<description><![CDATA[                    (&#8230;) per 200 professionisti della salute: medici dell’area interdisciplinare, ostetriche, infermieri professionali, educatori, psicologi, assistenti sanitarie,  assistenti sociali. La preiscrizione deve essere effettuata online su apposita pagina di questo web site che pubblicheremo il 2 ottobre. Cerca in questo sito l&#8217;articolo sull&#8217;evento, per leggere il programma e relativi comunicati.
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                    (&#8230;) per 200 professionisti della salute:<span id="more-943"></span> medici dell’area interdisciplinare, ostetriche, infermieri professionali, educatori, psicologi, assistenti sanitarie,  assistenti sociali. La preiscrizione deve essere effettuata online su apposita pagina di questo web site che pubblicheremo il 2 ottobre. Cerca in questo sito l&#8217;articolo sull&#8217;evento, per leggere il programma e relativi comunicati.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Crediti+ECM+per+la+partecipazione+al+Convegno+interdisciplinare+contro+la+violenza+sulle+donne+organizzato+dall%26%238217%3BAIDM++TV&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D943">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Crediti formativi ai laureati in giurisprudenza che partecipano a eventi dell&#8217;AIDM Treviso</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 13:56:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

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		<category><![CDATA[crediti formativi per laureati in giurisprudenza]]></category>

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		<category><![CDATA[ordine avvocati Treviso]]></category>

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		<description><![CDATA[                        Saranno assegnati 3 crediti per la partecipazione alla tavola rotonda intitolata &#34; Diritto al lavoro e diritto del lavoro&#34;   programmata nell&#8217;ambito della manifestazione &#34;Novembre al femminile contro la violenza sulle donne&#34;. Altri 3 crediti  saranno assegnati per la partecipazione alla tavola rotonda intitolata &#34; Risorse e buone pratiche&#34; programmata nell&#8217;ambito del Convegno interdisciplinare &#34; Percorso di formazione [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Crediti formativi ai laureati in giurisprudenza che partecipano a eventi dell&#8217;AIDM Treviso", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=942" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                        Saranno assegnati 3 crediti per la partecipazione alla tavola rotonda intitolata &quot; Diritto al lavoro e diritto del lavoro&quot;   programmata nell&#8217;ambito della manifestazione &quot;Novembre al femminile contro la violenza sulle donne&quot;. Altri 3 crediti <span id="more-942"></span> saranno assegnati per la partecipazione alla tavola rotonda intitolata &quot; Risorse e buone pratiche&quot; programmata nell&#8217;ambito del Convegno interdisciplinare &quot; Percorso di formazione contro la violenza sulle donne nel contesto della vita privata&quot;. I laureati in giurisprudenza devono effettuare una preiscrizione ai due eventi presso l&#8217;Ordine degli  Avvocati di Treviso: <a href="http://www.ordineavvocatitreviso.it">www.ordineavvocatitreviso.it</a> . Cerca in questo sito gli articoli sui due eventi per leggere i programmi e relativi comunicati.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Crediti+formativi+ai+laureati+in+giurisprudenza+che+partecipano+a+eventi+dell%26%238217%3BAIDM+Treviso&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D942">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Convegno interdisciplinare contro la violenza sulle donne</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 10:48:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Educazione continua in medicina]]></category>

		<category><![CDATA[A.I.D.M. Treviso]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Venerdì 19 Novembre 2010 13:30 a Sabato 20 Novembre 2010 19:00. ]                           Pubblichiamo il programma  e un  comunicato della presidente AIDM Treviso     ll Convegno è organizzato dall'AIDM Treviso con la collaborazione di FIMMG Treviso, ULSS 9 Treviso, ULSS 8 Asolo, ULSS 7 Pieve di Soligo. Destinatari:
- Professionisti della salute (Medici dell’area interdisciplinare, Ostetriche, Infermieri professionali, Educatori, Psicologi, Assistenti sanitarie, Assistenti sociali). Prevista l'assegnazione di crediti ECM. Effettuare [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Convegno interdisciplinare contro la violenza sulle donne", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=941" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td class="ec3_start">Venerdì 19 Novembre 2010 13:30</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">Sabato 20 Novembre 2010 19:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">                          Pubblichiamo il <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/09/programma-convegno-finale.pdf">programma </a> e un  <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/09/comunicato-convegno-20101.pdf">comunicato della presidente AIDM Treviso</a>    <span id="more-941"></span> ll Convegno è organizzato dall&#8217;AIDM Treviso con la collaborazione di FIMMG Treviso, ULSS 9 Treviso, ULSS 8 Asolo, ULSS 7 Pieve di Soligo. Destinatari:<br />
- Professionisti della salute (Medici dell’area interdisciplinare, Ostetriche, Infermieri professionali, Educatori, Psicologi, Assistenti sanitarie, Assistenti sociali). Prevista l&#8217;assegnazione di crediti ECM. Effettuare la preiscrizione su apposita pagina che pubblicheremo su questo sito il 2 ottobre.<br />
- Laureati in giurisprudenza. Prevista l&#8217;assegnazione di crediti dall&#8217;Ordine degli Avvocati. Ulteriori informazioni e  preiscrizione: <a href="http://www.ordineavvocatitreviso.it">www.ordineavvocatitreviso.it</a><br />
- Operatori delle Forze dell&#8217;Ordine, Dirigenti e Docenti delle Scuole, Componenti degli Organismi di Parità locali, di Associazioni, di Centri Antiviolenza. Preiscrizione su apposita pagina pubblicata in questo sito il 2 ottobre.<br />
<strong></strong></p>
<p> </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Convegno+interdisciplinare+contro+la+violenza+sulle+donne&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D941">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Seconda edizione di &#8220;Novembre al femminile&#8221; contro la violenza sulle donne</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 10:11:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

		<category><![CDATA[A.I.D.M. Treviso]]></category>

		<category><![CDATA[Novembre al femminile]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Giovedì 28 Ottobre 2010 11:00 a Martedì 30 Novembre 2010 23:00. ]                          pubblichiamo il programma della manifestazione e un  comunicato della presidente dell'AIDM Treviso . L'Associazione Italiana Donne Medico Sezione di Treviso vi chiede di collaborare per la divulgazione dell'evento e di mettere gli appuntamenti nella vostra agenda.  La partecipazione è gratuita. E' necessaria la prenotazione solo per i seguenti incontri:
1. Laboratori per esprimere e Laboratori per pensare
2. Spettacoli teatrali destinati [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Seconda edizione di &#8220;Novembre al femminile&#8221; contro la violenza sulle donne", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=914" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td class="ec3_start">Giovedì 28 Ottobre 2010 11:00</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">Martedì 30 Novembre 2010 23:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">                         pubblichiamo il <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/09/programma-novembre-finale2.pdf">programma</a> della manifestazione e un  <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/09/comunicato-novembre-al-femminile-2010-finale.pdf">comunicato della presidente dell&#8217;AIDM Treviso</a> .<span id="more-914"></span> L&#8217;Associazione Italiana Donne Medico Sezione di Treviso vi chiede di collaborare per la divulgazione dell&#8217;evento e di mettere gli appuntamenti nella vostra agenda.  La partecipazione è gratuita. E&#8217; necessaria la prenotazione solo per i seguenti incontri:<br />
1. Laboratori per esprimere e Laboratori per pensare<br />
2. Spettacoli teatrali destinati a ragazzi/e delle elementari  previsti sabato 6 e 27 novembre.<br />
3. Presentazione borsa di studio per studenti/esse delle scuole di secondo grado e Concerto di studenti e studentesse  del liceo &quot;Duca degli Abruzzi&quot;, previsti Sabato 6 e 27 novembre. Prenotazione effettuata direttamente dai giovani  delle scuole secondarie.<br />
Le prenotazioni per le partecipazioni enunciate ai punti 1.- 2.- 3. devono essere effettuate  via online in apposita pagina web che pubblicheremo in questo sito dal 1 ottobre 2010. Le richieste saranno accolte secondo l&#8217;ordine cronologico di arrivo, nei limiti dei posti disponibili.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Seconda+edizione+di+%26%238220%3BNovembre+al+femminile%26%238221%3B+contro+la+violenza+sulle+donne&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D914">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Briciole con Virginia Woolf</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 04:18:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Briciole]]></category>

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		<description><![CDATA[                         La scrittrice amava raccontare che Shakespeare aveva una sorella di cui nessuna biografia del poeta fa cenno.  Eppure, sosteneva Virginia, ella giace seppellita là, dove si trova la fermata degli autobus, presso Elephant and Castle, a Londra. &#34;Anch&#8217;ella, poetessa come il famoso fratello, ma a differenza di lui, non scrisse mai una parola. [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Briciole con Virginia Woolf", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=445" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                         La scrittrice amava raccontare che Shakespeare aveva una sorella di cui nessuna biografia del poeta fa cenno. <span id="more-445"></span> Eppure, sosteneva Virginia, ella giace seppellita là, dove si trova la fermata degli autobus, presso Elephant and Castle, a Londra. &quot;Anch&#8217;ella, poetessa come il famoso fratello, ma a differenza di lui, non scrisse mai una parola. Tuttavia ella continua a scrivere e a vivere, in ogni donna che non ha mai preso una penna in mano perché ora è di turno in una fabbrica, o sta lavando i piatti o sta facendo dormire i suoi bambini. Perché i grandi poeti non muoiono, sono presenze perenni. Hanno solo bisogno di un&#8217;opportunità per tornare. E se ogni donna ha l&#8217;abitudine della libertà e il coraggio di ammettere che non esiste un solo braccio al quale appoggiarsi e se la strada davanti ad ognuna è quella di relazionarsi con il mondo della realtà, e non soltanto con il mondo degli uomini e delle donne, questa poetessa ritornerà. Se lavoriamo così, seppur nell&#8217;oscurità e nell&#8217;anonimato, ella nascerà, di nuovo. Ne varrà la pena.&quot; </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Briciole+con+Virginia+Woolf&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D445">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>10 milioni di donne sono a rischio calvizie</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 04:01:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                           Calvizie e problemi di capelli colpiscono circa metà della popolazione italiana: 15 milioni di uomini e 10 milioni di donne.  L’alopecia androgenetica, legata ai livelli di testosterone, interessa nel corso della vita l’80% dei maschi e il 50% delle femmine. Accanto ai fattori classici, come la predisposizione genetica e lo stress, ci sono i [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "10 milioni di donne sono a rischio calvizie", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=917" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                           Calvizie e problemi di capelli colpiscono circa metà della popolazione italiana: 15 milioni di uomini e 10 milioni di donne.<span id="more-917"></span>  L’alopecia androgenetica, legata ai livelli di testosterone, interessa nel corso della vita l’80% dei maschi e il 50% delle femmine. Accanto ai fattori classici, come la predisposizione genetica e lo stress, ci sono i cattivi stili di vita e alcune abitudini imposte dalla vita moderna o dalla moda: fumo, troppo sole o lampade abbronzanti, diete drastiche, mania della palestra, uso di anabolizzanti e l’abuso di certi integratori alimentari, specialmente quelli a base di vitamina A o beta-carotene.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=10+milioni+di+donne+sono+a+rischio+calvizie&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D917">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Un &#8216;caro&#8217; dovere: il diritto delle giovani generazioni all&#8217;istruzione</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 00:29:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[                  (&#8230;) a sostenerlo sono le famiglie attraverso le tasse versate annualmente allo Stato e con l&#8217; ennesimo vero e proprio salasso che l&#8217;avvio dell&#8217;anno scolastico comporta.  A settembre, le famiglie italiane si troveranno a dover spendere per il corredo scolastico (comprensivo di libri) di un figlio ben 918 Euro. Questa somma si andrà a sommare [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Un &#8216;caro&#8217; dovere: il diritto delle giovani generazioni all&#8217;istruzione", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=905" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                  (&#8230;) a sostenerlo sono le famiglie attraverso le tasse versate annualmente allo Stato e con l&#8217; ennesimo vero e proprio salasso che l&#8217;avvio dell&#8217;anno scolastico comporta. <span id="more-905"></span> A settembre, le famiglie italiane si troveranno a dover spendere per il corredo scolastico (comprensivo di libri) di un figlio ben 918 Euro. Questa somma si andrà a sommare ai tradizionali conti mensili della famiglia che continuano ad aumentare per l&#8217;incremento nei costi di servizi essenziali che il cittadino italiano è tenuto a pagare. <br />
Scrivono Federconsumatori ed Adusbef: &quot;Il nostro consiglio per risparmiare, anche il 20-30% su questi prodotti, rimane quello di non farsi prendere dalla fretta. Innanzitutto è necessario confrontare con attenzione i prezzi ed informarsi per poter usufruire delle offerte messe a disposizione dai diversi punti vendita: dai kit scuola (zaino, astuccio e diario) a partire da 29,00 Euro, all’opportunità di ottenere degli sconti “rottamando” lo zaino dell’anno precedente &#8230;Ricordiamo che, alla spesa iniziale per il nuovo anno scolastico, vanno aggiunti i costi da sostenere durante l’anno per i ricambi del materiale didattico (quaderni, album da disegno, penne, matite, colori, accessori, ecc.) per i quali si arriva a spendere anche 250-300 Euro&quot;. A tale proposito Federconsumatori ed Adusbef consigliano di effettuare una scorta di questi ultimi, sempre approfittando delle numerose offerte che si presentano in questo periodo dell&#8217;anno. Complessivamente, la spesa per il corredo scolastico iniziale + i “ricambi” da utilizzare durante l’anno, si attesta in media a 450 Euro, il 3% in più rispetto allo scorso anno.<br />
Leggiamo nella nota delle due Associazioni: &quot;Capitolo a parte poi è la spesa relativa ai libri di testo. Se, infatti, i prezzi dei prodotti rimangono pressoché stabili, non accennano ad arrestarsi, invece, gli aumenti dei prezzi dei libri che, quest’anno, registreranno un’ulteriore crescita, in media, del 5%, pari ad una spesa (per libri + dizionario italiano + dizionario 1 lingua straniera) che può variare dai 450 ai 486 Euro (media di 468 Euro). Anche relativamente a tale spesa, assai gravosa per le famiglie, esistono però delle strategie per risparmiare: acquistando i testi presso i numerosi mercatini dell’usato, che dilagano anche su internet (facendo attenzione, però, alla questione delle edizioni aggiornate), o approfittando delle promozioni messe in campo da librerie, punti vendita ed ipermercati che, ad esempio, offrono buoni sconto anche del 20% e un dizionario in omaggio&quot;.<br />
Tra le iniziative promosse per far fronte al salasso ricordiamo “Book in progress” promossa dall’Istituto Tecnico Industriale Statale Ettore Majorana di Brindisi, che prevede la realizzazione di testi “autoprodotti”, cioè dei libri di testo scritti dai docenti e stampati all’interno dell’Istituto stesso. Il progetto si è esteso oggi, a 14 scuole, interessando circa 4000 alunni. Grazie a questa iniziativa, le famiglie degli studenti potranno ottenere, per la dotazione libraria, un risparmio di oltre 250 Euro.<br />
Federconsumatori ed Adusbef raccomandano un&#8217;attiva partecipazione contro gli abusi:&quot;In relazione alla spesa per i testi scolastici, invitiamo i genitori e gli alunni a segnalare alle nostre associazioni ed al Ministero l’eventuale (ma quasi scontato) sforamento dei tetti di spesa fissati dal Ministero, per poter così sollecitare un intervento celere su tale vergognosa questione che si ripete puntualmente ogni anno. Al Ministero chiediamo inoltre di avviare concrete misure che consentano alle famiglie di risparmiare: incentivando l’editoria elettronica o, quantomeno, rendendo disponibili in rete gli aggiornamenti per le nuove edizioni, senza obbligare l’alunno ad acquistare necessariamente un testo nuovo; ampliando i prestiti dei testi da parte delle scuole, specialmente per gli alunni meno abbienti; disponendo seri controlli relativamente alle cosiddette “nuove edizioni”, che spesso non apportano modifiche sostanziali, ma sono funzionali solo a far acquistare agli alunni i testi nuovi&quot;.<br />
Fonte: IRIS Pres/19 agosto 2010</p>
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		<title>Un Parco dedicato a Giuseppe Ungaretti alla Biennale di Venezia</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 11:22:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

		<category><![CDATA[12ma mostra internazionale di architettura]]></category>

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		<category><![CDATA[associazione amici di Castelnuovo]]></category>

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		<category><![CDATA[Giuseppe Ungaretti]]></category>

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		<category><![CDATA[premio nazionale Luigi Cosenza]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Giovedì 26 Agosto 2010 10:00 a Domenica 26 Settembre 2010 18:00. ]                                (...) espone l'arch. Paolo Bornello, autore del progetto architettonico del parco letterario ubicato in località Castelnuovo a Sagrado presso Gorizia. L'architetto trevigiano  ha saputo trovare un'artistica integrazione  tra il paesaggio, l'architettura carsica, l’eco della Grande Guerra e la poesia di Giuseppe Ungaretti, dando un'interpretazione del luogo che suscita nei visitatori “ciò che di segreto rimane [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Un Parco dedicato a Giuseppe Ungaretti alla Biennale di Venezia", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=906" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td class="ec3_start">Giovedì 26 Agosto 2010 10:00</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">Domenica 26 Settembre 2010 18:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">                               (&#8230;) espone l&#8217;arch. Paolo Bornello, autore del progetto architettonico del parco letterario ubicato in località Castelnuovo a Sagrado presso Gorizia.<span id="more-906"></span> L&#8217;architetto trevigiano  ha saputo trovare un&#8217;artistica integrazione  tra il paesaggio, l&#8217;architettura carsica, l’eco della Grande Guerra e la poesia di Giuseppe Ungaretti, dando un&#8217;interpretazione del luogo che suscita nei visitatori “ciò che di segreto rimane in noi indecifrabile”, come il poeta stesso dice.  La ridefinizione degli spazi che Paolo Bornello propone, nel rispetto della sacralità della natura, consente l’incontro e la conoscenza in diretta comunione con la sofferta vitalità della parola di Ungaretti. Suggerisce di sostare in nuovi luoghi, concepiti come piccole architetture pubbliche, e di vagare in un percorso, articolato in modo discreto ed essenziale, attraverso un rigoglioso giardino e tra gli ulivi fino alle rovine di un preesistente presidio militare, cogliendo la magia delle poesie di Ungaretti scolpite sulle pietre e incise su lastre di vetro e di ferro posti ad arte nel cammino, quasi come in una laica via crucis.<br />
L&#8217;architetto Paolo Bornello, che in qualità di relatore ha partecipato alla realizzazione della nostra manifestazione &#8216;Novembre al femminile&#8217; edizione 2009 ( v. nostri art. del 15 e del 3 nov. 2009), è corrispondente AIDM TV. Il suo studio professionale è ubicato nell’antica Filanda Motta a Campocroce di Mogliano Veneto. Tra i  recenti premi e le segnalazioni ricordiamo: Premio Nazionale Luigi Cosenza; Premio Optergino di architettura &#8216;Città-Territorio&#8217;; Segnalazione al concorso &#8216;Luoghi di valore&#8217; della Fondazione Benetton Studi e Ricerche.<br />
Fonte: &#8216;Paolo Bornello work in progress&#8217; pubblicato dalla casa editrice &#8216;Il Poligrafo&#8217; collana &#8216;Territori dell’Architettura&#8217;. Ulteriori informazioni: <a href="http://www.bornelloworkshop.eu">www.bornelloworkshop.eu</a><br />
Il progetto  del parco letterario è esposto, dal 26 agosto al 26 settembre 2010 - dalle ore 10.00 alle 18.00 ( chiuso il martedì), nell&#8217;ambito della 12ma mostra internazionale di architettura della Biennale, in Campo S. Maria Formosa (Castello 5857) Venezia. Vernice nei giorni 27 e 28 agosto.<br />
Il Parco sarà inaugurato il 18 settembre 2010, ore 11.00 - Info: <a href="http://www.amicidicastelnuovo.it">www.amicidicastelnuovo.it</a></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Un+Parco+dedicato+a+Giuseppe+Ungaretti+alla+Biennale+di+Venezia&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D906">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Trattiamole Bene: donne, integrazione, conflitti</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 11:18:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

		<category><![CDATA[Cedaw]]></category>

		<category><![CDATA[Padovadonne]]></category>

		<category><![CDATA[violenza sulle donne]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Martedì 24 Agosto 2010 8:00 a Domenica 29 Agosto 2010 23:00. ]                              Festival a Padova presso il Bastione Santa Croce (via Marghera 44) :  spettacoli, concerti, mostre, video, performance di danza, testimonianze e momenti di informazione e confronto, nell’ottica di valorizzare il fondamentale ruolo delle donne immigrate per costruire il dialogo e lo scambio fra culture diverse. Anche l’associazione PadovaDonne con la rete veneta CEDAW [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Trattiamole Bene: donne, integrazione, conflitti", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=915" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td class="ec3_start">Martedì 24 Agosto 2010 8:00</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">Domenica 29 Agosto 2010 23:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">                             Festival a Padova presso il Bastione Santa Croce (via Marghera 44) : <span id="more-915"></span> spettacoli, concerti, mostre, video, performance di danza, testimonianze e momenti di informazione e confronto, nell’ottica di valorizzare il fondamentale ruolo delle donne immigrate per costruire il dialogo e lo scambio fra culture diverse. <span style="font-family: ">Anche l’associazione PadovaDonne con la rete veneta CEDAW e Barbara Spinelli – dei Giuristi Democratici, che fa parte della Piattaforma nazionale Lavori in corsa per la CEDAW – partecipano, il 26 agosto dalle ore 20, 30 alle 21,00. Clicca <span style="font-family: "><a href="http://www.padovadonne.it/2010/08/barbara-spinelli-autrice-di-femminicidio-al-festival-arci-il-26-agosto/">http://www.padovadonne.it/2010/08/barbara-spinelli-autrice-di-femminicidio-al-festival-arci-il-26-agosto/</a> <br style="mso-special-character: line-break;" /> </span> <br style="mso-special-character: line-break;" /> </span></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Trattiamole+Bene%3A+donne%2C+integrazione%2C+conflitti&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D915">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Seminario di formazione relazionale in medicina</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 08:59:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Educazione continua in medicina]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Sabato 25 Settembre 2010; 8:15 a 16:30. ]                        (...) è proposto dall'AIDM Treviso che l'organizza con il patrocinio dell'Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Treviso.  La Commissione per la formazione del Ministero della Salute ha attribuito 6 crediti ECM all'evento di cui pubblichiamo il razionale  e il programma   con la scheda per la richiesta di iscrizione che deve essere inviata entro il [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Seminario di formazione relazionale in medicina", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=894" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">Sabato 25 Settembre 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">8:15</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">16:30</td></tr></table><p style="text-align: justify;">                       (&#8230;) è proposto dall&#8217;AIDM Treviso che l&#8217;organizza con il patrocinio dell&#8217;Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Treviso. <span id="more-894"></span> La Commissione per la formazione del Ministero della Salute ha attribuito 6 crediti ECM all&#8217;evento di cui pubblichiamo il <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/08/razionale-seminario2.pdf">razionale</a>  e il <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/08/programma-seminario2.pdf">programma</a>   con la scheda per la richiesta di iscrizione che deve essere inviata entro il 20.09.2010 al numero fax 0422 305912.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Seminario+di+formazione+relazionale+in+medicina&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D894">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Lettera alle colleghe iscritte all&#8217;OMCeO di Treviso</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 01:30:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                          Venerdì u.s. l&#8217;abbiamo spedita via posta e oggi la pubblichiamo ( clicca qui)
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			<content:encoded><![CDATA[<p>                          Venerdì u.s. l&#8217;abbiamo spedita via posta e oggi la pubblichiamo ( <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/08/lettera-alle-colleghe-ordine-seminario-2010.pdf">clicca qui)</a></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Lettera+alle+colleghe+iscritte+all%26%238217%3BOMCeO+di+Treviso&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D912">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Renata</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 23:32:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Racconti e poesie]]></category>

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		<description><![CDATA[                         Dopo  l&#8217;articolo del 21 agosto su &#8216; Santa Sara&#8217;, ricordiamo un&#8217;altra longeva e fedele &#8217;Signora e Principessa&#8217; con un racconto della Dr. Laura Dapporto, senologa libera professionista in Treviso e Vicepresidente AIDM TV: &#60;&#60;Quella sera Renata disse a Corrado “… stanotte ‘un vo’ a letto, ‘un voglio chiudere gli occhi”. Sfiorava i novanta anni. Era nata in [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Renata", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=904" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                         Dopo  l&#8217;articolo del 21 agosto su &#8216; Santa Sara&#8217;, ricordiamo un&#8217;altra longeva e fedele &#8217;Signora e Principessa&#8217; con un racconto della Dr. Laura Dapporto, senologa libera professionista in Treviso e Vicepresidente AIDM TV:<span id="more-904"></span> &lt;&lt;Quella sera Renata disse a Corrado “… stanotte ‘un vo’ a letto, ‘un voglio chiudere gli occhi”. Sfiorava i novanta anni. Era nata in una scuola di ricamo, a Firenze e là aveva passato la sua vita. Raccontava che da bambina non le avevano messo in mano una bambola, ma un ago.<br />
Era diventata maestra di ricamo fiorentino. In una grande stanza, quieta e luminosa, insegnava alle bambine il gigliuccio e il punto a giorno, a ricalcare sul tessuto segni antichi e a dargli forma e colore. Sul lino grezzo galli rosso sangue, la mussola bianca fioriva di verde rosa celeste giallo, pastelli di punto erba e punto sodo. Bianco su bianco per tovaglie e lenzuola nuziali.<br />
Aveva inventato una cosa nuova, papaveri rossi e fiordalisi azzurri in un campo di grano biondo, scomposto dal vento su un con copriletto di piquet bianco. Quel motivo fu poi ripreso nelle botteghe artigiane di Por Santa Maria e ora si trova anche nei mercatini, ma fu Renata che pensò di accostare il realismo della natura alle immateriali geometrie del ricamo tradizionale. <br />
Erano gemme nei corredi di spose inglesi e americane che venivano alla “Donalici School” per far preziose le nozze. E preziose erano, punto per punto. Ogni tovaglia, ogni lenzuolo, copriletto o servizio da te finito, Renata, con un gesto deciso, li srotolava su un grande tavolo e, in un’unica occhiata, vedeva un punto storto, un filo stonato e li correggeva. I “Signori”, così venivano chiamati i ricchi clienti, portavano oltre la Manica e oltre Oceano le mani e gli occhi di Renata.<br />
Da qualche anno era diventata cieca. Forse perché era una grande fumatrice, forse per la legge del contrappasso. Le madri delle spose – capelli d’argento alle tempie giocavano con l’azzurro - fumavano sigarette bianche e profumate, le offrivano da portasigarette dorati e io, bambina, col naso all’insù, inseguivo volute azzurrine.<br />
Cieca, ma sempre ricamatrice. Aveva conservato dei quadrati di stoffa, dei fili da ricamo e degli aghi. A chi andava a trovarla chiedeva di infilare un ago, chiedeva il colore del filo e quello della stoffa e ricamava i bordi con gli occhi e la memoria delle sue mani.<br />
Quella notte non voleva dormire. Suo marito Corrado, destinato a diventare centenario, assecondò una consuetudine che aveva reso più leggeri quegli anni. Giocavano a carte. Corrado guardava le carte di Renata, gliele diceva una per una mentre gliele metteva in mano e fingeva di dimenticarle. Ma, a volte, barava e Renata poteva ancora arrabbiarsi con lui.<br />
Arrivarono le tre di notte e Corrado disse “… dai, Renata, ‘un ce la faccio più, si va a letto, si dice una preghierina per addormentarci …”. Cominciarono il “Padre nostro”, ma al pane quotidiano Corrado si addormentò. Dopo poco, si svegliò e si accorse che Renata non c’era più. Dalle persiane socchiuse nessun barlume di luce. Si disse che non era il caso di svegliare la loro figliola nel cuore della notte.<br />
Accanto alla sua sposa, che aveva avuto folte trecce nere da sciogliere sul seno, aspettò i primi suoni del nuovo giorno.&gt;&gt;    <br />
 </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Renata&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D904">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Santa Sara</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 09:32:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Briciole]]></category>

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		<description><![CDATA[                     (&#8230;) commemorata il 19 agosto.   Sara ( dall&#8217;ebraico =  principessa, signora),  longeva e fedele, gioca un ruolo fondamentale nella costruzione della discendenza eletta (Gen 3) ma al contrario di Abramo, che il Martirologio Romano commemora il 9 ottobre, non figura in alcun calendario latino od Orientale. Solo la Chiesa Copta ha fissato per la [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Santa Sara", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=903" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                     (&#8230;) commemorata il 19 agosto.  <span id="more-903"></span> Sara ( dall&#8217;ebraico =  principessa, signora),  longeva e fedele, gioca un ruolo fondamentale nella costruzione della discendenza eletta (Gen 3) ma al contrario di Abramo, che il Martirologio Romano commemora il 9 ottobre, non figura in alcun calendario latino od Orientale. Solo la Chiesa Copta ha fissato per la sua festa la data del 19 agosto. Dalla Chiesa Cattolica e festeggiata indirettamente, in quanto al 24 dicembre sono festeggiati tutti i santi antenati di Gesù Cristo.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Santa+Sara&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D903">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Nuova offensiva per contrastare il fenomeno dei falsi invalidi</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 04:15:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                        Con la manovra, sono previsti 100mila controlli entro il 2010, 500mila entro il 2013.  Poichè il grosso dei controlli l’INPS lo effettuerà solo sulla documentazione inviata dai diretti interessati, riducendo al minimo le visite reali, quelle sulle persone, quelle che consentono un giudizio reale, le prospettive di una azione che effettivamente riduca il fenomeno [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Nuova offensiva per contrastare il fenomeno dei falsi invalidi", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=902" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                        Con la manovra, sono previsti 100mila controlli entro il 2010, 500mila entro il 2013. <span id="more-902"></span> Poichè il grosso dei controlli l’INPS lo effettuerà solo sulla documentazione inviata dai diretti interessati, riducendo al minimo le visite reali, quelle sulle persone, quelle che consentono un giudizio reale, le prospettive di una azione che effettivamente riduca il fenomeno scemano di giorno in giorno perchè i falsi invalidi sono quelli che la documentazione ce l’hanno in ordine, perfetta e ineccepibile. Una lettera con la richiesta di documentazione ha invece raggiunto lo scopo di mettere in ansia le persone più deboli, allettate, con gravissime disabilità, lesionati spinali da decenni, poliomielitici, persone con sindrome di Down, distrofici, che l&#8217;hanno ricevuta perchè non è stata fatta una campionatura che concentri l’attenzione su variabili più a rischio di “falsa invalidità”, con conseguente spreco per l’erario. Le segnalazioni e le richieste di supporto dagli invalidi aumentano di giorno in giorno perchè ricevono una raccomandata dall’INPS che chiede di inviare, entro 15 giorni, la documentazione sanitaria relativa allo “stato invalidante che ha dato luogo alla prestazione di cui lei è titolare, nonché, eventualmente,ulteriore successiva certificazione sanitaria in proprio possesso”. I &#8216;veri&#8217; invalidi, non riuscendo a ottenere in quei tempi i certificati mancanti, intasano il numero verde INPS perchè non sanno dove “sbattere la testa”. Il tutto in piena estate.<br />
Per affrontare l&#8217;impegno di ricevere ed esaminare la documentazione,l’IMPS – in tutta fretta – ha pubblicato un bando di chiamata per altri 488 medici, incarico per un anno a 20 ore la settimana. Quali esperienze abbiano questi medici in materia di disabilità non è dato sapere, ma un calcolo di costo prudenziale lo si può fare: 14 milioni di euro (solo per questi medici). Per coprire la spesa bisogna scoprire almeno 2.500 falsi invalidi con indennità di accompagnamento.<br />
Fonte:ufficio stampa fishonlus.it - <a href="http://www.fishonlus.it">www.fishonlus.it</a><br />
FISH Federazione Italiana per il superamento dell&#8217;handicap<br />
Segreteria e sede operativa: via Gino Capponi, 178-00179 Roma - Tel. 06.78851262 - Fax 06.78140308<br />
email: <a href="mailto:presidenza@fishonlus.it">presidenza@fishonlus.it</a></p>
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		<item>
		<title>Sovrappeso e obesità materna aumenta il rischio di nascite pretermine e a basso peso</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=901</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 03:22:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                 (&#8230;) sono le conclusioni di una revisione sistematica e di una metanalisi effettuate da Sarah McDonald della Division of maternal-fetal medicine, Mc Master University di Hamilton, Canada, e collaboratori del Knowledge synthesis group.
 
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                 (&#8230;) sono le conclusioni di una revisione sistematica e di una metanalisi effettuate da Sarah McDonald della Division of maternal-fetal medicine, Mc Master University di Hamilton, Canada, e collaboratori del Knowledge synthesis group.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Sovrappeso+e+obesit%C3%A0+materna+aumenta+il+rischio+di+nascite+pretermine+e+a+basso+peso&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D901">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Aspettando &#8220;Novembre al femminile contro la violenza sulle donne&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Aug 2010 02:31:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

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		<description><![CDATA[                   (&#8230;) manifestazione organizzata dall&#8217;AIDM Treviso nel 2009 e  riproposta nel 2010 per il notevole successo di critica e la numerosa partecipazione di pubblico registrati, al disopra di ogni favorevole previsione,  e per continuare a combattere il doloroso fenomeno della violenza sulle donne  che presenta un incremento pari all’8%, con efferati omicidi. Il programma, che prevede [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Aspettando &#8220;Novembre al femminile contro la violenza sulle donne&#8221;", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=900" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                   (&#8230;) manifestazione organizzata dall&#8217;AIDM Treviso nel 2009 e  riproposta nel 2010 per il notevole successo di critica e la numerosa partecipazione di pubblico registrati, al disopra di ogni favorevole previsione,<span id="more-900"></span>  e per continuare a combattere il doloroso fenomeno della violenza sulle donne  che presenta un incremento pari all’8%, con efferati omicidi. Il programma, che prevede almeno un appuntamento al giorno per un mese, sarà pubblicato entro il 30 agosto. L’AIDM Treviso dopo la firma  di un protocollo prefettizio di intesa per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne ( v. articolo del  25 maggio 2010), coinvolge nell&#8217;organizzazione della manifestazione il Ministero della Salute e la Regione del Veneto e  tra i cofirmatari del patto Trevigiano: Prefettura, Provincia, Comune, Procura della Repubblica, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Ordine degli Avvocati,  Provveditorato agli studi,  ULSS 7,8 e 9 del Veneto – FIMMG – Caritas Diocesana – Telefono Rosa.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Aspettando+%26%238220%3BNovembre+al+femminile+contro+la+violenza+sulle+donne%26%238221%3B&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D900">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Sulle donne italiane prevale la violenza psicologica</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=899</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Aug 2010 02:26:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

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		<description><![CDATA[                              (&#8230;) mentre quella fisica sulle donne straniere che ricorrono alle cure ospedaliere con una prevalenza del 14% a fronte del 7% delle italiane.  Il dato è tratto dal rapporto 2009 &#34;Le voci segrete della violenza 2009&#34; messo a punto dall&#8217;Osservatorio di Telefono Rosa. La  prevalenza  della violenza psicologica è  del 31% seguita con una certa distanza [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Sulle donne italiane prevale la violenza psicologica", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=899" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                              (&#8230;) mentre quella fisica sulle donne straniere che ricorrono alle cure ospedaliere con una prevalenza del 14% a fronte del 7% delle italiane. <span id="more-899"></span> Il dato è tratto dal rapporto 2009 &quot;Le voci segrete della violenza 2009&quot; messo a punto dall&#8217;Osservatorio di Telefono Rosa. La  prevalenza  della violenza psicologica è  del 31% seguita con una certa distanza dalla quella fisica (23%). A seguire, tra i tipi di violenza prevalenti, le minacce (13%), quella patrimoniale (8%), lo stalking (6%). Nel 78% dei casi, inoltre, la violenza è ripetitiva. Purtroppo si riduce del 24% la percentuale di donne che trova, nell&#8217;arco di un anno, la forza di reagire alle violenze. Il 13% delle vittime ha subito violenza per un periodo compreso tra i 10 e i 20 anni mentre l&#8217;11% per oltre 20 anni. Tra le donne che dichiarano di aver cercato soluzioni, il 18% si è rivolto alle forze dell&#8217;ordine, mentre il 12% si è rivolto a un avvocato.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Sulle+donne+italiane+prevale+la+violenza+psicologica&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D899">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Capoluoghi eco-compatibili: Treviso al 75esimo posto</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=898</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 01:55:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                              Nella classifica nazionale, scende dal 70esimo del 2009 e si trova dopo Napoli, che guadagna il 72esimo posto, e Reggio Calabria, ferma al 64esimo.  Questi dati sono forniti dall&#8217;ISTAT. Un dato stupefacente: solamente il 28% dei residenti è allacciato agli impianti di depurazione dell&#8217;acqua. Per l’inquinamento dell’aria è al 79esimo posto, grazie ai numerosi giorni di superamento del limite previsto [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Capoluoghi eco-compatibili: Treviso al 75esimo posto", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=898" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                              Nella classifica nazionale, scende dal 70esimo del 2009 e si trova dopo Napoli, che guadagna il 72esimo posto, e Reggio Calabria, ferma al 64esimo. <span id="more-898"></span> Questi dati sono forniti dall&#8217;ISTAT. Un dato stupefacente: solamente il 28% dei residenti è allacciato agli impianti di depurazione dell&#8217;acqua. Per l’inquinamento dell’aria è al 79esimo posto, grazie ai numerosi giorni di superamento del limite previsto per il Pm10. A Treviso gli sforamenti sono stati 104, contro i 71,4 della media nazionale.Secondo l’istituto di statistica ciascun trevigiano ha solo 19,1 metri quadrati di verde a disposizione, superando di poche unità la cementificata metropoli di Milano. Nel 2009 sono stati 112,9 i passeggeri trasportati dagli autobus mentre la media italiana è di gran lunga superiore con 228,7 passeggeri. Può tirare il fiato solo per i rifiuti, visto che Treviso supera la media nazionale con 622,8 chili di rifiuto urbano raccolto per abitante contro i 604 della media italiana.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Capoluoghi+eco-compatibili%3A+Treviso+al+75esimo+posto&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D898">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Nuovi consumi di una droga antica</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=897</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 01:43:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Educazione continua in medicina]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Giovedì 2 Settembre 2010 8:30 a Sabato 4 Settembre 2010 18:00. ]                              Seminario estivo 2010  a Villa Cesi, Impruneta (Firenze),  con letture sociali, esposizione di approcci teorici, confronti su interventi per prevenire e contrastare il consumo di alcol. Per informazioni e iscrizioni scrivere a: formazione@fuoriluogo.it . L'indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Studiare e discutere attorno all'alcol appare urgente anche in ragione dei cambiamenti [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Nuovi consumi di una droga antica", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=897" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td class="ec3_start">Giovedì 2 Settembre 2010 8:30</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">Sabato 4 Settembre 2010 18:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">                             Seminario estivo 2010  a Villa Cesi, Impruneta (Firenze), <span id="more-897"></span> con letture sociali, esposizione di approcci teorici, confronti su interventi per prevenire e contrastare il consumo di alcol. Per informazioni e iscrizioni scrivere a: <a href="mailto:formazione@fuoriluogo.it">formazione@fuoriluogo.it</a> . L&#8217;indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Studiare e discutere attorno all&#8217;alcol appare urgente anche in ragione dei cambiamenti intervenuti sulle scene del consumo (dai policonsumi  ai  comportamenti e alle culture presenti nella popolazione giovanile e in quella immigrata), della sempre più variegata gamma dei diversi stili di consumo, della moltiplicazione dei setting di uso. Il seminario rinnova gli intenti delle precedenti edizioni: analizzare e discutere i presupposti teorici che stanno alla base dei diversi approcci e interrogare criticamente le modalità d&#8217;intervento e i trattamenti, alla luce sia dei cambiamenti  degli stili di consumo, sia delle più recenti evidenze scientifiche. Particolare attenzione sarà dedicata:  allo snodo tra consumo controllato,  consumo problematico e  comportamento dipendente, e alla evoluzione dei modelli di consumo nel tempo (traiettorie d&#8217;uso) avendo presenti i diversi stili di vita e di uso; ai setting naturali di consumo e al ruolo giocato dalle culture e dalle pratiche sociali della regolazione del consumo, con attenzione alla loro molteplicità; al ventaglio degli obiettivi perseguibili e perseguiti nel trattamento del consumo problematico e della dipendenza (nei differenti contesti operativi, dalla comunità alla strada, dal Ser.T. ai gruppi di auto mutuo aiuto);  all&#8217;approccio e alla pratica della riduzione del danno applicata all&#8217;alcol che - anche più paradossalmente per una droga legale - in Italia stenta a conquistare l&#8217;attenzione che si merita, sia sul terreno della ricerca che su quello degli interventi. E&#8217; prevista la partecipazione di operatori europei attivi nella riduzione del danno alcol-correlato. Il Seminario proporrà contributi sul piano paradigmatico, antropologico, della ricerca   attorno a stili di consumo, traiettorie d&#8217;uso ed esiti terapeutici, nonché nel merito delle  diverse modalità di valorizzazione delle competenze dei consumatori stessi e del contesto sociale. Gruppi di lavoro garantiranno spazio al confronto tra i partecipanti.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Nuovi+consumi+di+una+droga+antica&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D897">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Poca vitamina D rende depressi in età avanzata</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=896</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 01:34:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                       L&#8217;ipovitaminosi D rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo di sintomi depressivi nelle persone più anziane e la forza di tale correlazione appare maggiore nelle donne rispetto agli uomini.  Il dato emerge da uno studio svolto in Toscana sulla popolazione &#34;InChianti&#34; per sei anni dall&#8217;Agenzia regionale sanitaria toscana in collaborazione con l&#8217;Azienda [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Poca vitamina D rende depressi in età avanzata", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=896" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       L&#8217;ipovitaminosi D rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo di sintomi depressivi nelle persone più anziane e la forza di tale correlazione appare maggiore nelle donne rispetto agli uomini. <span id="more-896"></span> Il dato emerge da uno studio svolto in Toscana sulla popolazione &quot;InChianti&quot; per sei anni dall&#8217;Agenzia regionale sanitaria toscana in collaborazione con l&#8217;Azienda sanitaria di Firenze,l&#8217;Università di Chieti e vari istituti epidemiologici statunitensi.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Poca+vitamina+D+rende+depressi+in+et%C3%A0+avanzata&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D896">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Letture ideali per la pausa estiva di scienziati e ricercatori</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=895</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 11:31:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

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		<description><![CDATA[                       A suggerirle è un articolo di &#34;Nature&#34; che propone una «raccolta di buoni libri» sulla scienza e la ricerca - dagli ultimi best seller ai &#34;classici&#34; del settore - da mettere in valigia, selezionati in base alle recensioni di 16 esperti.
&#8216;Nature&#8217;è una delle più antiche ed importanti riviste scientifiche esistenti, forse in assoluto quella [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Letture ideali per la pausa estiva di scienziati e ricercatori", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=895" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>                       A suggerirle è un articolo di &quot;Nature&quot; che propone una «raccolta di buoni libri» sulla scienza e la ricerca - dagli ultimi best seller ai &quot;classici&quot; del settore - da mettere in valigia, selezionati in base alle recensioni di 16 esperti.<span id="more-895"></span><br />
&#8216;Nature&#8217;è una delle più antiche ed importanti riviste scientifiche esistenti, forse in assoluto quella considerata di maggior prestigio nell&#8217;ambito della comunità scientifica internazionale (insieme a Science). Viene pubblicata fin dal 4 novembre 1869.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Letture+ideali+per+la+pausa+estiva+di+scienziati+e+ricercatori&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D895">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Gea</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=891</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 10:30:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Racconti e poesie]]></category>

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		<description><![CDATA[                       (&#8230;) racconto della Dr. Anna Maria Meoni, psichiatra e socia AIDM TV: clicca qui   
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			<content:encoded><![CDATA[<p>                       (&#8230;) racconto della Dr. Anna Maria Meoni, psichiatra e socia AIDM TV: <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/08/a-meoni.pdf">clicca qui</a>   </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Gea&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D891">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Consigli per l&#8217;estate</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=865</link>
		<comments>http://donnemedicotreviso.net/?p=865#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 05:43:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

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		<description><![CDATA[                      libri, libri e &#8230;eccone un elenco fornito dalle socie Giusi Girlando, Mariella Dalmanzio e dall&#8217;amica Manuela che ringraziamo. Clicca qui . Recensioni e informazioni su scrittrici, artiste ecc. in    http://www.women.it/oltreluna/  Il comitato di redazione del sito dell&#8217;AIDM TV augura buone vacanze e buone letture.
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                      libri, libri e &#8230;eccone un elenco fornito dalle socie Giusi Girlando, Mariella Dalmanzio e dall&#8217;amica Manuela che ringraziamo. <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/06/libri-per-l.pdf">Clicca qui</a> . Recensioni e informazioni su scrittrici, artiste ecc. in    <a href="http://www.women.it/oltreluna/">http://www.women.it/oltreluna/</a>  Il comitato di redazione del sito dell&#8217;AIDM TV augura buone vacanze e buone letture.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Consigli+per+l%26%238217%3Bestate&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D865">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Respirare smog modifica i geni</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 01:53:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                              Ricercatori dell&#8217;università Statale di Milano (Policlinico di Milano) hanno pubblicato uno studio da cui emerge che respirare smog cambia il Dna determinando una riprogrammazione dei geni, già dopo 7 giorni di vita a livelli di Pm10 sopra la soglia limite. Il gruppo di scenziati italiani ha studiato prima i vigili urbani della metropoli lombarda, categoria [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Respirare smog modifica i geni", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=889" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                              Ricercatori dell&#8217;università Statale di Milano (Policlinico di Milano) hanno pubblicato uno studio da cui emerge che respirare smog cambia il Dna determinando una riprogrammazione dei geni, già dopo 7 giorni di vita a livelli di Pm10 sopra la soglia limite.<span id="more-889"></span> Il gruppo di scenziati italiani ha studiato prima i vigili urbani della metropoli lombarda, categoria particolarmente esposta alle polveri sottili, confrontandoli con impiegati di ufficio e le differenze fra i due gruppi erano balzate subito agli occhi, poi gli anziani di Boston e infine gli operai di un&#8217;acciaieria italiana scoprendo che con l&#8217;inquinamento dell&#8217;aria, il livello di metilazione del Dna (cioè l&#8217;aggiunta di particolari gruppi chimici a regioni specifiche di Dna) cambia determinando la riprogrammazione della funzione dei geni.  E&#8217; stato osservato che le polveri sottili, un insieme di inquinanti aerei e solidi generati da processi di combustione (traffico ma anche da riscaldamento domestico e attività industriali), attivano in senso infiammatorio le cellule immunitarie presenti nelle vie aeree, in particolare i macrofagi alveolari. Queste cellule residenti nei bronchi e nei polmoni, contaminate dalle polveri, producono grandi quantità di 6 citochine, che innescano una generale reazione infiammatoria, la quale può manifestarsi sotto forma di asma o allergia respiratoria, ma può anche dare origine a un evento trombotico. perchè gli effetti dell&#8217;inquinamento atmosferico non si fermano all&#8217;apparato respiratorio, ma coinvolgono molti altri distretti dell&#8217;organismo, tra cui il sistema cardiocircolatorio. <br />
Seguire le persone per un lungo periodo di tempo permetterebbe di scoprire se gli effetti dello smog si accumulano o si dissolvono quando viene rimossa la fonte di inquinamento e se una dieta particolarmente salutare può fare da scudo contro l&#8217;inquinamento anche a livello epigenetico. Ma per la ricerca occorrono idonei stanziamenti.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
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		<title>L&#8217;età è scritta nel Dna</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 01:50:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                                    Il Cnr-Boston University e l&#8217;Istituto di tecnologie biomediche del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano (Itb-Cnr) hanno pubblicato uno studio, frutto di dieci anni di analisi delle variazioni genetiche di mille individui americani tra i 95 e i 119 anni, da cui emerge che centenari si nasce.
Sono state identificate 150 varianti che, se analizzate [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "L&#8217;età è scritta nel Dna", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=888" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                                    Il Cnr-Boston University e l&#8217;Istituto di tecnologie biomediche del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano (Itb-Cnr) hanno pubblicato uno studio, frutto di dieci anni di analisi delle variazioni genetiche di mille individui americani tra i 95 e i 119 anni, da cui emerge che centenari si nasce.<span id="more-888"></span><br />
Sono state identificate 150 varianti che, se analizzate simultaneamente con un modello di calcolo innovativo, possono predire se un individuo raggiungerà i cento anni con una precisione dell&#8217;80% circa. In altre parole, non si è identificata, almeno per ora, un&#8217;unica variante che, se ereditata, porti con buona probabilità l&#8217;individuo a diventare centenario, ma combinazioni di varianti geniche che influenzano sia la malattia, sia la resistenza a contrarle.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=L%26%238217%3Bet%C3%A0+%C3%A8+scritta+nel+Dna&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D888">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Interruttore molecolare contro il diabete</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 03:38:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                      (&#8230;) nei topi.  Si tratta di un gene dell&#8217;invecchiamento che  messo Ko impedisce la comparsa del diabete, anche a fronte di un&#8217;alimentazione squilibrata ed eccessiva che porta a sovrappeso o obesità e quasi sempre allo sviluppo di diabete. Se gli stessi risultati saranno riprodotti sull&#8217;uomo, forse l&#8217;azione su questo gene potrebbe divenire un&#8217;arma [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Interruttore molecolare contro il diabete", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=886" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                      (&#8230;) nei topi. <span id="more-886"></span> Si tratta di un gene dell&#8217;invecchiamento che  messo Ko impedisce la comparsa del diabete, anche a fronte di un&#8217;alimentazione squilibrata ed eccessiva che porta a sovrappeso o obesità e quasi sempre allo sviluppo di diabete. Se gli stessi risultati saranno riprodotti sull&#8217;uomo, forse l&#8217;azione su questo gene potrebbe divenire un&#8217;arma potente contro una delle epidemie del XXI secolo, sottolineano i ricercatori dell&#8217;Istituto di patologia generale della Facoltà di medicina e chirurgia dell&#8217;Università Cattolica di Roma, guidati da Giovambattista Pani e Tommaso Galeotti,  che hanno pubblicato questo dato  sui &#8216;Proceedings of the National Academy of Sciences&#8217; (Pnas) frutto di una ricerca cui hanno contribuito anche l&#8217;Istituto di fisica e quello di Biochimica della Cattolica, che hanno visto impegnati per diversi anni anche due giovani dottorandi di ricerca, Sofia Chiatamone Ranieri e Salvatore Fusco. Il gene  denominato p66shcA agirebbe da sensore&#8217; dei nutrienti, favorendo non solo l&#8217;accumulo di grasso nelle cavie, ma anche e soprattutto l&#8217;insorgenza di iperglicemia e diabete. Infatti, topi obesi in cui questa proteina viene messa ko sono molto meno suscettibili allo sviluppo della malattia rispetto a cavie extralarge che però hanno p66shcA funzionante&quot;. Inoltre i topolini senza questa proteina, benché obesi, vivono anche più a lungo. Dunque, &quot;p66shcA&quot; accorcia la vita, non solo attraverso il meccanismo dello stress ossidativo ma anche informando le cellule, soprattutto quelle adipose, della presenza di un eccesso di cibo da assimilare. Bloccando quest&#8217;interruttore, si possono &#8216;ingannare&#8217; le cellule facendo loro percepire meno cibo di quello che si è realmente mangiato. Niente facili entusiasmi: non è l&#8217;elisir della magrezza eterna. Il blocco di p66, infatti, non preverrebbe tanto l&#8217;accumulo di grasso, ma &#8217;solo&#8217; le sue conseguenze negative sulla salute e la longevità; si tratta di  una delle numerose applicazioni futuribile della ricerca in medicina. </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Interruttore+molecolare+contro+il+diabete&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D886">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La rivincita dei &#8216;testoni&#8217;</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 03:11:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                                   (&#8230;) per un insolito risultato che arriva da uno studio dell&#8217;ateneo di Monaco pubblicato sulla rivista &#8216;Neurology&#8217;:  una testa &#8216;XXL&#8217; alle prese con l&#8217;Alzheimer sembra perdere meno smalto, e ciò a parità di cellule cerebrali messe fuori gioco dalla malattia.
I malati con il &#8216;testone&#8217; mostrano di avere una memoria migliore e di pensare [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "La rivincita dei &#8216;testoni&#8217;", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=885" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                                   (&#8230;) per un insolito risultato che arriva da uno studio dell&#8217;ateneo di Monaco pubblicato sulla rivista &#8216;Neurology&#8217;: <span id="more-885"></span> una testa &#8216;XXL&#8217; alle prese con l&#8217;Alzheimer sembra perdere meno smalto, e ciò a parità di cellule cerebrali messe fuori gioco dalla malattia.<br />
I malati con il &#8216;testone&#8217; mostrano di avere una memoria migliore e di pensare più abilmente rispetto a chi ha un capo di dimensioni minori e fa i conti con questa temibile malattia neurodegenerativa. I ricercatori tedeschi capitanati da Robert Perneczky hanno constatato che per ogni centimetro in più del diametro della testa le performance ai test di memoria miglioravano del 6% a parità di materia grigia smarrita</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=La+rivincita+dei+%26%238216%3Btestoni%26%238217%3B&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D885">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Nanomedici per la costruzione di nanoparticelle</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 02:54:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[nanomedici]]></category>

		<category><![CDATA[nanoparticelle]]></category>

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		<description><![CDATA[                                   (&#8230;) che siano in grado di trasportare inosservate i farmaci chemioterapici direttamente nella cellula tumorale: nanosottomarini che arrivano silenziosamente a colpire l&#8217;obiettivo, senza danni ed effetti tossici per l&#8217;organismo.  Si cercano cervelli all&#8217;estero, perché l&#8217;Italia è ancora sprovvista di nanomedici. La nanomedicina necessita di talenti specializzati in settori diversi:  chimica, fisica, matematica, ingegneria. Tutti [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Nanomedici per la costruzione di nanoparticelle", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=884" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                                   (&#8230;) che siano in grado di trasportare inosservate i farmaci chemioterapici direttamente nella cellula tumorale:<span id="more-884"></span> nanosottomarini che arrivano silenziosamente a colpire l&#8217;obiettivo, senza danni ed effetti tossici per l&#8217;organismo.  Si cercano cervelli all&#8217;estero, perché l&#8217;Italia è ancora sprovvista di nanomedici. La nanomedicina necessita di talenti specializzati in settori diversi:  chimica, fisica, matematica, ingegneria. Tutti capaci di progettare nanovettori: infrastrutture per indirizzare al cuore del tumore i &#8217;soldati-farmaci&#8217;.<br />
Il nuovo progetto prenderà vita nel campus Ifom-Ieo che si è arricchito della partecipazione scientifica di Francesco Stellacci, 10 anni di esperienza sul fronte delle tecniche avanzate di nanomedicina nel Massachussetts Institute of technology di Boston. Negli 11 mila metri quadri del campus in cui già lavorano 242 persone di cui 200 ricercatori, convivono professionisti provenienti da 25 Paesi diversi, con un&#8217;età media di 33 anni, capaci di lavorare in sinergia.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Nanomedici+per+la+costruzione+di+nanoparticelle&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D884">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Italia meta di viaggi della speranza</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 01:12:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                             (&#8230;) per baby pazienti oncologici:il 10% dei piccoli in cura negli ospedali italiani arriva dall&#8217;estero.  
Il dato emerge dal 36esimo Congresso dell&#8217;Associazione italiana di ematologia e oncologia pediatrica (Aieop) 2010, che ha radunato oltre 300 specialisti del Belpaese. Ogni anno in Italia si registrano in tutto circa 1.300 nuovi casi di tumori pediatrici. Il [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Italia meta di viaggi della speranza", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=883" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                             (&#8230;) per baby pazienti oncologici:il 10% dei piccoli in cura negli ospedali italiani arriva dall&#8217;estero.<span id="more-883"></span>  <br />
Il dato emerge dal 36esimo Congresso dell&#8217;Associazione italiana di ematologia e oncologia pediatrica (Aieop) 2010, che ha radunato oltre 300 specialisti del Belpaese. Ogni anno in Italia si registrano in tutto circa 1.300 nuovi casi di tumori pediatrici. Il 75% dei piccoli può essere curato con successo e condurre una vita assolutamente normale da adulto: oggi una persona su 450 al di sotto dei 35 anni è un &#8217;sopravvissuto&#8217; a un tumore sviluppato in età pediatrica. La leucemia è la forma di cancro più frequente nei bambini, ma i piccoli possono essere colpiti anche da tumori del sistema nervoso centrale, dai linfomi, dal neuroblastoma e da altre forme più rare. Nelle 50 strutture di oncoematologia pediatrica italiane sono ormai finite le migrazioni sanitarie da Sud a Nord e  si assiste a un fenomeno in costante crescita: un paziente su 10 è straniero in arrivo in particolare dall&#8217;Europa dell&#8217;Est, dai Paesi arabi, dal Sudamerica e dal Nordafrica. Per assisterli, la collaborazione con i medici curanti del Paese di provenienza è fondamentale e diventa essenziale anche il ruolo del mediatore culturale. Durante il Congresso si è discusso di questo aspetto, ma anche di altri temi come l&#8217;alleanza terapeutica fra medici, infermieri, genitori e associazioni, per migliorare la qualità delle cure e offrire una buona qualità di vita ai malati.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Italia+meta+di+viaggi+della+speranza&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D883">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Cuore di mamma a rischio</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 01:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                                    (&#8230;) per colpa dello stress.  Le madri &#8216;acrobate&#8217; del Duemila, in particolare quando devono assistere un figlio gravemente malato o un marito con l&#8217;Alzheimer, mandano in tilt l&#8217;orologio biologico delle cellule, accelerando l&#8217;invecchiamento e spianando la strada alle malattie cardiovascolari.
A lanciare il monito è il Premio Nobel 2009 per la medicina Elizabeth H. [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Cuore di mamma a rischio", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=882" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                                    (&#8230;) per colpa dello stress. <span id="more-882"></span> Le madri &#8216;acrobate&#8217; del Duemila, in particolare quando devono assistere un figlio gravemente malato o un marito con l&#8217;Alzheimer, mandano in tilt l&#8217;orologio biologico delle cellule, accelerando l&#8217;invecchiamento e spianando la strada alle malattie cardiovascolari.<br />
A lanciare il monito è il Premio Nobel 2009 per la medicina Elizabeth H. Blackburm. Studiando madri con figli colpiti da malattie croniche ha dimostrato un effetto diretto dello stress psicologico cronico sulla lunghezza dei telomeri, &#8216;cappucci&#8217; di Dna che proteggono le estremità dei cromosomi durante la replicazione cellulare che si accorciano progressivamente mano a mano che la cellula invecchia perchè si riduce l&#8217;attività dell&#8217;enzima (la telomerasi) che ha il compito di mantenerne la lunghezza.<br />
Ebbene, le mamme stressate vanno incontro a un accorciamento dei telomeri e quindi a &quot;un maggior rischio di malattie cardiovascolari&quot; legate all&#8217;invecchiamento come le donne che assistono familiari gravemente malati. Lo stress &#8216;erode&#8217; i telomeri così come fa la fiamma con un cero, è la metafora usata dal Nobel. Le mamme sotto pressione, insomma, si consumano un po&#8217; come candele. Grazie alla scoperta della scienziata, sono già in fase di sperimentazione clinica i primi inibitori della telomerasi, l&#8217;enzima &#8216;bifronte&#8217; con una faccia buona (quella che evita la proliferazione cellulare incontrollata, tenendo vive le cellule finché servono ma lasciandole morire quando devono) e una cattiva coinvolta appunto nel cancro. Riattivando la telomerasi, infatti, alcune cellule riescono a scampare alla morte, continuano a replicarsi e alla lunga possono accumulare mutazioni cancerogene. </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Cuore+di+mamma+a+rischio&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D882">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La rabbia repressa fa male al cuore</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 00:58:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                          (&#8230;) arriva quasi a triplicare il rischio di avere un infarto o di morire entro 5-10 anni, per chi soffre di malattie cardiovascolari.  Il pericolo è davvero elevato come è  dimostrato da varie ricerche tra cui citiamo quella condotta da Johan Denollet dell&#8217;Università olandese di Tilburg, pubblicata sulla rivista &#8216;American Journal of Cardiology&#8217;. E&#8217; stao [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "La rabbia repressa fa male al cuore", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=881" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                          (&#8230;) arriva quasi a triplicare il rischio di avere un infarto o di morire entro 5-10 anni, per chi soffre di malattie cardiovascolari. <span id="more-881"></span> Il pericolo è davvero elevato come è  dimostrato da varie ricerche tra cui citiamo quella condotta da Johan Denollet dell&#8217;Università olandese di Tilburg, pubblicata sulla rivista &#8216;American Journal of Cardiology&#8217;. E&#8217; stao preso in esame un gruppo di 644 persone con problemi cardiaci ed è stato seguito per un tempo medio di sei anni, durante i quali il 20% del campione è andato incontro ad un evento cardiaco grave o fatale. Il 27% del campione, composto da soggetti tendenti a provare  emozioni negative (depressione, ansia, rabbia) e a reprimerle cronicamente hanno sofferto di eventi cardiaci avversi, nel periodo dello studio. Questo non significa che le esplosioni di rabbia siano il modo migliore per gestire i sentimenti. Scatti d&#8217;ira possono infatti &#8217;strangolare&#8217; il flusso di sangue nel cuore e portare ad anomalie del ritmo cardiaco. E&#8217; dunque consigliabile alle persone con problemi cardiaci di cercare una soluzione a metà strada e di imparare a gestire meglio i propri stati emotivi, anche con l&#8217;aiuto di psicoterapeuti ad hoc, senza dovere fare ricorso ad una dose aggiuntiva di farmaci sedativi e ansiolitici.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=La+rabbia+repressa+fa+male+al+cuore&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D881">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Roma capitale dello stress</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 00:39:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                       Il 75% dei cittadini della Capitale si dichiara stressato; il 50% ammette di vivere in uno stato di insoddisfazione, il 25% spera di migliorare la propria situazione attuale mentre solo il rimanente 25 % sembra soddisfatto della propria qualità di vita.  E&#8217; questo il risultato di un sondaggio online pubblicato sul sito www.eurodap.it [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Roma capitale dello stress", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=880" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       Il 75% dei cittadini della Capitale si dichiara stressato; il 50% ammette di vivere in uno stato di insoddisfazione, il 25% spera di migliorare la propria situazione attuale mentre solo il rimanente 25 % sembra soddisfatto della propria qualità di vita. <span id="more-880"></span> E&#8217; questo il risultato di un sondaggio online pubblicato sul sito <a href="http://www.eurodap.it">www.eurodap.it</a>   al quale hanno partecipato 2.511 persone.</p>
<p style="text-align: justify;">La qualità della nostra vita sta creando una grave instabilità psico-emotiva. Un recente studio ha messo in risalto che il 70% degli italiani muore per malattie causate dallo stress che modifica la funzionalità del nostro organismo alterandola, facendoci ammalare o psichicamente o fisicamente. Purtroppo oggi solo una piccola frangia di medici riconosce l&#8217;importanza di un equilibrio psicologico in una persona e quanto sia importante per un soggetto stressato avvicinarsi alla psicoterapia prima di diventare dipendente da ansiolitici e sedativi. Se da diverso tempo dormiamo male o poco, se quando ci dobbiamo alzare per affrontare la giornata vorremmo fuggire e solo con uno sforzo ciclopico riusciamo a venir su dal letto, se siamo spesso irascibili, se ci sentiamo affettivamente distaccati, stanchi, annoiati, se ogni tanto senza nessun motivo apparente il cuore prende a battere più veloce del solito, la gola si chiude, le mani sudano, se il desiderio di un approccio sessuale si appiattisce fino a scomparire, se la televisione o il computer divengono il focolare di una tana solitaria, allora significa che siamo stressati e dobbiamo fare qualcosa che solo uno specialista può accompagnare.</p>
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		<title>Numero verde contro il dolore</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 00:22:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                               (&#8230;) un servizio di consulenza gratuita della onlus NOPAIN al numero 800-974261, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30.  Un vero e proprio sportello informativo telefonico sulle possibili terapie e sulle strutture specializzate presenti nella penisola: un aiuto concreto per i pazienti e le famiglie, e [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Numero verde contro il dolore", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=879" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                               (&#8230;) un servizio di consulenza gratuita della onlus NOPAIN al numero 800-974261, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. <span id="more-879"></span> Un vero e proprio sportello informativo telefonico sulle possibili terapie e sulle strutture specializzate presenti nella penisola: un aiuto concreto per i pazienti e le famiglie, e nello stesso tempo un contributo operativo da parte del volontariato al Servizio sanitario nazionale. Il dolore va trattato con un approccio mentale, culturale, tecnologico e professionale specifico e dedicato nelle fasi acute e quando è persistente nel tempo. Il dolore cronico instaura un circolo vizioso di depressione, ansia e altri disturbi emotivi, diventando una sindrome autonoma, una vera e propria malattia con un pesante impatto sulla vita di relazione e sugli aspetti psicologici e sociali della persona. Malgrado la recente approvazione di una legislazione specifica (Legge 38/2010), l&#8217;applicazione dei suoi principi richiederà purtroppo ancora tempi lunghi e necessiteranno adeguate risorse al fine di attuare una rete di assistenza algologica standardizzata e omogenea a livello nazionale per la cura del dolore cronico, differenziandola dalle cure palliative sia in termini organizzativi, strutturali che di competenze.</p>
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		<title>Dolore di bimbo</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 23:40:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Altri]]></category>

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		<description><![CDATA[                              (&#8230;) viene spesso sottovalutato.  Esiste infatti una tendenza generalizzata a pensare che il bimbo possa sopportare meglio dell&#8217;adulto il dolore, cosa che però non è affatto vera  nonostante la recente introduzione di nuove norme in pediatria che facilitano il trattamento del dolore, fino al ricorso anche agli oppiacei che non bastano se non [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Dolore di bimbo", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=878" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                              (&#8230;) viene spesso sottovalutato. <span id="more-878"></span> Esiste infatti una tendenza generalizzata a pensare che il bimbo possa sopportare meglio dell&#8217;adulto il dolore, cosa che però non è affatto vera  nonostante la recente introduzione di nuove norme in pediatria che facilitano il trattamento del dolore, fino al ricorso anche agli oppiacei che non bastano se non si diffonde la cultura della lotta alla sofferenza dei piccoli. Riccardo Riccardi responsabile dell&#8217;oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli segnala che sono state tradotte le indicazioni &quot;chiave&quot; per spegnere il dolore dei bambini in un &quot;decalogo&quot; semplice, comprensibile e di facile applicazione, per raggiungere i diversi operatori del campo pediatrico che non devono trascurare l&#8217;importanza della rilevazione e del trattamento del dolore come parte integrante dell&#8217;iter diagnostico e terapeutico. Ecco il decalogo: 1) Il dolore severo, non trattato, può causare danni fisici e psicologici. 2) Il livello del dolore di un bambino è un segno vitale essenziale e, come tale, deve essere regolarmente rilevato e registrato in cartella clinica. 3) I neonati avvertono il dolore sin dalla nascita e già durante la vita intrauterina. 4) I bambini avvertono il dolore in maniera più intensa rispetto agli adulti, per immaturità dei centri di integrazione spinale e centrale. 5) I bambini non si abituano al dolore, né lo tollerano meglio degli adulti. 6) A tutt&#8217;oggi  il dolore in età pediatrica è sottostimato e sottotrattato. 7) Il dolore va valutato utilizzando scale specifiche per l&#8217;età pediatrica, che consentono, anche, di verificare l&#8217;efficacia della terapia analgesica. <img src='http://donnemedicotreviso.net/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> La terapia del dolore deve basarsi sull&#8217;utilizzo di tutti i farmaci analgesici, tra cui rivestono un ruolo fondamentale gli oppioidi. 9) La terapia analgesica deve essere impostata secondo la scala di gravità dell&#8217;Organizzazione mondiale della sanità, sia per trattare efficacemente il dolore che per limitare gli effetti collaterali dei farmaci. 10) I farmaci analgesici devono essere utilizzati a orario fisso, a dosi appropriate, secondo la scala di gravità dell&#8217;Oms e utilizzando, all&#8217;inizio, un solo farmaco ed una sola via di somministrazione.</p>
<p style="text-align: justify;">In età pediatrica  è possibile utilizzare nuove tecniche per la terapia del dolore, quali la patient controlled analgesia (Pca) e i cerotti trans-dermici, efficaci soprattutto nel dolore cronico e post-operatorio.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Dolore+di+bimbo&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D878">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Frequente nei bambini il russamento da obesità</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 07:06:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                       (&#8230;) lo dimostra uno studio effettuato dall&#8217;Università di Bari su un&#8217;ampia coorte di bambini in età scolare e prescolare del Sud-Italia. Il russamento, tradizionalmente descritto come un problema dell&#8217;adulto, attualmente si manifesta già nell&#8217;infanzia ed è direttamente correlato al sovrappeso e all&#8217;obesità, condizioni sempre più diffuse tra i ragazzi di alcune aree geografiche, come [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Frequente nei bambini il russamento da obesità", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=874" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       (&#8230;) lo dimostra uno studio effettuato dall&#8217;Università di Bari su un&#8217;ampia coorte di bambini in età scolare e prescolare del Sud-Italia.<span id="more-874"></span> Il russamento, tradizionalmente descritto come un problema dell&#8217;adulto, attualmente si manifesta già nell&#8217;infanzia ed è direttamente correlato al sovrappeso e all&#8217;obesità, condizioni sempre più diffuse tra i ragazzi di alcune aree geografiche, come il meridione d&#8217;Italia. </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Frequente+nei+bambini+il+russamento+da+obesit%C3%A0&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D874">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Un enzima &#8216;chiave&#8217; per la diffusione di metastasi</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 07:04:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                     (&#8230;) è stato identificato da alcuni scienziati dell&#8217;Università della California a San Diego (Usa).  Si tratta di una chinasi finora sconosciuta, che regolando la proliferazione, la crescita e la migrazione delle cellule, può giocare un ruolo chiave nella progressione e nelle metastasi del tumore. E&#8217; stata battezzata Peak1 ed ha un ruolo centrale [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Un enzima &#8216;chiave&#8217; per la diffusione di metastasi", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=873" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                     (&#8230;) è stato identificato da alcuni scienziati dell&#8217;Università della California a San Diego (Usa). <span id="more-873"></span> Si tratta di una chinasi finora sconosciuta, che regolando la proliferazione, la crescita e la migrazione delle cellule, può giocare un ruolo chiave nella progressione e nelle metastasi del tumore. E&#8217; stata battezzata Peak1 ed ha un ruolo centrale nella formazione degli pseudopodi, sorta di ciglia che consentono alla cellula di muoversi e al tumore di progredire.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Un+enzima+%26%238216%3Bchiave%26%238217%3B+per+la+diffusione+di+metastasi&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D873">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>7 fumatori su 10 riaccendono la sigaretta pochi mesi dopo aver smesso</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 07:01:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                     (&#8230;)  eppure i fumatori sono convinti che possono smettere di fumare quando vogliono.  Tra coloro che hanno tentato di smettere, ha ripreso a fumare il 70% dopo pochi mesi. Lo indica il Rapporto sul fumo 2010 realizzato dall&#8217;Osservatorio Fumo Alcol e Droghe dell&#8217;Istituto Superiore di Sanità.  Uno degli strumenti per ridurre l&#8217;abitudine al [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "7 fumatori su 10 riaccendono la sigaretta pochi mesi dopo aver smesso", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=872" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                     (&#8230;)  eppure i fumatori sono convinti che possono smettere di fumare quando vogliono. <span id="more-872"></span> Tra coloro che hanno tentato di smettere, ha ripreso a fumare il 70% dopo pochi mesi. Lo indica il Rapporto sul fumo 2010 realizzato dall&#8217;Osservatorio Fumo Alcol e Droghe dell&#8217;Istituto Superiore di Sanità.  Uno degli strumenti per ridurre l&#8217;abitudine al fumo, spiegano gli esperti, sono i divieti che bisogna rafforzare nei luoghi della salute e della cultura: dai dati Doxa emerge che l&#8217;84,9% degli intervistati è favorevole all&#8217;estensione del divieto di fumo nei cortili e negli spazi all&#8217;aperto di proprietà delle scuole. Una percentuali minore ( 78,6% degli intervistati) è favorevole all&#8217;estensione del divieto nelle aree aperte degli ospedali; negli stadi il 70%; nei giardini pubblici il 67,8%; alla guida l&#8217;83,4%. Ma la possibilità di successo è cinque volte superiore se ci si rivolge al medico o ai centri anti fumo e se si interviene sulla prevenzione, visto che l&#8217;età in cui si accende la prima sigaretta è tra i 15-17 anni. Iniziano a questa età il 34,2% delle donne e il 40,5% degli uomini. Purtroppo dimentichiamo di agire su fattori istituzionali e  continuiamo ad aumentare le aspettative sul consumo di tabacco: ogni anno il Governo stabilisce quale deve essere l&#8217;introito fiscale derivante dalle vendite di sigarette e quest&#8217;anno è stato di 10,5 miliardi di euro. Può sembrare una buona entrata per le casse dello Stato: peccato che per ogni euro incassato se ne spendano 2-3 per curare le malattie legate al fumo.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=7+fumatori+su+10+riaccendono+la+sigaretta+pochi+mesi+dopo+aver+smesso&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D872">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Malati di Aids e tumori contro la norma del passaggio di farmaci d&#8217;uso ospedaliero nelle farmacie</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 23:36:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[AIDS]]></category>

		<category><![CDATA[Conferenza mondiale AIDS 2010]]></category>

		<category><![CDATA[Tumori]]></category>

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		<description><![CDATA[                              (&#8230;) per un importo pari a 600 milioni di euro, prevista dalla manovra economica all&#8217;esame della Commissione Bilancio del Senato.  Associazioni di malati di Aids si sono unite a quelle dei malati di tumori, anch&#8217;esse colpite dalla nuova norma, per manifestare i loro dubbi in un documento scritto, inviato al presidente del Consiglio Silvio [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Malati di Aids e tumori contro la norma del passaggio di farmaci d&#8217;uso ospedaliero nelle farmacie", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=877" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                              (&#8230;) per un importo pari a 600 milioni di euro, prevista dalla manovra economica all&#8217;esame della Commissione Bilancio del Senato. <span id="more-877"></span> Associazioni di malati di Aids si sono unite a quelle dei malati di tumori, anch&#8217;esse colpite dalla nuova norma, per manifestare i loro dubbi in un documento scritto, inviato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ai ministri della Salute e dell&#8217;Economia Ferruccio Fazio e Giulio Tremonti, all&#8217;Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e a tutti i responsabili di partito affinché si faccia marcia indietro sulla norma, temendo il rischio di un minor controllo dell&#8217;aderenza al farmaco e del rispetto della terapia,la possibile indisponibilità del prodotto a livello di farmacia territoriale, il mancato rispetto della privacy e l&#8217;incentivazione all&#8217;utilizzo di generici di imminente introduzione, con la possibilità che nel tempo la gratuità riguardi solo il generico e che per avere il medicinale cui si è abituati si debba integrare il costo. Quando si tratta di farmaci &#8217;salvavita&#8217; è vietato prendere sotto gamba il problema.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Malati+di+Aids+e+tumori+contro+la+norma+del+passaggio+di+farmaci+d%26%238217%3Buso+ospedaliero+nelle+farmacie&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D877">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>XVIII Conferenza mondiale &#8220;Aids 2010&#8243;</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 23:27:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Educazione continua in medicina]]></category>

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		<description><![CDATA[                             (&#8230;) oggi prende il via a Vienna, con oltre 20 mila delegati da tutto il globo.  L&#8217;evento ha cadenza biennale e quest&#8217;anno avrà il tema &#34;Rights here, right now&#34; traducibile con &#34;Diritti qui e ora&#34; per l&#8217;accesso universale ai trattamenti, obiettivo che la comunità internazionale, in particolare l&#8217;Italia e gli altri Paesi del [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "XVIII Conferenza mondiale &#8220;Aids 2010&#8243;", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=876" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                             (&#8230;) oggi prende il via a Vienna, con oltre 20 mila delegati da tutto il globo. <span id="more-876"></span> L&#8217;evento ha cadenza biennale e quest&#8217;anno avrà il tema &quot;Rights here, right now&quot; traducibile con &quot;Diritti qui e ora&quot; per l&#8217;accesso universale ai trattamenti, obiettivo che la comunità internazionale, in particolare l&#8217;Italia e gli altri Paesi del G8, si è prefissato per contrastare la pandemia. La Lila sostiene che nonostante l&#8217;impegno contratto a livello internazionale, l&#8217;Italia si distingue per l&#8217;assenza nel versamento degli ultimi due anni di contributi al Global Fund per la lotta all&#8217;Hiv/Aids. La pandemia è sempre più diffusa nell&#8217;Est Europa e nell&#8217;Asia Centrale, regioni in cui si registra l&#8217;aumento di infezioni da Hiv dovuto soprattutto all&#8217;uso iniettivo di droghe. La Lila porterà alla conferenza mondiale 2010 un documento ufficiale, la Dichiarazione di Vienna, che sancisce il fallimento della &quot;war on drugs&quot; e la necessità di avviare politiche sulle sostanze basate sull&#8217;evidenza scientifica: la repressione non favorisce l&#8217;emersione dei comportamenti a rischio, diventando piuttosto motore del propagarsi dell&#8217;infezione.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=XVIII+Conferenza+mondiale+%26%238220%3BAids+2010%26%238243%3B&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D876">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>La flessibilità femminile</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 06:27:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                             (&#8230;) anche nelle cellule che si adattano di più e riescono a sopravvivere meglio di quelle maschili sotto stress ambientale e farmacologico.  Da uno studio congiunto dell&#8217;Istituto superiore di sanità (Iss) e l&#8217;università di Sassari, emerge che le cellule femminili sono più resistenti, grazie alla loro capacità di andare a caccia di soluzioni [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "La flessibilità femminile", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=871" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                             (&#8230;) anche nelle cellule che si adattano di più e riescono a sopravvivere meglio di quelle maschili sotto stress ambientale e farmacologico. <span id="more-871"></span> Da uno studio congiunto dell&#8217;Istituto superiore di sanità (Iss) e l&#8217;università di Sassari, emerge che le cellule femminili sono più resistenti, grazie alla loro capacità di andare a caccia di soluzioni per non morire, e che non sono solo diverse per quanto riguarda i cromosomi, ma anche per quanto concerne il loro destino perchè uomini e donne hanno un rischio diverso di contrarre certe malattie. Le cellule maschili (XY) hanno infatti un comportamento stereotipato. Sotto stress ambientale e farmacologico non riescono ad adattarsi, per cui evolvono verso la morte cellulare. Le cellule femminili possono riorientarsi e cambiare forma senza perdere la loro vitalità e la loro energia e, per non morire, attivano una sorta di cannibalismo, diventano cioè capaci di &#8216;mangiare alcuni loro componenti&#8217; (autofagia) per ricavare fonti energetiche per sopravvivere. In definitiva sono più parsimoniose, perché non sprecano nulla di quello che può essere riciclato, come sottolinea lo studio dell&#8217;Iss.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=La+flessibilit%C3%A0+femminile&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D871">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Cure termali</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 06:26:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                      (&#8230;) parte integrante del Servizio sanitario nazionale.  Lo afferma il ministro della Salute Ferruccio Fazio aprendo le porte ad una completa integrazione delle prestazioni termali con i servizi del Ssn per il ruolo che hanno nella prevenzione terziaria delle malattie croniche e nella riabilitazione. Queste strutture dovranno avere accreditamenti istituzionali da parte delle [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Cure termali", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=870" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                      (&#8230;) parte integrante del Servizio sanitario nazionale. <span id="more-870"></span> Lo afferma il ministro della Salute Ferruccio Fazio aprendo le porte ad una completa integrazione delle prestazioni termali con i servizi del Ssn per il ruolo che hanno nella prevenzione terziaria delle malattie croniche e nella riabilitazione. Queste strutture dovranno avere accreditamenti istituzionali da parte delle Regioni e far parte del territorio sanitario, con un indotto che è ovviamente anche di carattere turistico per la popolazione anziana che beneficia delle cure termali.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Cure+termali&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D870">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Sempre piu&#8217; donne fra le nuove leve della radiologia</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 06:24:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                             Si contano quasi 2 donne ogni 5 iscritti alla Società italiana di radiologia medica (Sirm) e nel giro di pochi anni potrebbe arrivare il sorpasso  perchè c&#8217;è un vero bum di donne che scelgono di lavorare fra risonanze magnetiche e tac. Ma c&#8217;è ancora molto da fare,per garantire una maggiore impronta femminile alla [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Sempre piu&#8217; donne fra le nuove leve della radiologia", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=869" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                             Si contano quasi 2 donne ogni 5 iscritti alla Società italiana di radiologia medica (Sirm) e nel giro di pochi anni potrebbe arrivare il sorpasso <span id="more-869"></span> perchè c&#8217;è un vero bum di donne che scelgono di lavorare fra risonanze magnetiche e tac. Ma c&#8217;è ancora molto da fare,per garantire una maggiore impronta femminile alla leadership anche in radiologia,dal momento che oggi il 92% degli incarichi &#8216;apicali&#8217; è nelle mani degli uomini e alle donne resta un risicato 8%.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Sempre+piu%26%238217%3B+donne+fra+le+nuove+leve+della+radiologia&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D869">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Briciole per chi ha la fortuna di avere un lavoro</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 01:31:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Briciole]]></category>

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		<description><![CDATA[                              &#34;La sensazione di fatica dipende molto dallo stato interiore. Lavorate per ore con amore e non proverete alcuna fatica; ma provate a lavorare anche solo pochi minuti nel malcontento,nella collera, nella rivolta: tutto si bloccherà in voi e vi sentirete sfiniti.  Bisogna comprendere l’efficacia, la potenza dell’amore. Tutto ciò che fate, sforzatevi di farlo [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Briciole per chi ha la fortuna di avere un lavoro", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=703" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                              &quot;La sensazione di fatica dipende molto dallo stato interiore. Lavorate per ore con amore e non proverete alcuna fatica; ma provate a lavorare anche solo pochi minuti nel malcontento,nella collera, nella rivolta: tutto si bloccherà in voi e vi sentirete sfiniti. <span id="more-703"></span> Bisogna comprendere l’efficacia, la potenza dell’amore. Tutto ciò che fate, sforzatevi di farlo con amore, oppure non fatelo! Ciò che fate senza amore vi logora, vi mina, quindi non stupitevi se in seguito non avete più risorse. Quando lavorate senza amore, è come se introduceste in voi del veleno. Direte che ci sono lavori che non amate, ma che avete comunque il dovere di fare. D’accordo, siete obbligati, ma trovate almeno una ragione per farli con amore. Questo dipende soltanto da voi.&quot;<br />
Omraam Mikhaël Aïvanhov, 1900-1986</p>
<p> Se volete esser felici  un’ora, fatevi un pisolino.…<br />
…un giorno, andatevene a pesca.…<br />
…una vita intera, aiutate qualcuno<br />
Milton Seligman (Ph.D. Università di Pittsburg 2003)</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Briciole+per+chi+ha+la+fortuna+di+avere+un+lavoro&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D703">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Ondata di calore e ondata di violenza</title>
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		<comments>http://donnemedicotreviso.net/?p=887#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 11:34:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

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		<description><![CDATA[                              Violenze, violenze e violenze in casa, in autobus, in strada, contro parenti e condomini, contro automobilisti. Nel fare violenza, gli uomini continuano a preferire le donne.  Violenza crescente  mentre si impenna la colonnina di mercurio: il caldo improvviso e soffocante favorisce l&#8217;esplosione di aggressività nelle persone a rischio, iraconde e dipendenti o represse con profililo psicologico [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Ondata di calore e ondata di violenza", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=887" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                              Violenze, violenze e violenze in casa, in autobus, in strada, contro parenti e condomini, contro automobilisti. Nel fare violenza, gli uomini continuano a preferire le donne. <span id="more-887"></span> Violenza crescente  mentre si impenna la colonnina di mercurio: il caldo improvviso e soffocante favorisce l&#8217;esplosione di aggressività nelle persone a rischio, iraconde e dipendenti o represse con profililo psicologico relazionale fragile, vulnerabile.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Ondata+di+calore+e+ondata+di+violenza&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D887">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La Francia a caccia di specialisti</title>
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		<comments>http://donnemedicotreviso.net/?p=875#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 09:27:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[(&#8230;) pediatri, radiologi, oncologi, psichiatri, chirurghi oculisti, specialisti in riabilitazione, medici del lavoro, cardiologi e anestesisti. La Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), ha pubblicato sul suo sito web le offerte di lavoro per i medici italiani interessati a fare un&#8217;esperienza professionale all&#8217;estero.
<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "La Francia a caccia di specialisti", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=875" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">(&#8230;) pediatri, radiologi, oncologi, psichiatri, chirurghi oculisti, specialisti in riabilitazione, medici del lavoro, cardiologi e anestesisti.<span id="more-875"></span> La Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), ha pubblicato sul suo sito web le offerte di lavoro per i medici italiani interessati a fare un&#8217;esperienza professionale all&#8217;estero.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=La+Francia+a+caccia+di+specialisti&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D875">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>I piccoli soffrono di piu &#8216;il caldo&#8217;</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 16:24:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                       (&#8230;) perché hanno minore capacità degli adulti di termoregolazione per cui hanno bisogno di qualche attenzione in più a tavola, dove devono trovare più frutta,verdura e molti liquidi.  Serve un&#8217;alimentazione estremamente leggera con più pasti nell&#8217;arco della giornata, quattro - cinque. Non c&#8217;è bisogno di integratori alimentari. L&#8217;acqua è il miglior integratore per [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "I piccoli soffrono di piu &#8216;il caldo&#8217;", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=868" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       (&#8230;) perché hanno minore capacità degli adulti di termoregolazione per cui hanno bisogno di qualche attenzione in più a tavola, dove devono trovare più frutta,verdura e molti liquidi. <span id="more-868"></span> Serve un&#8217;alimentazione estremamente leggera con più pasti nell&#8217;arco della giornata, quattro - cinque. Non c&#8217;è bisogno di integratori alimentari. L&#8217;acqua è il miglior integratore per i piccoli che non sono alimentati al seno. Questi ultimi non hanno bisogno di nient&#8217;altro perchè il latte materno ha in se il miracolo dell&#8217;autoregolamentazione. Necessario, comunque, tenere i bambini, anche quelli più grandicelli, lontani dal sole. Il vestiario deve essere leggero, con fibre naturali e non deve mai mancare un cappello a falde larghe. Occhio anche alle tinte dei berretti che devono essere di colore chiaro, bianco meglio. Fondamentale, poi, usare creme solari, ad alto fattore di protezione, anche durante le passeggiate al parco e in ore non assolate.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=I+piccoli+soffrono+di+piu+%26%238216%3Bil+caldo%26%238217%3B&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D868">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Emergenza caldo: decalogo per combatterla</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 15:41:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                              Nelle principali città italiane l&#8217;allarme caldo è ormai salito al livello 3.  Piani di emergenza sono stati predisposti dalle autorità sanitarie con il coinvolgimento dei medici di famiglia per evitare che, come ogni estate, la prima linea del Ssn - ossia le Cure primarie - sia scavalcata e i Pronto Soccorso vengano intasati [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Emergenza caldo: decalogo per combatterla", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=867" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                              Nelle principali città italiane l&#8217;allarme caldo è ormai salito al livello 3. <span id="more-867"></span> Piani di emergenza sono stati predisposti dalle autorità sanitarie con il coinvolgimento dei medici di famiglia per evitare che, come ogni estate, la prima linea del Ssn - ossia le Cure primarie - sia scavalcata e i Pronto Soccorso vengano intasati da anziani colti da malori. I medici di famiglia lavorano in stretto contatto con le Asl per assicurare l&#8217;assistenza necessaria ma i servizi sociali e le famiglie possono svolgere un ruolo fondamentale invitando gli anziani a bere spesso e controllando che lo facciano per evitare il principale rischio che  è quello della disidratazione. Pubblichiamo un breve decalogo contro l&#8217;afa: 1) Evitare di uscire in orari di punta (dalle 11 alle 16); 2) Mangiare molta frutta e verdura; 3) Bere molta acqua, almeno 2 litri al giorno; 4) Moderare il consumo di carne e grassi; 5) Evitare assolutamente gli alcolici; 6) Usare il condizionatore con moderazione utilizzando soprattutto il deumidificatore; 7) Vestirsi con indumenti larghi e di cotone, evitare prodotti sintetici; <img src='http://donnemedicotreviso.net/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Non fare attività sportive intense ; 9) Ventilare i locali abitativi;10) Evitare l&#8217;esposizione diretta al sole.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Emergenza+caldo%3A+decalogo+per+combatterla&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D867">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Raccomandazioni Ieo sul trattamento del tumore al seno</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=866</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 15:28:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                       Sono consultabili al web site: www. tumorealseno.it
Sono state presentate durante la 12a edizione della Milan Breast Cancer Conference (Mbcc) che rappresenta uno dei quattro eventi scientifici mondiali che trattano di tumore della mammella.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>                       Sono consultabili al web site: www. tumorealseno.it<span id="more-866"></span><br />
Sono state presentate durante la 12a edizione della Milan Breast Cancer Conference (Mbcc) che rappresenta uno dei quattro eventi scientifici mondiali che trattano di tumore della mammella.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Raccomandazioni+Ieo+sul+trattamento+del+tumore+al+seno&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D866">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Il mio piano</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 23:58:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Racconti e poesie]]></category>

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		<description><![CDATA[                              (&#8230;) racconto di Patrizia Rossi, amica di &#34;Novembre al femminile&#34;: clicca qui 
<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Il mio piano", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=858" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>                              (&#8230;) racconto di Patrizia Rossi, amica di &quot;Novembre al femminile&quot;: <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/06/il-mio-piano-pdf.pdf">clicca qui </a></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Il+mio+piano&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D858">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Epilessia, questa sconosciuta</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=838</link>
		<comments>http://donnemedicotreviso.net/?p=838#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 23:56:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[epilessia]]></category>

		<category><![CDATA[LICE.]]></category>

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		<description><![CDATA[                              Nel mese di maggio la Lega Italiana contro l&#8217;epilessia ha reso noti i dati di una indagine condotta dalla Doxa su 600 insegnanti di scuole primarie e secondarie inferiori.  La quasi totalità degli insegnanti italiani intervistati conosce questa malattia neurologica che in Italia colpisce quasi una persona su 100, con 30.000 nuovi casi [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Epilessia, questa sconosciuta", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=838" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                              Nel mese di maggio la Lega Italiana contro l&#8217;epilessia ha reso noti i dati di una indagine condotta dalla Doxa su 600 insegnanti di scuole primarie e secondarie inferiori. <span id="more-838"></span> La quasi totalità degli insegnanti italiani intervistati conosce questa malattia neurologica che in Italia colpisce quasi una persona su 100, con 30.000 nuovi casi l&#8217;anno. Il 75% la conosce per esperienza diretta (personale, familiare, amici e conoscenti); mentre il 44% ha avuto o ha in classe alunni con epilessia. 6 insegnanti su 10 ammettono di ritenersi poco o per nulla in grado di intervenire in modo corretto. Il 58% interverrebbe nel modo sbagliato, per esempio inserendo qualcosa in bocca o tenendo fermo il bambino, e quasi il 70%, in caso di attacco epilettico in classe, chiamerebbe l&#8217;ambulanza.  Un altro dato abbastanza preoccupante che emerge da questa indagine è la segnalazione che ai bambini epilettici non può essere assicurata la giusta assistenza in orario scolastico: il 67% dichiara infatti di avere difficoltà nel somministrare farmaci antiepilettici durante la permanenza del bambino a scuola.<br />
L&#8217;indagine ha anche messo in luce come le conoscenze specifiche siano molto carenti e come gli insegnanti abbiano una visione sbagliata di quanto questa patologia incida sul rendimento del bambino fra i banchi: più del 40% ritiene che un bambino con epilessia abbia la necessità di un sostegno scolastico, mentre un insegnante su quattro ritiene che l&#8217;epilessia possa causare disturbi mentali e/o del comportamento. Il bambino colpito da epilessia non è assolutamente un diverso e non deve essere considerato tale, eppure quasi il 65% degli insegnanti è dell&#8217;opinione che l&#8217;epilessia ponga importanti limitazioni alla guida degli autoveicoli; il 40% ritiene che la patologia limiti l&#8217;attività lavorativa in generale; il 33% che l&#8217;epilessia ostacoli l&#8217;attività sportiva (e sono ritenuti non praticabili non solo sport di contatto come il pugilato ma anche il nuoto, lo sci, il ciclismo). A livello sociale, un insegnante su tre ritiene che l&#8217;epilessia possa rappresentare un impedimento al matrimonio e uno su quattro invece la reputa un serio ostacolo alla procreazione.<br />
Da qui la richiesta della Lice &quot; di un intervento formativo urgente nei confronti degli insegnanti, che permetta una maggiore conoscenza delle caratteristiche della patologia e di cosa fare in caso di emergenze in classe&quot;.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Epilessia%2C+questa+sconosciuta&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D838">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Morte in culla</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Jul 2010 04:15:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[Bimbinfiera]]></category>

		<category><![CDATA[MAM]]></category>

		<category><![CDATA[morte in culla]]></category>

		<category><![CDATA[Sids]]></category>

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		<description><![CDATA[                       o Sids (sindrome della morte improvvisa del lattante).  Più di 8 genitori italiani su 10 hanno sentito parlare della morte in culla, ma la strada che separa la teoria dalla pratica è lastricata di errori. Risultati delle interviste condotte su un totale di 5.300 genitori nelle tre città italiane in occasione di &#8216;Bimbinfiera&#8217;, [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Morte in culla", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=841" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       o Sids (sindrome della morte improvvisa del lattante). <span id="more-841"></span> Più di 8 genitori italiani su 10 hanno sentito parlare della morte in culla, ma la strada che separa la teoria dalla pratica è lastricata di errori. Risultati delle interviste condotte su un totale di 5.300 genitori nelle tre città italiane in occasione di &#8216;Bimbinfiera&#8217;, kermesse dedicata al mondo dell&#8217;infanzia organizzata da MAM Association, bocciano i genitori italiani. Ancora troppe mamme non smettono di fumare durante la gravidanza e l&#8217;allattamento, benché la sigaretta sia fra gli imputati più noti del rischio Sids. Nonostante sia ormai dimostrato che la posizione più sicura in cui far dormire il bebè sia quella supina, a Roma il 53% delle mamme e dei papà mette a nanna il bimbo steso sul lato.Passando da Milano a Bari e a Roma, i risultati delle interviste non si discostano di molto. In particolare, però, dai dati romani emerge che solo una piccola percentuale di genitori ha sentito parlare in modo esaustivo di Sids. Inoltre, ancora molte famiglie dicono di non sapere che la sindrome è la prima causa di morte dal ventottesimo giorno al primo anno di vita. Insomma, per abbattere i numeri della Sids c&#8217;è ancora molto da fare, conclude MAM. Ma una corretta e accurata informazione su questo tema, resta convinta l&#8217;associazione, è fondamentale per aiutare mamme e papà a far dormire sonni tranquilli ai loro piccoli. La prova è il dato sull&#8217;uso del ciuccio: la metà dei genitori conosce la sua utilità ed efficacia preventiva, nonostante l&#8217;impiego del succhietto sia stato fra le ultime raccomandazioni incluse nei comportamenti anti-Sids.</p>
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		<title>Oppiofobia</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 03:57:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[cure palliative]]></category>

		<category><![CDATA[oppiofobia]]></category>

		<category><![CDATA[terapia del dolore]]></category>

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		<description><![CDATA[                       (&#8230;) un problema di carattere culturale dei camici bianchi italiani legato alla convinzione che le medicine oppioidi abbiano un senso solo per il dolore oncologico.  Nonostante la recente legge 38/2010 sull&#8217;accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, in Italia resistono ancora «importanti barriere alla prescrizione». È quanto emerge da un&#8217;indagine condotta [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Oppiofobia", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=840" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       (&#8230;) un problema di carattere culturale dei camici bianchi italiani legato alla convinzione che le medicine oppioidi abbiano un senso solo per il dolore oncologico. <span id="more-840"></span> Nonostante la recente legge 38/2010 sull&#8217;accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, in Italia resistono ancora «importanti barriere alla prescrizione». È quanto emerge da un&#8217;indagine condotta dal portale &quot;Doloredoc&quot;. Il 67,4% dei medici ha accolto con favore la legge e ritiene che aiuterà la riduzione dell&#8217;oppiofobia, cioè dei timori che ancora oggi esistono nei confronti dei derivati dalla morfina. Tuttavia agli occhi dei camici bianchi le nuove regole, da sole, non riusciranno a cambiare l&#8217;atteggiamento di diffidenza radicato nella società. Da una situazione di oggettivo arretramento, oggi l&#8217;Italia è arrivata ad essere il primo Paese europeo con una legge dedicata alla terapia del dolore anche a livello pediatrico ma sono necessarie campagne informative ed educazionali per una sua corretta applicazione. I cittadini devono conoscere i loro diritti in fatto di trattamento del dolore e contemporaneamente i medici devono sapere che il monitoraggio e il trattamento sono un obbligo di legge.</p>
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		<item>
		<title>Vino e/o birra e/o superalcolici per invecchiare prima, accorciare la vita e favorire il cancro oppure aderisci a &#8216;Naso Rosso&#8217;</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 03:44:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[alcolismo]]></category>

		<category><![CDATA[naso rosso]]></category>

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		<description><![CDATA[                       I Premi Nobel 2009 per la Medicina, scienziati americani Elizabeth H. Blackburn, Carol W. Greider e Jack W. Szostak, hanno dimostrato che il legame tra consumo di alcol, rischio di tumori e invecchiamento inizia a livello cellulare con l&#8217;accorciamento dei telomeri che sono sequenze di Dna delle regioni terminali dei cromosomi, importanti per la stabilità [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Vino e/o birra e/o superalcolici per invecchiare prima, accorciare la vita e favorire il cancro oppure aderisci a &#8216;Naso Rosso&#8217;", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=839" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       I Premi Nobel 2009 per la Medicina, scienziati americani Elizabeth H. Blackburn, Carol W. Greider e Jack W. Szostak, hanno dimostrato<span id="more-839"></span> che il legame tra consumo di alcol, rischio di tumori e invecchiamento inizia a livello cellulare con l&#8217;accorciamento dei telomeri che sono sequenze di Dna delle regioni terminali dei cromosomi, importanti per la stabilità genetica delle cellule. Ebbene, un uso eccessivo di alcol produce nelle nostre cellule stress ossidativo e infiammazione, due meccanismi che possono accelerare l&#8217;accorciamento dei telomeri. Inoltre, visto che l&#8217;accorciamento dei telomeri è un meccanismo fondamentale nel processo di cancerogenesi, i ricercatori hanno ipotizzato che le persone con telomeri più corti per eccessivo consumo di alcol potrebbero essere più a rischio di sviluppare il cancro. I ricercatori, analizzando il Dna del sangue di 59 persone che consumavano alcol in modo sregolato (il 22% consumava ogni giorno 4 bicchieri o più di vino o altra bevanda alcolica), e di 197 volontari con un consumo di alcol nella norma della popolazione italiana, di età simile, hanno mostrato che la lunghezza dei telomeri era &quot;drammaticamente ridotta nei soggetti dello studio che consumavano quantità eccessive di alcol&quot;. In particolare, &quot;la lunghezza dei telomeri era dimezzata negli alcolisti in confronto ai soggetti di controllo&quot;.<br />
L&#8217;Istituto Superiore di Sanità ha recentemente riportato un boom di abuso d&#8217;alcol soprattutto tra gli italiani, over 65 e giovanissimi under 16, ragazzi e ragazze. Gli anziani preferiscono il vino, mentre i giovani, accanto al nettare di Bacco, non disdegnano birra e superalcolici. Sta prendendo sempre più piede anche nel nostro Paese, inoltre, il fenomeno del binge drinking, l&#8217;abbuffata di alcol in una sola occasione.<br />
Il Ministero della Gioventù e l’Istituto Superiore di Sanità ha promosso l&#8217;“operazione Naso Rosso” per aiutare i giovani contro l&#8217;abuso di alcool,per sensibilizzare gli amanti della notte, frequentatori abituali (e non) di locali notturni, che rischiano di mettersi alla guida in stato di ebbrezza. Il progetto  è realizzato dal Consorzio Scuole Lavoro e dalla Modavi Onlus (Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano), con il patrocinio della Provincia di Padova. La presentazione si è tenuta nell&#8217;aprile 2010. Si tratta, per fare una metafora, di una tribù di giovani indiani che cercheranno di far capire ai loro coetanei di non abusare con l’alcool. In pratica all’interno dei locali notturni che hanno aderito all’iniziativa, saranno presenti il venerdì e il sabato notte degli operatori specializzati che dialogheranno con i giovani convincendoli a fare il test alcoolico ed, eventualmente, a farsi accompagnare a casa. Questo progetto si inserisce nelle azioni portate avanti dalle forze dell’ordine contro le stragi del sabato sera. Grazie alla collaborazione dei gestori di locali notturni di 11 province del territorio nazionale (Torino, Milano, Padova, Trieste, Roma, Viterbo, Pescara, Napoli, Foggia, Cosenza, Frosinone) è previsto un calendario di eventi che vedranno, all’interno delle discoteche, la presenza di operatori volontari &quot;Naso Rosso&quot; organizzati in diverse postazioni: • Punto di informazione e couselling dove i ragazzi potranno ricevere informazioni utili sui temi della sicurezza stradale e l’uso di sostanze ricreazionali, nonché confrontarsi con gli operatori stessi per esporre qualunque tipo di problematica; • Un Lounge Space caratterizzato da un ambiente accogliente e musica rilassante a basso volume, dove i ragazzi potranno sostare prima di mettersi al volante dell’auto • Postazione per la misurazione del tasso alcolemico. • Servizio di accompagnamento a casa con Mezzi Naso Rosso unicamente nel caso in cui, in presenza di un tasso alcolemico superiore al massimo consentito ( 0,5 grammi/litro), non esistano altre possibili soluzioni e/o interventi quali ad esempio l’utilizzo di auto di amici sobri, l’utilizzo di mezzi pubblici etc. Naso Rosso, può diventare una vera e propria terapia d’urto, un modo nuovo ed originale per realizzare una collaborazione attiva tra giovani, istituzioni nazionali e locali, ed imprenditori del divertimento che ha come missione la tutela e la salvaguardia della gioventù, nonché, con lo sguardo rivolto al futuro, l’occasione per monitorare un fenomeno diffuso nell’ambito giovanile e trovare ad esso risposte e soluzioni sempre più concrete mirando in particolar modo alla prevenzione”. Per informazioni: <a href="http://www.operazionenasorosso.it">www.operazionenasorosso.it</a> ; numero verde: 800/600.800 e su Facebook “Naso Rosso Fan Club”.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Vino+e%2Fo+birra+e%2Fo+superalcolici+per+invecchiare+prima%2C+accorciare+la+vita+e+favorire+il+cancro+oppure+aderisci+a+%26%238216%3BNaso+Rosso%26%238217%3B&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D839">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Ligeia</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 23:02:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Racconti e poesie]]></category>

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		<description><![CDATA[                             (&#8230;) racconto di Laura Dapporto: clicca qui
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			<content:encoded><![CDATA[<p>                             (&#8230;) racconto di Laura Dapporto: <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/06/ligeia1.pdf">clicca qui</a></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Ligeia&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D861">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>In memoria di Liviana Scattolon</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 06:46:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

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		<description><![CDATA[                             (&#8230;) Sindaco di Villorba e Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’ULSS 9. L&#8217;AIDM Treviso esprime il proprio cordoglio ai familiari: clicca qui 
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                             (&#8230;) Sindaco di Villorba e Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’ULSS 9. L&#8217;AIDM Treviso esprime il proprio cordoglio ai familiari: <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/06/liviana-scattolon.pdf">clicca qui </a></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=In+memoria+di+Liviana+Scattolon&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D863">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Briciole  per denunciare una violenza</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 09:00:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Briciole]]></category>

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		<description><![CDATA[                       &#34;ci sono due potrei&#8230; &#8230; poi un devo&#8230; &#8230; poi ancora un sarò.&#34; Emily Dickinson.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>                       &quot;ci sono due potrei&#8230; &#8230; poi un devo&#8230; &#8230; poi ancora un sarò.&quot; Emily Dickinson.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Briciole++per+denunciare+una+violenza&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D702">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>I mondiali per gli uomini</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 08:46:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblichiamo un comunicato dell&#8217;associazione &#8217;Maschile plurale&#8217; sull&#8217;uso delle ragazze africane durante i mondiali: clicca qui .
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblichiamo un comunicato dell&#8217;associazione &#8217;Maschile plurale&#8217; sull&#8217;uso delle ragazze africane durante i mondiali: <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/06/i-mondiali-degli-uomini.pdf">clicca qui</a> .</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=I+mondiali+per+gli+uomini&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D856">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Un esercito di sieropositivi Hiv ignari della propria condizione</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Jun 2010 02:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[hiv]]></category>

		<category><![CDATA[sieropositività]]></category>

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		<description><![CDATA[                             Sono 40 mila gli italiani contagiati da Hiv che non sanno di esserlo. Finiti nella rete del virus per il rapporto di una sera con un partner sconosciuto, si trasformano in &#8216;untori&#8217;, responsabili del 75% delle nuove infezioni.  L&#8217;infettivologo Mauro Moroni, presidente di Anlaids Lombardia, avverte  «Il problema è che nessuno fa il [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Un esercito di sieropositivi Hiv ignari della propria condizione", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=837" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                             Sono 40 mila gli italiani contagiati da Hiv che non sanno di esserlo. Finiti nella rete del virus per il rapporto di una sera con un partner sconosciuto, si trasformano in &#8216;untori&#8217;, responsabili del 75% delle nuove infezioni. <span id="more-837"></span> L&#8217;infettivologo Mauro Moroni, presidente di Anlaids Lombardia, avverte  «Il problema è che nessuno fa il test. Neanche dopo un comportamento a rischio come un rapporto occasionale o di ritorno da un viaggio in una delle mete del &#8216;turismo sessuale&#8217;. Perché, soprattutto oggi, non si percepisce la pericolosità di queste leggerezze». L&#8217;esperto ricorda che in Italia il numero annuo di nuove infezioni è sceso «Ma resta uno zoccolo duro di casi che non si riesce a scalfire e che anzi da alcuni anni tende a espandersi. Oggi, infatti, si stima che le nuove infezioni siano risalite intorno a quota 6 mila» contro i 4 mila del 2000.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Un+esercito+di+sieropositivi+Hiv+ignari+della+propria+condizione&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D837">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Premio Donna di Medicina &#124; seconda edizione</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 11:39:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Sabato 19 Giugno 2010; 20:30 a 23:00. ] (...) è conferito alla Dr.sa Silvana Agostini, già primario di pediatria. Pubblichiamo il programma della cerimonia celebrativa con l'elenco nominativo dei componenti il Comitato d'onore: clicca qui  

 Il premio, ideato dalla Dr.sa Sara S. Tabbone, è stato istituito dall'AIDM Treviso nell'ambito delle iniziative volte alla valorizzazione della professionalità delle donne medico e delle pari opportunità: l' assegnazione e la cerimonia [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Premio Donna di Medicina &#124; seconda edizione", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=852" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">Sabato 19 Giugno 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">20:30</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">23:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">(&#8230;) è conferito alla Dr.sa Silvana Agostini, già primario di pediatria. Pubblichiamo il programma della cerimonia celebrativa con l&#8217;elenco nominativo dei componenti il Comitato d&#8217;onore: <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/05/premio-donna-di-medicina-seconda-edizione-500-kb.pdf">clicca qui</a>  </p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-852"></span> Il premio, ideato dalla Dr.sa Sara S. Tabbone, è stato istituito dall&#8217;AIDM Treviso nell&#8217;ambito delle iniziative volte alla valorizzazione della professionalità delle donne medico e delle pari opportunità: l&#8217; assegnazione e la cerimonia di celebrazione sono organizzate con cadenza annuale. L&#8217;edizione 2009 é stata conferita alla Dott.ssa Maria Luisa Fontanin, presidente FEDERSPEV - Regione Veneto e Coordinatrice interregionale, in ambito nazionale ( v. nostri articoli del 23 febbraio 2009). La cerimonia celebrativa dell&#8217; edizione 2010 sarà arricchita da un concerto dell&#8217;orchestra &quot;Della Roggia&quot; , con  il seguente programma musicale.<br />
G.F.Handel: ouverture dal “Messia”;<br />
A.Vivaldi: concerto per viola d’amore e archi rv.394|Allegro-Largo-Allegro. Viola d’amore: Alessandro Cappelletto;<br />
A.Stamitz: concerto in sol per 2 flauti e archi|Allegro-Adagio-Rondeau. Flauti: Giovanni Mugnuolo e Giovanna Landi;<br />
W.A.Mozart: dal Concerto in la maggiore per clarinetto e orchestra Kv.622|Adagio. Clarinetto: Roberto Scalabrin;<br />
F.J. Haydn: sinfonia n°9 in do maggiore|Allegro-Andante-Finale Minuetto.<br />
Dirige il  M° Alberto Vianello.<br />
Violini: Sarni Marina-Bano Lorenza-Bertolo Penelope-Favaro Rossella-Fornarelli Irene-Giglione Marco- Menon Katiane-Nicolussi Marco-Rizzo Ester-Scalabrin Maria-Steffan Eleonora.<br />
Viole: Cannella Matteo-Cagnin Andrea-Fiorentin Filippo<br />
Violoncelli: Sfoggia Giulia-Fornarelli Edvige-Praticelli Emmanuele<br />
Contrabassi: Carnio Daniele e Baccega Luigi<br />
Flauti: Mugnuolo Giovanni e Landi Giovanna<br />
Clarinetto: Roberto Scalabrin</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Premio+Donna+di+Medicina+%7C+seconda+edizione&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D852">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Per una sana alimentazione</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 23:04:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>

		<category><![CDATA[superpomodori]]></category>

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		<description><![CDATA[                              Olio extra vergine di oliva e dieta mediterranea sono alleati del nostro benessere, ci proteggono  non solo da malattie cardiovascolari e metaboliche, ma anche da vari tipi di tumore. Frutta fresca e verdure non devono mai mancare nel nostro menù quotidiano, così come pesce e legumi e, naturalmente, l&#8217;olio extra vergine di oliva, principe [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Per una sana alimentazione", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=788" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                              Olio extra vergine di oliva e dieta mediterranea sono alleati del nostro benessere, ci proteggono  non solo da malattie cardiovascolari e metaboliche, ma anche da vari tipi di tumore.<span id="more-788"></span> Frutta fresca e verdure non devono mai mancare nel nostro menù quotidiano, così come pesce e legumi e, naturalmente, l&#8217;olio extra vergine di oliva, principe della dieta mediterranea. Educhiamo i bambini a mangiare le verdure cotte e crude: non le rifiutano, se troviamo nel tempo lento della masticazione occasione per accompagnarli con amore.<br />
I pomodori proteggono il cervello dal rischio di malattie degenerative, in particolare l&#8217;Alzheimer, assieme a frutti e verdure verdi, pompelmi e cocomeri.<br />
Un&#8217;equipe di ricercatori francesi dell&#8217;Inserm, l&#8217;Istituto nazionale di ricerca medica, ha scoperto che proprio la carenza di carotenoidi( antiossidanti), contenuti in questi prodotti sarebbe all&#8217;origine dell&#8217;invecchiamento cerebrale e delle prime perdite di memoria che si possono combattere associando alla dieta mediterranea, ricca di verdure, l&#8217; esercizio fisico e una buona qualità del sonno.<br />
I pomodori, che forniscono una bilanciata miscela di antiossidanti idrosolubili e liposolubili, sono in grado di proteggere la membrana cellulare e il suo contenuto da stress-ossidativi e dalla formazione di radicali liberi nocivi per la salute. Ora queste funzioni protettive possono essere aumentate grazie al &#8217;superpomodoro&#8217;, un ortaggio frutto di incroci di diverse varietà di pomodori, che svolge un&#8217;azione super-contrastante contro i tumori, a cominciare da quello più diffuso nell&#8217;uomo, il cancro della prostata. A ottenerlo sono stati i ricercatori dell&#8217;Istituto di chimica biomolecolare del Cnr di Napoli, che ne hanno parlato durante la presentazione della Settimana di prevenzione del tumore alla prostata della World Foundation of Urology (Wfu),dal 12 al 19 marzo.<br />
Il &#8217;superpomodoro&#8217;, nato dalla fusione (per impollinazione naturale) dei corredi genetici di alcune varietà di pomodori neri e linee pure di San Marzano, &quot;risponde perfettamente alle caratteristiche nutrizionali di prevenzione in quanto possiede un&#8217;attività antiossidante totale superiore ad altri ibridi di pomodoro normalmente in commercio, sia freschi che conservati: maggior contenuto di licopene e alto contenuto di vitamina C presenti nei pomodori neri, attività antinfiammatoria propria del pomodoro San Marzano. Inoltre il superpomodoro contiene anche una nuova famiglia di antiossidanti chiamata antocianine, riconosciute per il loro ruolo di protezione contro alcune sindromi metaboliche come quelle cardiovascolari, il diabete, l&#8217;obesità e gli elevati livelli di colesterolo e trigliceridi&quot;. Dagli esperimenti condotti, i &#8217;superpomodori&#8217; hanno inoltre dimostrato di perdere solo il 20% dell&#8217;attività antiossidante totale con una cottura a 300 gradi per 5 minuti, quella tipica della pizza. I ricercatori evidenziano che si tratta di un prodotto naturale e non transgenico, ad alto valore nutrizionale, pronto per essere immesso sul mercato e per rafforzare ulteriormente la qualità e i benefici della dieta mediterranea.<br />
In attesa del superpomodoro del Cnr napoletano, continuiamo a gustare sughi,insalate, pappe e pizze con i pomodori dei nostri orti e giardini.<br />
Aumentare il consumo giornaliero di frutta e verdura ricche proprio di vitamine C ed E, che hanno tra le loro proprietà l&#8217;effetto anti-radicali liberi, e  stile di vita corretto possono incidere sulla longevità della chioma di uomini e donne.<br />
Coloro che consumano caffè a ora di pranzo sono meno esposti al rischio di sviluppare diabete di tipo 2. Lo hanno stabilito alcuni ricercatori brasiliani prendendo in esame oltre 70mila donne francesi, d&#8217;età compresa tra 41 e 72 anni, le cui abitudini alimentari sono state seguite per oltre 11 anni. In breve, nelle partecipanti che hanno consumato almeno una tazza di caffé durante la pausa pranzo è stata riscontrata una riduzione del rischio di sviluppare la patologia diabetica di circa il 30% rispetto alle donne non consumatrici. L&#8217;effetto protettivo del caffé è attivo se la bevanda è consumata rigorosamente senza nessuna aggiunta di altre sostanze e all&#8217;ora di pranzo (Am J Clin Nutr. 2010 Feb 10. [Epub ahead of print]). </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Per+una+sana+alimentazione&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D788">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Tante rughe per gli amanti delle bollicine</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 01:08:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[processi di invecchiamento]]></category>

		<category><![CDATA[rughe]]></category>

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		<description><![CDATA[                      L&#8217;acido fosforico che regala alla maggior parte dei soft drink il loro gusto particolare  può accelerare il processo di invecchiamento. A mettere in guardia gli amanti delle bibite gassate sono i ricercatori dell&#8217;università di Harvard (Usa), in uno studio pubblicato su Faseb. Consoliamo gli amici della porta accanto segnalando che a subire l&#8217;indagine sono [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Tante rughe per gli amanti delle bollicine", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=835" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                      L&#8217;acido fosforico che regala alla maggior parte dei soft drink il loro gusto particolare  può accelerare il processo di invecchiamento.<span id="more-835"></span> A mettere in guardia gli amanti delle bibite gassate sono i ricercatori dell&#8217;università di Harvard (Usa), in uno studio pubblicato su Faseb. Consoliamo gli amici della porta accanto segnalando che a subire l&#8217;indagine sono stati chiamati tanti topolini e che Richard Lanning, dell&#8217;associazione britannica delle bevande gassate, a cui lo studio non è ovviamente piaciuto, ha sottolineato come &quot;solo il 3% di fosforo assunto con la dieta, proviene dai soft drink&quot;.<br />
Questa precisazione può sollevare l&#8217;umore dei bevitori di soft drink che non mangiano carne e dolci perchè anche in questi alimenti è presente l&#8217;acido fosforico. In numerose precedenti indagini, l&#8217;accumulo di  acido fosforico attraverso l&#8217;alimentazione è stato associato a indebolimento delle ossa, tumore del pancreas, debolezza muscolare e paralisi, e ora i topolini dell&#8217;indagine americana coordinata da Shawkat Razzaque ci confermano che il fosforo risulta efficace anche nel fare &#8216;avvizzire&#8217; pelle e muscoli e danneggiare cuore e reni</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Tante+rughe+per+gli+amanti+delle+bollicine&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D835">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Briciole al femminile</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 04:11:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Briciole]]></category>

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		<description><![CDATA[                      &#34;Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c&#8217;è da rimanere secchi.
Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro.&#34; da &#34;OCEANO MARE &#34; di Alessandro Baricco
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			<content:encoded><![CDATA[<p>                      &quot;Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c&#8217;è da rimanere secchi.<br />
Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro.&quot;<span id="more-685"></span> da &quot;OCEANO MARE &quot; di Alessandro Baricco</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Briciole+al+femminile&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D685">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Via libera alla donazione samaritana d&#8217;organo</title>
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		<pubDate>Thu, 27 May 2010 00:53:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[donazione d'organo]]></category>

		<category><![CDATA[donazione samaritana]]></category>

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		<description><![CDATA[                              Il 18 febbraio 2010 abbiamo pubblicato la notizia (v.nostro art.) dei primi casi in Italia di soggetti disponibili a donare un organo senza un legame sanguineo o affettivo con il ricevente e senza fini di lucro.  Due proposte arrivavano dalla Lombardia e una dal Piemote: tre giovani italiani si erano dichiarati disponibili a [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Via libera alla donazione samaritana d&#8217;organo", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=834" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                              Il 18 febbraio 2010 abbiamo pubblicato la notizia (v.nostro art.) dei primi casi in Italia di soggetti disponibili a donare un organo senza un legame sanguineo o affettivo con il ricevente e senza fini di lucro. <span id="more-834"></span> Due proposte arrivavano dalla Lombardia e una dal Piemote: tre giovani italiani si erano dichiarati disponibili a donare un proprio organo per aiutare un estraneo, solo per solidarietà. Era accaduto già vent’anni fa a Torino, ma la proposta non era stata presa in considerazione. Quest&#8217;anno,la Presidenza del Consiglio ha posto la questione all&#8217;ufficio legale  del ministero della Salute per verificare la possibilità di utilizzare la modalità &#8217;samaritana&#8217;, già standardizzata negli Stati Uniti e in alcuni Paesi europei come la Norvegia e la Svezia, e al Comitato nazionale per la Bioetica (Cnb) che, aggiornando un precedente parere del 1997 dove la donazione di rene tra viventi veniva subordinata alla consanguineità o al legame affettivo tra donatore e ricevente, ha dichiarato legittima la donazione samaritana degli organi, ovvero fatta da estranei per motivazioni solidaristiche, ed eticamente apprezzabile per il movente che lo ispira. In merito alla procedura, il Cnb afferma che «non implica rischi maggiori, dal punto di vista medico, per il donatore vivente rispetto a quelli propri di qualsiasi genere di espianto d&#8217;organo da vivente», ma raccomanda che siano garantiti tutti quegli strumenti (giuridici e clinici), unitamente al rigoroso rispetto del principio dell&#8217;anonimato, per evitare possibili abusi e assicurare che l&#8217;atto non sia mosso da motivazioni di altra natura, quale ad esempio l&#8217;incentivo economico; che si preveda un registro riservato e rispettoso della privacy, con i nominativi sia dei potenziali che degli effettivi donatori. E ancora, raccomanda che il dono del rene abbia un carattere aggiuntivo e non sostitutivo al trapianto da cadavere o da donatore vivente consanguineo o affettivamente legato; che l&#8217;espianto di rene da donatore samaritano abbia luogo nei centri di trapianto autorizzati nel rispetto delle procedure indicate dalla normativa in vigore di modo che si garantita una corretta ricezione dell&#8217;organo e della sua assegnazione; che l&#8217;accertamento sulle condizioni cliniche del donatore e sulle motivazioni del gesto sia attuato da una &quot;parte terza&quot; rispetto all&#8217;organizzazione medica che riceverà all&#8217;occorrenza il rene.</p>
<p style="text-align: justify;">&quot;Donare a favore di qualcuno che non conosciamo è un atto di grande generosità e va incoraggiato&quot;. Lo sottolinea a Doctornews Giuseppe Remuzzi, direttore dell&#8217;Istituto Mario Negri di Bergamo, in risposta a chi, come il senatore Marino, ha manifestato scetticismo sull&#8217;impatto delle donazioni samaritane, appena approvate dal Consiglio superiore di sanità.E&#8217; indubbio che l&#8217;impatto non sarà altissimo e i &quot;samaritani&quot; non risolveranno il problema ma bisogna tenere conto dell&#8217;impatto culturale. Oggi in Italia le donazioni da vivente sono soltanto l&#8217;8% del totale, contro il 50% di tutti i trapianti negli Stati Uniti, il 37 in Inghilterra e il 54% in Olanda. Se 8 familiari su 10 sarebbero disponibili, soltanto 1 su 5 di questi può portare a termine l&#8217;intervento per ragioni di compatibilità. Sicuramente la novità &quot;donatori samaritani&quot; è un occasione per riflettere e per attivare un circolo virtuoso. Oltretutto se il rene di un cadavere dura 13 anni, quello di un donatore vivente in media dura 21 anni» La catena di donazioni che si potrebbe attivare è simile a quella che negli Stati Uniti già c&#8217;è. Se si vuol donare un rene a un proprio parente ma non si è compatibili, si accede alla lista dei donatori. Trovato quello compatibile si mette comunque a disposizione il proprio, innescando una catena di donazioni. Non a caso negli Stati Uniti i trapianti con il rene di un donatore vivente sono ormai il 50% di tutti i trapianti.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Via+libera+alla+donazione+samaritana+d%26%238217%3Borgano&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D834">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Protocollo di intesa contro la violenza sulle donne</title>
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		<pubDate>Tue, 25 May 2010 20:03:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

		<category><![CDATA[protocollo di intesa contro la violenza sulle donne]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                        (&#8230; ) l&#8217;ha sottoscritto l&#8217;AIDM Treviso e le istituzioni elencate nel documento che pubblichiamo: <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/05/protocollo-di-intesa.pdf">clicca qui</a></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Protocollo+di+intesa+contro+la+violenza+sulle+donne&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D854">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Sonno disturbato nei neonati con mamme depresse</title>
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		<pubDate>Fri, 21 May 2010 05:03:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                       E&#8217; stato rilevato un aumento del rischio di disturbi del sonno nei  bambini dai due mesi ai due anni di età, ma rimane da determinarsi se ciò li esponga al rischio di depressione infantile.
 Benché vi siano diversi fattori ambientali e sociali che possano influenzare sia il comportamento che il sonno di un neonato, quanto rilevato [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Sonno disturbato nei neonati con mamme depresse", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=492" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       E&#8217; stato rilevato un aumento del rischio di disturbi del sonno nei  bambini dai due mesi ai due anni di età, ma rimane da determinarsi se ciò li esponga al rischio di depressione infantile.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-492"></span> Benché vi siano diversi fattori ambientali e sociali che possano influenzare sia il comportamento che il sonno di un neonato, quanto rilevato rappresenta un primo passo verso la caratterizzazione dell&#8217;influenza della depressione materna sulla vita del bambino. Se le prossime ricerche in materia dimostreranno che i neonati con disturbi del sonno sono portati essi stessi alla depressione, sarà importante determinare se il problema del sonno rappresenti o meno un fattore di rischio modificabile in questo senso. (Sleep 2009; 32: 693-6)</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Sonno+disturbato+nei+neonati+con+mamme+depresse&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D492">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Piccola consolazione per i calvi</title>
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		<comments>http://donnemedicotreviso.net/?p=791#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 May 2010 23:23:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                        (&#8230;) scontenti davanti allo specchio.  I ricercatori della scuola di medicina dell&#8217;ateneo di Washington hanno completato uno studio che lascia spazio all&#8217;ipotesi di una stretta correlazione tra l&#8217;odiata stempiatura e la riduzione ( fino al 45%) del rischio di sviluppare cancro della prostata, per gli alti livelli di testosterone registrati nel sangue dei [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Piccola consolazione per i calvi", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=791" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                        (&#8230;) scontenti davanti allo specchio. <span id="more-791"></span> I ricercatori della scuola di medicina dell&#8217;ateneo di Washington hanno completato uno studio che lascia spazio all&#8217;ipotesi di una stretta correlazione tra l&#8217;odiata stempiatura e la riduzione ( fino al 45%) del rischio di sviluppare cancro della prostata, per gli alti livelli di testosterone registrati nel sangue dei maschi che a 30 anni cominciano a fare i conti con il diradamento della chioma.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Piccola+consolazione+per+i+calvi&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D791">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Le avventure dei sogni e architetture di Paradiso dell&#8217;artista Lisa Perini</title>
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		<pubDate>Thu, 13 May 2010 16:18:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

		<category><![CDATA[Galleria Monteoliveto]]></category>

		<category><![CDATA[Le coup de Coeur de Art Monaco'10]]></category>

		<category><![CDATA[Lisa Perini]]></category>

		<category><![CDATA[Spazi Bomben Fondazione Benetton Treviso]]></category>

		<category><![CDATA[Spazio Paraggi Treviso]]></category>

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		<description><![CDATA[                     (&#8230;) pubblichiamo il programma di una sua mostra ( clicca qui  ),  curata da Chen Mei-Yuan, che sarà inaugurata  a Treviso alle ore 18.00 di sabato 15 maggio 2010, a iniziare dagli  Spazi Bomben per la cultura - Fondazione Benetton, per continuare alle ore 19.30 allo Spazio Paraggi. Lisa ha ricevuto il premio &#34;Le coup de Coeur [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Le avventure dei sogni e architetture di Paradiso dell&#8217;artista Lisa Perini", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=848" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                     (&#8230;) pubblichiamo il programma di una sua mostra ( <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/05/lisa-perini.pdf">clicca qui </a> ), <span id="more-848"></span> curata da Chen Mei-Yuan, che sarà inaugurata  a Treviso alle ore 18.00 di sabato 15 maggio 2010, a iniziare dagli  Spazi Bomben per la cultura - Fondazione Benetton, per continuare alle ore 19.30 allo Spazio Paraggi. Lisa ha ricevuto il premio &quot;Le coup de Coeur de Art Monaco&#8217;10&quot; a  Montecarlo con la Galleria Monteoliveto di cui si allega una immagine, <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/05/artmonaco10.pdf">clicca qui</a> . La conosciamo per antica amicizia e  per la sua generosa partecipazione con opere pittoriche, che hanno riscosso un grande successo,  alle mostre &quot; la bellezza contro la violenza&quot; e &quot;Oltre il silenzio&quot;, organizzate dall&#8217;AIDM Treviso nell&#8217;ambito della manifestazione &quot;Novembre al femminile: un percorso di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne&quot;.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Le+avventure+dei+sogni+e+architetture+di+Paradiso+dell%26%238217%3Bartista+Lisa+Perini&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D848">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Giornata internazionale della famiglia - 15 Maggio</title>
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		<pubDate>Thu, 13 May 2010 15:46:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

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		<description><![CDATA[                     abbiamo ricevuto e pubblichiamo un programma di iniziative organizzate  dal laboratorio politiche familiari e dai Comuni di Montebelluna, Zero Branco, Paese, Comune di Casier, Conegliano e Ulss 7 Pieve di Soligo. clicca qui    
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                     abbiamo ricevuto e pubblichiamo un programma di iniziative organizzate<span id="more-845"></span>  dal laboratorio politiche familiari e dai Comuni di Montebelluna, Zero Branco, Paese, Comune di Casier, Conegliano e Ulss 7 Pieve di Soligo. <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/05/locandina_def.pdf">clicca qui </a>   </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Giornata+internazionale+della+famiglia+-+15+Maggio&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D845">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Per mamme italiane meno fumo, piu&#8217; acido folico ma troppi esami e cesarei</title>
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		<pubDate>Wed, 12 May 2010 02:03:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                       A fine aprile l&#8217;Istituto superiore di sanità ha pubblicato i risultati di un&#8217;indagine che raccoglie i dati di 25 Asl in 11 Regioni sulle abitudini delle donne italiane in gravidanza: fumano meno (il 68,1% smette di fumare e non riprende più se allatta al seno), prendono acido folico e seguono i corsi pre-parto. Ma [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Per mamme italiane meno fumo, piu&#8217; acido folico ma troppi esami e cesarei", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=836" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       A fine aprile l&#8217;Istituto superiore di sanità ha pubblicato i risultati di un&#8217;indagine che raccoglie i dati di 25 Asl in 11 Regioni sulle abitudini delle donne italiane in gravidanza:<span id="more-836"></span> fumano meno (il 68,1% smette di fumare e non riprende più se allatta al seno), prendono acido folico e seguono i corsi pre-parto. Ma resta ancora alto e addirittura in lieve aumento il numero di tagli cesarei nel nostro Paese e quello delle ecografie.&quot;Rispetto alla precedente indagine - spiega Michele Grandolfo, del Reparto Salute della donna e del bambino in età evolutiva dell&#8217;Iss - i dati sono sicuramente migliorati. Le mamme sono più attente e più informate, ma resta ancora alta la medicalizzazione&quot; della gravidanza, &quot;e l&#8217;allattamento al seno non è, evidentemente ancora adeguatamente promosso. Sappiamo però che la presa in carico della donna e la promozione delle scelte consapevoli favorisce una minore medicalizzazione della gravidanza e un più appropriato percorso rispetto alle prestazioni richieste in questo delicato periodo&quot;. Il progetto &#8216;percorso nascita&#8217;, avviato circa dieci anni fa in Istituto e che oggi aggiorna i suoi dati, si è arricchito con un&#8217;indagine supplementare dal titolo &#8216;Sperimentazione di un modello di assistenza post-partum alle donne straniere&#8217; che dimostra un aumento della forbice tra straniere e italiane, &quot;soprattutto sull&#8217;informazione e sul monitoraggio della gravidanza&quot;. Nelle straniere il disagio psicologico si riduce se godono di assistenza nei 40 giorni dopo il parto (21,6% contro 32,6%) e una maggiore consapevolezza nella scelta del pediatra (l&#8217;82,3% delle assistite contro il 73%). Il dato più preoccupante riguarda l&#8217;informazione sulle vaccinazioni: il 19,1% delle straniere non assistite non sa quando vaccinare i figli, contro il 13% delle assistite. Ampio divario anche sulla conoscenza della salute riproduttiva e sui metodi contraccettivi: il 30% del gruppo di controllo non sa di poter restare incinta nel periodo di allattamento, contro il 7,1% del gruppo di intervento.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Per+mamme+italiane+meno+fumo%2C+piu%26%238217%3B+acido+folico+ma+troppi+esami+e+cesarei&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D836">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>&#8216;Aggregazione al femminile&#8217; e Buone pratiche in Sanità nella Marca Trevigiana</title>
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		<pubDate>Tue, 11 May 2010 14:58:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Racconti e poesie]]></category>

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		<description><![CDATA[                     Trattiamo l&#8217;argomento grazie a un contributo della Dr. Sara Stefania Tabbone, Presidente A.I.D.M. Treviso, che pubblichiamo: clicca qui    
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                     Trattiamo l&#8217;argomento grazie a un contributo della Dr. Sara Stefania Tabbone, Presidente A.I.D.M. Treviso, che pubblichiamo: <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/05/relazione-formulazione-finale-per-fimmg.pdf">clicca qui</a>    </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=%26%238216%3BAggregazione+al+femminile%26%238217%3B+e+Buone+pratiche+in+Sanit%C3%A0+nella+Marca+Trevigiana&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D843">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Salute mentale, soggetti collettivi e politiche di liberazione</title>
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		<pubDate>Mon, 10 May 2010 16:35:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Educazione continua in medicina]]></category>

		<category><![CDATA[Basaglia]]></category>

		<category><![CDATA[Psichiatria democratica]]></category>

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		<description><![CDATA[                  (&#8230;) titolo del Congresso di psichiatria democratica dedicato a Basaglia. E&#8217; organizzato il 13 e il 14 maggio a Roma - Palazzo Valentini Via IV Novembre 119/A Sala &#34;Di Liegro&#34;. L&#8217;iscrizione è gratuita e verrà rilasciato attestato di partecipazione.  INFO
Web site: www.psichiatriademocratica.com
E-mail: psichiatriademocratica@katamail.com
Angelo Di Gennaro
Cell. 329-1218415
E-mail: di.gennaro.angelo@aslrmc.it
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                  (&#8230;) titolo del Congresso di psichiatria democratica dedicato a Basaglia. E&#8217; organizzato il 13 e il 14 maggio a Roma - Palazzo Valentini Via IV Novembre 119/A Sala &quot;Di Liegro&quot;. L&#8217;iscrizione è gratuita e verrà rilasciato attestato di partecipazione.<span id="more-849"></span>  INFO<br />
Web site: <a href="http://www.psichiatriademocratica.com">www.psichiatriademocratica.com</a><br />
E-mail: <a href="mailto:psichiatriademocratica@katamail.com">psichiatriademocratica@katamail.com</a><br />
Angelo Di Gennaro<br />
Cell. 329-1218415<br />
E-mail: <a href="mailto:di.gennaro.angelo@aslrmc.it">di.gennaro.angelo@aslrmc.it</a></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Salute+mentale%2C+soggetti+collettivi+e+politiche+di+liberazione&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D849">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La donna come caregiver e shock adsorber</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=833</link>
		<comments>http://donnemedicotreviso.net/?p=833#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 May 2010 00:10:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                      ( &#8230;) trattiamo l&#8217;argomento grazie a un contributo della Presidente nazionale AIDM, Dott.ssa Ornella Cappelli. clicca qui  
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			<content:encoded><![CDATA[<p>                      ( &#8230;) trattiamo l&#8217;argomento grazie a un contributo della Presidente nazionale AIDM, Dott.ssa Ornella Cappelli. <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/05/cappelli-bari.pdf">clicca qui</a>  </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=La+donna+come+caregiver+e+shock+adsorber&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D833">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La Gran Bretagna è a caccia di medici geriatri</title>
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		<pubDate>Mon, 03 May 2010 09:54:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                              A segnalare le offerte di lavoro è la Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), che ha pubblicato sul suo sito web il link con tutte le informazioni dettagliate a riguardo. Si tratta di tre posti di lavoro fisso a tempo pieno, con un anno di contratto iniziale. Il salario è tra le 45 [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "La Gran Bretagna è a caccia di medici geriatri", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=831" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                              A segnalare le offerte di lavoro è la Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo),<span id="more-831"></span> che ha pubblicato sul suo sito web il link con tutte le informazioni dettagliate a riguardo. Si tratta di tre posti di lavoro fisso a tempo pieno, con un anno di contratto iniziale. Il salario è tra le 45 e le 70 mila sterline annuali, per un orario di lavoro che non supera le 48 ore settimanali. Gli ospedali sono a Londra, vicino all&#8217;aeroporto di Heathrow, e nell&#8217;East Midlands.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=La+Gran+Bretagna+%C3%A8+a+caccia+di+medici+geriatri&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D831">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>IV Rapporto di &#8216;Azione per la salute globale&#8217;</title>
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		<pubDate>Mon, 03 May 2010 09:43:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[Aidos]]></category>

		<category><![CDATA[Cestas]]></category>

		<category><![CDATA[IV Rapporto di Azione per la salute globale]]></category>

		<category><![CDATA[MDG]]></category>

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		<description><![CDATA[                       (&#8230;) network europeo di Ong impegnato nella tutela della salute e dei diritti umani.  Il IV rapporto è stato presentato durante una conferenza organizzata da Aidos e Cestas a Roma lo scorso 27 aprile sull&#8217;attuale stato di attuazione degli 8 obiettivi di sviluppo del Millennio (MDG) per la salute stabiliti l’8 settembre 2000 nel [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "IV Rapporto di &#8216;Azione per la salute globale&#8217;", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=830" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       (&#8230;) network europeo di Ong impegnato nella tutela della salute e dei diritti umani. <span id="more-830"></span> Il IV rapporto è stato presentato durante una conferenza organizzata da Aidos e Cestas a Roma lo scorso 27 aprile sull&#8217;attuale stato di attuazione degli 8 obiettivi di sviluppo del Millennio (MDG) per la salute stabiliti l’8 settembre 2000 nel più grande Summit di leader mondiali alle Nazioni Unite, dove erano presenti tutti i capi di stato e/o di governo dei 27 Stati membri dell’Unione Europea. Nel 2015 si dovrà procedere alla verifica del loro raggiungimento: riduzione di due terzi della mortalità infantile; di tre quarti della mortalità materna;garantire l’accesso universale ai servizi per la salute riproduttiva; contrastare e arrestare la diffusione di HIV, malaria e altre gravi malattie.<br />
Ma la strada da fare è ancora molto lunga perchè nessun donatore europeo raggiunge l&#8217;obiettivo minimo fissato dall&#8217;Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e neppure vi si avvicina lontanamente. La strada per l&#8217;Italia è tutta in salita dato che è all’ultimo posto, dopo Grecia e Portogallo, per la quota dei fondi allo sviluppo destinata alla Salute, con lo 0,025%<br />
Considerando i dati del IV rapporto, per la maggior parte negativi, sembra difficile che da oggi al 2015 si riesca a perseguire quanto non è stato fatto nei dieci trascorsi. Nel settembre 2010 si terrà a New York un summit di verifica su tutti gli obiettivi, quale ultima occasione per elaborare un efficace piano di azione per realizzarli.<br />
Alcuni dati tra i più significativi del rapporto:<br />
Ogni minuto, nel mondo, una donna muore per complicazioni legate alla gravidanza e al parto e per ogni donna che muore 20 sono vittime di infermità; ogni giorno circa 29 mila bambini muoiono prima di aver compiuto i 5 anni, nella maggioranza dei casi per cause che facilmente si possono prevenire. Molti potrebbero essere salvati con pochi e semplici interventi: soluzioni reidratanti, vaccini, antibiotici e zanzariere.Un bambino etiope ha 30 probabilità in più di morire entro i cinque anni rispetto ad uno italiano o spagnolo; ogni anno tubercolosi, Hiv/Aids e malaria uccidono oltre 5 milioni di persone, con un costo di milioni di dollari per le economie di Paesi già poverissimi. In 27 paesi si è registrata una riduzione fino al 50 per cento di casi di malaria tra il 1990 e il 2006 ma in paesi in via di sviluppo ne muore ancora un bambino ogni trenta secondi. La tubercolosi ha avuto un picco di diffusione nel 2008 con 9,4 milioni di nuovi casi segnalati.<br />
Da qui la richiesta ai governi dei Paesi europei di &quot;rispettare le promesse fatte&quot; e di &quot;destinare lo 0,1% del Pil alle azioni per il miglioramento delle condizioni di salute nei Paesi in via di sviluppo&quot; senza utilizzare la grave crisi economica internazionale come buon alibi per non fare nemmeno quanto sarebbe possibile?. Sono in gioco miliardi di vite.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=IV+Rapporto+di+%26%238216%3BAzione+per+la+salute+globale%26%238217%3B&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D830">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Smog e danni al cuore</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 23:08:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                              L&#8217;aria delle città carica di monossido di carbonio colpisce direttamente al cuore: ne modifica la morfologia e la funzionalità.   Ad accertare il rapporto diretto tra smog e danni al cuore un&#8217;equipe di ricercatori francesi del Centro nazionale delle ricerche (Cnrs) e dell&#8217;Istituto nazionale di sanità e ricerca medica (Inserm), in uno studio sui [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Smog e danni al cuore", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=789" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                              L&#8217;aria delle città carica di monossido di carbonio colpisce direttamente al cuore: ne modifica la morfologia e la funzionalità.  <span id="more-789"></span> Ad accertare il rapporto diretto tra smog e danni al cuore un&#8217;equipe di ricercatori francesi del Centro nazionale delle ricerche (Cnrs) e dell&#8217;Istituto nazionale di sanità e ricerca medica (Inserm), in uno studio sui topi pubblicato sulla rivista American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine. Lo studio proseguirà nei prossimi mesi per verificare i dati nell&#8217;uomo.<br />
In attesa di saperne di più, riposate e respirate profondamente in campagna o al mare: Buon PRIMO MAGGIO.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Smog+e+danni+al+cuore&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D789">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Appello di una madre</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=829</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 07:06:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

		<category><![CDATA[Cassandra Huet]]></category>

		<category><![CDATA[Eliane Huet]]></category>

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		<description><![CDATA[                       pubblichiamo l&#8217;appello di Eliane Huet che cerca la figlia Cassandra sparita da 2 settimane.&#34;Se fosse il vostro figlio, vorreste tutto l&#8217;aiuto possibile&#34; 
http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/04/attbq4rj.jpg
 
<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Appello di una madre", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=829" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>                       pubblichiamo l&#8217;appello di Eliane Huet che cerca la figlia Cassandra sparita da 2 settimane.&quot;Se fosse il vostro figlio, vorreste tutto l&#8217;aiuto possibile&quot; <br />
<a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/04/attbq4rj.jpg">http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/04/attbq4rj.jpg</a></p>
<p> </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Appello+di+una+madre&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D829">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Buone pratiche in sanità nella marca trevigiana.</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=827</link>
		<comments>http://donnemedicotreviso.net/?p=827#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 06:54:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Educazione continua in medicina]]></category>

		<category><![CDATA[Buone pratiche in sanità]]></category>

		<category><![CDATA[FIMMG]]></category>

		<category><![CDATA[Sara Tabbone]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Sabato 8 Maggio 2010; 8:15 a 12:30. ] (...) titolo del convegno organizzato dalla Federazione Italiana Medici di Medicina Generale - FIMMG -  Treviso ( medici di famiglia). Vi partecipa la presidente AIDM Treviso, Sara Tabbone, in qualità di relatrice. Pubblichiamo il razionale  e il programma  .<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Buone pratiche in sanità nella marca trevigiana.", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=827" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">Sabato 8 Maggio 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">8:15</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">12:30</td></tr></table><p style="text-align: justify;">(&#8230;) titolo del convegno organizzato dalla Federazione Italiana Medici di Medicina Generale - FIMMG -  Treviso ( medici di famiglia). Vi partecipa la presidente AIDM Treviso, Sara Tabbone, in qualità di relatrice. Pubblichiamo il <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/04/nuovo-documento-di-microsoft-word-_2_1.pdf">razionale</a>  e il <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/04/programma.pdf">programma</a>  .</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Buone+pratiche+in+sanit%C3%A0+nella+marca+trevigiana.&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D827">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Emergency ringrazia</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 06:17:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[Cecilia Strada]]></category>

		<category><![CDATA[Emergency]]></category>

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		<description><![CDATA[                       Pubblichiamo il comunicato della presidente Cecilia Strada, clicca   .
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			<content:encoded><![CDATA[<p>                       Pubblichiamo il comunicato della presidente Cecilia Strada, <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/04/nuovo-documento-di-microsoft-word-_2_.pdf">clicca </a>  .</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Emergency+ringrazia&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D824">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Briciole di statistica: un po&#8217; per ridere</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 06:36:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Briciole]]></category>

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		<description><![CDATA[                              Gli uomini sono più interessati al sesso rispetto alle donne e la differenza diventa ancora più evidente con l&#8217;età.  L&#8217;aspettativa di vita sessuale attiva è maggiore nel sesso maschile: 34,7 e 30,7 anni rispettivamente, per uomini e donne trentenni; 14,9 e 10,6 per uomini e donne cinquantacinquenni. Soggetti in buona ed eccellente salute [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Briciole di statistica: un po&#8217; per ridere", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=784" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>                              Gli uomini sono più interessati al sesso rispetto alle donne e la differenza diventa ancora più evidente con l&#8217;età. <span id="more-784"></span> L&#8217;aspettativa di vita sessuale attiva è maggiore nel sesso maschile: 34,7 e 30,7 anni rispettivamente, per uomini e donne trentenni; 14,9 e 10,6 per uomini e donne cinquantacinquenni. Soggetti in buona ed eccellente salute sono più attivi sessualmente di coloro che lamentano disturbi fisici. Un felice matrimonio attenua tutte le differenze.<br />
Questi dati emergono da una ricerca di studiosi americani pubblicata su BMJ. 2010 Mar 9;340:c810.<br />
Un dato particolarmente piccante per quanto riguarda la sessualità sta nel fatto che un nucleo dell&#8217;ipotalamo, il nucleus praepticus medialis, negli uomini è più pronunciato che nelle donne: questo nucleo svolge un ruolo rilevante anche nei comportamenti aggressivi.<br />
Questa, in pratica, è una delle poche differenze anatomiche ben visibili tra il cervello dell&#8217;uomo e quello della donna.</p>
<p>Cresce leggermente il tasso di fecondità in Italia che però si conferma un Paese composto sempre più da &#8216;over 65&#8242; perché il tasso di fecondità totale, pari a 1,4 figli per donna in età fertile, si attesta su valori particolarmente bassi e inferiori al livello di sostituzione, ossia quello di circa 2,1 figli per donna, che garantirebbe il ricambio generazionale. Ci penseranno le immigrate o le piccole consolazioni della disoccupazione a migliorare il TFT?.</p>
<p>Tra qualche anno non sarà più possibile contestare alle mogli di lamentarsi tanto per alla fine sotterrare i mariti, perché  si assiste  a un livellamento dell&#8217;aspettativa di vita di uomini (78,7 anni al 2008) e donne (84 anni al 2008), sempre più simile tra loro. Tra il 2006 e il 2008, infatti, la speranza di vita maschile è aumentata di 0,3 anni (da 78,4 a 78,7), quella femminile è rimasta ferma a 84 anni: è il terzo anno consecutivo che non cresce. La ricerca di emancipazione dall&#8217;alcova coniugale comincia a presentare i costi?.</p>
<p>I voti degli italiani al Servizio sanitario nazionale? Un &#8216;appena sufficiente&#8217; dal 43% dei cittadini, che esprime un giudizio intermedio dando un voto pari a 5 o 6; un &#8216;ottimo&#8217; dal 34%, soddisfatto e di manica larga, che concede un punteggio da 7 a 10, ma una bella insufficienza (punteggio 1-4) dal 17% dei connazionali<br />
(Fonte: Rielaborazione dati Istat eseguita per la settima edizione del Rapporto Osservasalute 2009)</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Briciole+di+statistica%3A+un+po%26%238217%3B+per+ridere&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D784">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>65° anniversario della Liberazione Nazionale</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 17:39:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

		<category><![CDATA[discorso ufficiale Treviso]]></category>

		<category><![CDATA[liberazione nazionale]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Domenica 25 Aprile 2010; 11:50 a 13:00. ] La Dott.ssa Laura Dapporto, Vicepresidente dell'Associazione Italiana Donne Medico Sezione di Treviso, è stata invitata a tenere il discorso ufficiale della città di Treviso, nel Salone dei Trecento. Pubblichiamo l' invito alla cerimonia e un suo comunicato .<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "65° anniversario della Liberazione Nazionale", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=820" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">Domenica 25 Aprile 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">11:50</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">13:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">La Dott.ssa Laura Dapporto, Vicepresidente dell&#8217;Associazione Italiana Donne Medico Sezione di Treviso, è stata invitata a tenere il discorso ufficiale della città di Treviso, nel Salone dei Trecento. Pubblichiamo l&#8217; <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/04/invito_25_apr2010ina41.pdf">invito</a> alla cerimonia e un suo <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/04/25-aprile-aidm1.pdf">comunicato</a> .</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=65%C2%B0+anniversario+della+Liberazione+Nazionale&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D820">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Progetto salva utero</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 17:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[dispositivo intrauterino]]></category>

		<category><![CDATA[isterectomia]]></category>

		<category><![CDATA[Mirena]]></category>

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		<description><![CDATA[                              Mestruazioni abbondanti? Via l&#8217;utero. Sei casi su 10 potrebbero essere evitati grazie all&#8217;impianto di un dispositivo intrauterino, avverte Valeria Dubini, ginecologa all&#8217;ospedale San Giovanni di Dio di Firenze e vicepresidente nazionale Aogoi (Associazione ostetrici ginecologi ospedalieri italiani) che ringraziamo per la sua pregevole opera a favore delle donne e per la disponibilità a partecipare al [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Progetto salva utero", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=787" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                              Mestruazioni abbondanti? Via l&#8217;utero. Sei casi su 10 potrebbero essere evitati grazie all&#8217;impianto di un dispositivo intrauterino,<span id="more-787"></span> avverte Valeria Dubini, ginecologa all&#8217;ospedale San Giovanni di Dio di Firenze e vicepresidente nazionale Aogoi (Associazione ostetrici ginecologi ospedalieri italiani) che ringraziamo per la sua pregevole opera a favore delle donne e per la disponibilità a partecipare al convegno contro la violenza sulle donne che l&#8217;AIDM Treviso organizza nel novembre 2010 ( pubblicheremo il programma nell&#8217;ottobre 2010).L&#8217;asportazione dell&#8217;utero, resta il più diffuso intervento al mondo dopo il taglio cesareo.<br />
Riassumiamo con V.Dubini il progetto salva-utero: &quot;Il trattamento più favorevole contro le mestruazioni abbondanti è il sistema intrauterino a lento rilascio di levonorgestrel, raccomandato come prima scelta, che rappresenta una valida alternativa farmacologica ad interventi demolitivi come l&#8217;isterectomia o l&#8217;ablazione endometriale&quot;.Il dispositivo in questione si chiama &#8216;Mirena&#8217; ed è già indicato dalle linee guida internazionali. Valeria Dubbini aggiunge:&quot;Si avverte la crescente esigenza di un cambiamento culturale.Servono campagne di sensibilizzazione per coinvolgere sempre più le donne. Un&#8217;esperienza di alcuni anni fa avviata nel Canton Ticino ha coinvolto in un primo tempo i medici di base e gli specialisti, ma senza alcun risultato dal punto di vista della riduzione del numero delle isterectomie. Il tasso è calato sensibilmente solo quando è stata avviata una campagna rivolta alle donne, per mostrare loro che esistono davvero alternative valide&quot;. In Italia, riflette la ginecologa: &quot;purtroppo l&#8217;attenzione al problema è recente e si comincia ad affrontarlo solo ora, anche se una donna su 5 rischia nel corso della vita di dover essere sottoposta a questo tipo di intervento. Nel nostro Paese abbiamo assistito a un significativo incremento ad esempio delle tecniche endoscopiche, ma non a una riduzione sostanziale dell&#8217;incidenza delle isterectomia anche per patologie benigne&quot;. Secondo gli esperti, oltre a evitare il 60% delle isterectomie, &#8216;Mirena&#8217; assicura una maggiore appropriatezza terapeutica e abbatte i costi, psicologici e sociali, ma anche economici. Dopo un anno dall&#8217;inserimento, più della metà delle pazienti  nota anche una diminuzione del dolore mestruale  Dopo una gravidanza è necessario attendere almeno 6 settimane dal parto prima di posizionarlo, per permettere all&#8217;utero di tornare alle sue dimensioni normali. Può essere utilizzato durante l&#8217;allattamento senza effetti negativi sullo sviluppo del bambino. Un altro aspetto importante è che questo sistema permette di recuperare completamente la capacità riproduttiva dopo la sua rimozione: il ciclo mestruale riprende entro 30 giorni.</p>
<p style="text-align: justify;">Acta Obstetricia et Gynaecologica</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Progetto+salva+utero&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D787">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Papavero da oppio senza oppio</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 06:55:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                       (&#8230;) privo cioè del potere stupefacente.
Grazie alla dottoranda Jillian Hagel, sono stati identificati i due geni che permettono a questo fiore narcotico di &#8216;fabbricare&#8217; potenti antidolorifici come la codeina e la morfina. Lo studio - pubblicato su &#8216;Nature Chemical Biology&#8217; e condotto dal team di Peter Facchini, docente del Dipartimento di scienze biologiche dell&#8217;ateneo [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Papavero da oppio senza oppio", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=786" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       (&#8230;) privo cioè del potere stupefacente.<span id="more-786"></span><br />
Grazie alla dottoranda Jillian Hagel, sono stati identificati i due geni che permettono a questo fiore narcotico di &#8216;fabbricare&#8217; potenti antidolorifici come la codeina e la morfina. Lo studio - pubblicato su &#8216;Nature Chemical Biology&#8217; e condotto dal team di Peter Facchini, docente del Dipartimento di scienze biologiche dell&#8217;ateneo canadese di Calgary - apre le porte alla produzione alternativa di farmaci antidolore, magari direttamente in laboratorio, utilizzando questi geni per trasformare lieviti o batteri in &#8216;fabbriche&#8217; di antidolorifici, e di creare piante che non producono codeina.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Papavero+da+oppio+senza+oppio&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D786">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Alleanza contro le bionde</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 06:47:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                      Il fumo uccide 5 mln persone l&#8217;anno nel mondo, una ogni 6 secondi ( dati OMS).  Ricordiamo la Framework Convention on Tobacco Control, un&#8217;alleanza anti-bionde voluta dall&#8217;Oms. Nata 5 anni fa (ormai conta 168 componenti) è una delle alleanze più forti e condivise della storia delle Nazioni Unite.Ha consentito  progressi nella condivisione degli [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Alleanza contro le bionde", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=785" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                      Il fumo uccide 5 mln persone l&#8217;anno nel mondo, una ogni 6 secondi ( dati OMS). <span id="more-785"></span> Ricordiamo la Framework Convention on Tobacco Control, un&#8217;alleanza anti-bionde voluta dall&#8217;Oms. Nata 5 anni fa (ormai conta 168 componenti) è una delle alleanze più forti e condivise della storia delle Nazioni Unite.Ha consentito  progressi nella condivisione degli obiettivi, nel potenziare gli interventi a livello nazionale per migliorare il controllo al tabagismo, proibire la vendita di sigarette ai minori, arrivare a scritte ben visibili sui pacchetti, per avvertire i fumatori dei danni che incombono sulla salute, approvareleggi mirate e divieti pubblicitari.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Alleanza+contro+le+bionde&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D785">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Quale ricerca per quale salute? La centralità di cittadini e pazienti nel dibattito sulla dimensione sociale della salute</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 14:14:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Educazione continua in medicina]]></category>

		<category><![CDATA[dell’European Clinical Research Infrastructures Network]]></category>

		<category><![CDATA[Istituto Mario Negri]]></category>

		<category><![CDATA[PartecipaSalute]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Mercoledì 19 Maggio 2010; 10:00 a 13:00. ] Convegno organizzato dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri con il progetto PartecipaSalute e il patrocinio dell’European Clinical Research Infrastructures Network-ECRIN. Pubblichiamo il programma: clicca qui<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Quale ricerca per quale salute? La centralità di cittadini e pazienti nel dibattito sulla dimensione sociale della salute", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=817" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">Mercoledì 19 Maggio 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">10:00</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">13:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">Convegno organizzato dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri con il progetto PartecipaSalute e il patrocinio dell’European Clinical Research Infrastructures Network-ECRIN. Pubblichiamo il programma: <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/04/2010-clinical-day-programma-preliminare1.pdf">clicca qui</a></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Quale+ricerca+per+quale+salute%3F+La+centralit%C3%A0+di+cittadini+e+pazienti+nel+dibattito+sulla+dimensione+sociale+della+salute&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D817">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Vivere con lentezza</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 13:59:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Giovedì 29 Aprile 2010; 20:30 a 22:00. ] Riceviamo un invito da Silvia Milani della ConfCommercio-Gruppo Donne e lo estendiamo ai visitatori del sito interessati all'arte di vivere con lentezza. Ringraziamo Silvia che ci ricorda il papà Bruno nostro caro collega mancato a fine 2008. clicca qui  per scaricare l'invito.<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Vivere con lentezza", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=813" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">Giovedì 29 Aprile 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">20:30</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">22:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">Riceviamo un invito da Silvia Milani della ConfCommercio-Gruppo Donne e lo estendiamo ai visitatori del sito interessati all&#8217;arte di vivere con lentezza. Ringraziamo Silvia che ci ricorda il papà Bruno nostro caro collega mancato a fine 2008. <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/04/invito29.pdf">clicca qui</a>  per scaricare l&#8217;invito.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Vivere+con+lentezza&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D813">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Oggi parliamo di farmaci per le 3 età della donna</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=212</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Apr 2010 04:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnemedicotreviso.net/?p=212</guid>
		<description><![CDATA[                         Di recente è stato introdotto un nuovo concetto nella pratica sanitaria, quello della “farmacologia di genere”.  La nostra socia onoraria  Dott.ssa Luigia Favalli, Professore Associato di Farmacologia Sperimentale e Applicata presso la Facoltà di Farmacia dell&#8217; Università di Pavia, interviene sull&#8217;argomento come da allegato pdf 
<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Oggi parliamo di farmaci per le 3 età della donna", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=212" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                         Di recente è stato introdotto un nuovo concetto nella pratica sanitaria, quello della “farmacologia di genere”. <span id="more-212"></span> La nostra socia onoraria  Dott.ssa Luigia Favalli, Professore Associato di Farmacologia Sperimentale e Applicata presso la Facoltà di Farmacia dell&#8217; Università di Pavia, interviene sull&#8217;argomento <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2008/05/3_eta_della_-donna.pdf">come da allegato pdf </a></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Oggi+parliamo+di+farmaci+per+le+3+et%C3%A0+della+donna&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D212">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Opportunità per i medici italiani</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 13:11:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                         (&#8230;) interessati a fare un&#8217;esperienza lavorativa all&#8217;estero. A caccia di specialisti ci sono Francia e Spagna.  Tante le figure richieste: anestesisti, oncologi, geriatri, cardiologi e tanti altri. A segnalare le offerte di lavoro è il sito web della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo) e il sito web, www.giovanemedico.it  Sono richieste: ottima conoscenza [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Opportunità per i medici italiani", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=812" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                         (&#8230;) interessati a fare un&#8217;esperienza lavorativa all&#8217;estero. A caccia di specialisti ci sono Francia e Spagna. <span id="more-812"></span> Tante le figure richieste: anestesisti, oncologi, geriatri, cardiologi e tanti altri. A segnalare le offerte di lavoro è il sito web della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo) e il sito web, <a href="http://www.giovanemedico.it">www.giovanemedico.it</a>  Sono richieste: ottima conoscenza della lingua straniera; esperienza annuale nella specialità; iscrizione all&#8217;Ordine dei medici in Italia. Il tipo di contratto di lavoro offerto è a tempo indeterminato o determinato.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Opportunit%C3%A0+per+i+medici+italiani&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D812">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Tavola rotonda sull&#8217;endometriosi</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 12:41:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[Cinemazero Pordenone]]></category>

		<category><![CDATA[le voci dell'inchiesta]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Domenica 18 Aprile 2010; 16:15 a 19:00. ] (...) con Michele Mirabella, giornalista e conduttore Rai; Fabrizio Barbieri, primario del reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Monselice; Francesco Tomei, primario del Centro di fisiopatologia della riproduzione umana Azienda Ospedaliera &#34;Santa Maria degli Angeli&#34; di Pordenone;  Stefano Facchin, medico laparoscopisca del Centro di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda Ospedaliera &#34;Santa Maria degli Angeli&#34; [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Tavola rotonda sull&#8217;endometriosi", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=811" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">Domenica 18 Aprile 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">16:15</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">19:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">(&#8230;) con Michele Mirabella, giornalista e conduttore Rai; Fabrizio Barbieri, primario del reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Monselice; Francesco Tomei, primario del Centro di fisiopatologia della riproduzione umana Azienda Ospedaliera &quot;Santa Maria degli Angeli&quot; di Pordenone; <span id="more-811"></span> Stefano Facchin, medico laparoscopisca del Centro di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda Ospedaliera &quot;Santa Maria degli Angeli&quot; di Pordenone; AIE (Associazione Italiana Endometriosi); Associazione Endometriosi Friuli Venezia Giulia; APE (Associazione Progetto Endometriosi).<br />
L&#8217;incontro si terrà presso Cinemazero di Pordenone <a href="http://www.cinemazero.it">www.cinemazero.it</a> tel.0434.520945; è organizzato nell&#8217;ambito del Festival “Le voci dell’inchiesta”. Tutto il programma su <a href="http://www.voci-inchiesta.it">www.voci-inchiesta.it</a></p>
<p style="text-align: justify;">Si stima che circa il 10% delle donne in Europa sia affetto da endometriosi, e che dal 30% al 40% dei casi di infertilità femminile sia dovuto a endometriosi; in Italia le donne con diagnosi conclamata di endometriosi sono 3 milioni, ma questo dato è in realtà una sottostima dei casi reali, che spesso non vengono diagnosticati per la grossa disinformazione diffusa sia tra i medici di base che tra i ginecologi. I tempi medi di diagnosi dalla prima comparsa dei sintomi, che avviene tipicamente in età giovanile, è infatti superiore ai 10 anni. L’endometriosi, non riconosciuta come malattia sociale, è invalidante sia dal punto di vista fisico che psicologico e ha un notevole impatto sociale in termini di spese mediche.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Tavola+rotonda+sull%26%238217%3Bendometriosi&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D811">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Artisti d&#8217;Europa a Treviso</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 11:33:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

		<category><![CDATA[Accademia europea delle Arti]]></category>

		<category><![CDATA[Luisa Fabris]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Sabato 10 Aprile 2010 9:00 a Mercoledì 28 Aprile 2010 18:00. ]                               (...) collettiva organizzata dall'Accademia Europea delle Arti con il patrocinio della città di Treviso, Provincia di Treviso, Regione Veneto. Tra gli artisti Luisa Fabris presente con le opere Akkiko e Nuovi Arrivi.  Ricordiamo la creativa artista con gratitudine per la partecipazione alla mostra &#34;Oltre il silenzio&#34; organizzata dall'AIDM Treviso nell'ambito della prima edizione della [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Artisti d&#8217;Europa a Treviso", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=810" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td class="ec3_start">Sabato 10 Aprile 2010 9:00</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">Mercoledì 28 Aprile 2010 18:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">                              (&#8230;) collettiva organizzata dall&#8217;Accademia Europea delle Arti con il patrocinio della città di Treviso, Provincia di Treviso, Regione Veneto. Tra gli artisti Luisa Fabris presente con le opere Akkiko e Nuovi Arrivi. <span id="more-810"></span> Ricordiamo la creativa artista con gratitudine per la partecipazione alla mostra &quot;Oltre il silenzio&quot; organizzata dall&#8217;AIDM Treviso nell&#8217;ambito della prima edizione della manifestazione &quot;Novembre al femminile 2009&quot;, contro la violenza sulle donne. <a href="mailto:fabrislu@libero.it">fabrislu@libero.it</a>    - <a href="http://www.luisafabris.it">www.luisafabris.it</a></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Artisti+d%26%238217%3BEuropa+a+Treviso&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D810">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Un&#8217;altra tesi sul mosaico: la ricostruzione del Self</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=809</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 11:07:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Domenica 25 Aprile 2010; 18:00 a 20:00. ] Anna Maria Meoni (psichiatra e psicoterapeuta - socia AIDM Treviso) Federica Manieri e Maurizio Giorgio illustreranno i processi del Self coinvolti nell'attività di mosaico.
 L'incontro è ad accesso libero e gratuito e si terrà  presso il Laboratorio della Individuazione - Vicolo del Cedro n.5 in Roma - zona Trastevere<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Un&#8217;altra tesi sul mosaico: la ricostruzione del Self", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=809" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">Domenica 25 Aprile 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">18:00</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">20:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">Anna Maria Meoni (psichiatra e psicoterapeuta - socia AIDM Treviso) Federica Manieri e Maurizio Giorgio illustreranno i processi del Self coinvolti nell&#8217;attività di mosaico.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-809"></span> L&#8217;incontro è ad accesso libero e gratuito e si terrà  presso il Laboratorio della Individuazione - Vicolo del Cedro n.5 in Roma - zona Trastevere</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Un%26%238217%3Baltra+tesi+sul+mosaico%3A+la+ricostruzione+del+Self&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D809">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Missa brevis sancti Joannis de Deo</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 11:02:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Domenica 18 Aprile 2010; 10:30 a 12:00. ] (&#34;Kleine Orgelmesse&#34;), di F.J.Haydn, eseguita nella chiesa di S.Cristina di Quinto dall' Orchestra da Camera &#34;Gruppo d’Archi Veneto&#34;  che ricordiamo con gratitudine per il concerto di primavera offerto a conclusione della serata celebrativa del Premio Donna di Medicina istituito dall'AIDM Treviso nel 2009. Alleghiamo una breve presentazione del gruppo clicca qui<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Missa brevis sancti Joannis de Deo", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=808" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">Domenica 18 Aprile 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">10:30</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">12:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">(&quot;Kleine Orgelmesse&quot;), di F.J.Haydn, eseguita nella chiesa di S.Cristina di Quinto dall&#8217; Orchestra da Camera &quot;Gruppo d’Archi Veneto&quot; <span id="more-808"></span> che ricordiamo con gratitudine per il concerto di primavera offerto a conclusione della serata celebrativa del Premio Donna di Medicina istituito dall&#8217;AIDM Treviso nel 2009. Alleghiamo una breve presentazione del gruppo <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/04/cv-gdv_apr_.pdf">clicca qui</a></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Missa+brevis+sancti+Joannis+de+Deo&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D808">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>L’infezione da Papilloma Virus. Strumenti di prevenzione:pap test e vaccinazione</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Apr 2010 13:56:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

		<category><![CDATA[HPV]]></category>

		<category><![CDATA[pap test]]></category>

		<category><![CDATA[papilloma virus]]></category>

		<category><![CDATA[vaccinazione HPV]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Giovedì 29 Aprile 2010; 20:30 a 22:00. ] (...) incontro pubblico organizzato dal Centro Italiano Femminile (Cif) Provinciale Treviso con il contributo scientifico delle Dr.sse Maurizia Marzolini (ginecologa consultoriale) e Giuseppina Girlando (medico di igiene e sanità pubblica) socie dell'AIDM Treviso. Pubblichiamo la locandina: clicca qui .<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "L’infezione da Papilloma Virus. Strumenti di prevenzione:pap test e vaccinazione", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=803" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">Giovedì 29 Aprile 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">20:30</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">22:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">(&#8230;) incontro pubblico organizzato dal Centro Italiano Femminile (Cif) Provinciale Treviso con il contributo scientifico delle Dr.sse Maurizia Marzolini (ginecologa consultoriale) e Giuseppina Girlando (medico di igiene e sanità pubblica) socie dell&#8217;AIDM Treviso. Pubblichiamo la locandina: <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/04/locandina-conferenza.pdf">clicca qui</a> .</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=L%E2%80%99infezione+da+Papilloma+Virus.+Strumenti+di+prevenzione%3Apap+test+e+vaccinazione&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D803">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Nasce la Giunta della Regione del Veneto</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Apr 2010 07:32:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[Giunta regionale Veneta]]></category>

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		<description><![CDATA[                       Luca Zaia ha chiuso le trattative per la formazione della nuova giunta che è composta da:
Roberto Ciambetti(Lega Vicenza) Bilancio; Renato Chisso(PDL Venezia) Mobilità Infrastrutture; Luca Coletto ( Lega Verona ) Sanità; Renato Chisso ( PDL Venezia) Mobilità Infrastrutture; Maurizio Conte (Lega Padova) Ambiente; Isi Coppola (PDL Rovigo) Lavori pubblici Energia; Elena Donazzan (PDL Vicenza) [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Nasce la Giunta della Regione del Veneto", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=804" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>                       Luca Zaia ha chiuso le trattative per la formazione della nuova giunta che è composta da:<span id="more-804"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Roberto Ciambetti(Lega Vicenza) Bilancio; Renato Chisso(PDL Venezia) Mobilità Infrastrutture; Luca Coletto ( Lega Verona ) Sanità; Renato Chisso ( PDL Venezia) Mobilità Infrastrutture; Maurizio Conte (Lega Padova) Ambiente; Isi Coppola (PDL Rovigo) Lavori pubblici Energia; Elena Donazzan (PDL Vicenza) Formazione lavoro Personale; Marino Finozzi (Lega Vicenza) Turismo; Massimo Giorgetti (PDL Verona) Agricoltura; Franco Manzato (Lega Treviso) Sviluppo Economico; Remo Sernagiotto (PDL Treviso) Politiche sociali; Daniele Stival (Lega Venezia) Prot. Civile, Caccia, Identità veneta; Marino Zorzato - Vicepresidenza Cultura Istruzione Urbanistica</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Nasce+la+Giunta+della+Regione+del+Veneto&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D804">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Obietivo sulla coppia</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=801</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Apr 2010 12:24:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Martedì 13 Aprile 2010; 21:00 a 22:30. ] (...) è il titolo del lavoro di gruppo coordinato dalla Dr.ssa Sara Tabbone (presidente AIDM TV - psichiatra e psicoterapeuta) per l'Associazione Madamadoré, clicca qui .<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Obietivo sulla coppia", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=801" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">Martedì 13 Aprile 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">21:00</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">22:30</td></tr></table><p style="text-align: justify;">(&#8230;) è il titolo del lavoro di gruppo coordinato dalla Dr.ssa Sara Tabbone (presidente AIDM TV - psichiatra e psicoterapeuta) per l&#8217;Associazione Madamadoré, <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/04/pieghevolemadama.pdf">clicca qui</a> .</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Obietivo+sulla+coppia&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D801">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Donna medico in un Consultorio familiare</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Apr 2010 01:32:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

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		<description><![CDATA[                      Pubblichiamo il racconto della collega Gigliola Tessari, socia AIDM - ginecologa e psicoterapeuta. clicca qui  
<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Donna medico in un Consultorio familiare", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=716" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                      Pubblichiamo il racconto della collega Gigliola Tessari, socia AIDM - ginecologa e psicoterapeuta. <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/03/tessari.pdf">clicca qui</a>  </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Donna+medico+in+un+Consultorio+familiare&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D716">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Briciole di laicità</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=336</link>
		<comments>http://donnemedicotreviso.net/?p=336#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Apr 2010 05:05:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Briciole]]></category>

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		<description><![CDATA[                       Laicità significa tolleranza, dubbio rivolto pure alle proprie certezze, autoironia, demistificazione di tutti gli idoli, anche dei propri; capacità di credere fortemente in alcuni valori, sapendo che ne esistono altri, pur essi rispettabili.
 Laicità significa fare i conti con le scelte, e con le rinunce implicite in ogni scelta, non confondere il pensiero e [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Briciole di laicità", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=336" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       Laicità significa tolleranza, dubbio rivolto pure alle proprie certezze, autoironia, demistificazione di tutti gli idoli, anche dei propri; capacità di credere fortemente in alcuni valori, sapendo che ne esistono altri, pur essi rispettabili.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-336"></span> Laicità significa fare i conti con le scelte, e con le rinunce implicite in ogni scelta, non confondere il pensiero e l&#8217;autentico senti- mento - che è sempre rigoroso - con la convinzione fanatica e con le viscerali reazioni emotive. Essa costituisce una profonda moralità e si oppone sia al moralismo inacidito, sempre fazioso, sia alla disinvoltura etica. Laico è chi sa aderire ad un &#8216;idea senza restarne succube, impegnarsi politicamente conservando l&#8217;indipendenza critica, ridere e sorridere di ciò che ama continuando ad amarlo; chi è libero dal bisogno di idolatrare e dissacrare, chi non la dà a bere a se stesso trovando mille giustificazioni ideologiche per le proprie mancanze, chi è libero dal culto di sé.<br />
Claudio Magris,<em> &quot;L&#8217;ultima guerra di religione&quot;</em> , Corriere della sera, 6 dicembre 1998.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Briciole+di+laicit%C3%A0&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D336">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Vaccino italiano per curare il melanoma</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 23:14:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                             (&#8230;) neoplasia che conta 7.500 nuovi casi l&#8217;anno in Italia ed è in costante aumento.  L&#8217;Istituto superiore di sanità (Iss), in collaborazione con l&#8217;Istituto tumori Regina Elena (Ire) e il San Gallicano di Roma, ha avviato la fase II della sperimentazione per testare una nuova terapia di vaccinazione nei pazienti operati per metastasi da [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Vaccino italiano per curare il melanoma", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=790" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                             (&#8230;) neoplasia che conta 7.500 nuovi casi l&#8217;anno in Italia ed è in costante aumento. <span id="more-790"></span> L&#8217;Istituto superiore di sanità (Iss), in collaborazione con l&#8217;Istituto tumori Regina Elena (Ire) e il San Gallicano di Roma, ha avviato la fase II della sperimentazione per testare una nuova terapia di vaccinazione nei pazienti operati per metastasi da melanoma che non hanno alternative dal punto di vista della cura. Qualora questo vaccino terapeutico si rivelasse efficace, sarà   applicato anche come prevenzione, nei casi in cui il tumore è ad alto rischio di recidiva. La prima fase pilota su questo vaccino, che ha consentito di testarne la sicurezza e la tollerabilità, è stata svolta in combinazione con chemio o interferone alfa.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Vaccino+italiano+per+curare+il+melanoma&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D790">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Aggressione a una donna medico</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 09:01:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[Aggressione a donna medico in Tor Bella Monica]]></category>

		<category><![CDATA[stupro di una donna medico a Scicli]]></category>

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		<description><![CDATA[                      (&#8230;) di continuità assistenziale, dopo lo stupro di Scicli del 18 marzo (v. articolo).   Sabato, intorno alle 16 a Roma, nella postazione di via delle Pispole (Tor Bella Monaca), una dottoressa di turno è stata costretta a barricarsi in una stanza della struttura sanitaria per difendersi da un malvivente che stava soccorrendo. E&#8217; riuscita [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Aggressione a una donna medico", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=799" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; color: #000080; font-family: Arial;">                      (&#8230;) di continuità assistenziale, dopo lo stupro di Scicli del 18 marzo (v. articolo).  <span id="more-799"></span> Sabato, intorno alle 16 a Roma, nella postazione di via delle Pispole (Tor Bella Monaca), una dottoressa di turno è stata costretta a barricarsi in una stanza della struttura sanitaria per difendersi da un malvivente che stava soccorrendo. E&#8217; riuscita a chiamare i carabinieri che l&#8217;hanno portata in ospedale in stato di shock .«Siamo arrabbiati e sconcertati di fronte all&#8217;ennesimo episodio di aggressione nei confronti dei medici di continuità assistenziale» dice Pina Onotri, segretario organizzativo Smi Lazio. Nelle ore di guardia medica in zone disagiate e isolate, le donne continuano a rischiare lo stupro e/o l&#8217;omicidio. Ci sono sedi di “guardia” vicino agli ospedali e quindi più sicure ma tante altre sono collocate in piccoli isolati appartamenti al piano terra, scantinati malmessi dove non è possibile effettuare visite mediche ma si può attendere la chiamata per andare sul posto quando si capisce che il telefono non basta. Tante donne medico, per poter lavorare, sono costrette a farsi accompagnare dai familiari. Questo è il &quot;fai da te&quot; delle pari opportunità in sanità. I medici della notte e dei giorni festivi, continuano a  chiedere vigilantes, ma anche sistemi di allarme o semplici sbarre alle finestre e continuano a non ricevere risposta. La cifra media per la prestazione professionale di guardia medica è di 25,80 euro lordi l’ora. </span> <span style="font-size: 10pt; color: #000080; font-family: Arial;">Non troviamo altre parole e speriamo di non doverle cercare per raccontare l&#8217;ennesima aggressione fisica con o senza stupro.  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; color: #000080; font-family: Arial;">Fonti: Giornale di categoria &quot; Prospettive mediche&quot;; Doctor news, 30 marzo 2010 - Anno 8, Numero 56<br />
</span></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Aggressione+a+una+donna+medico&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D799">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La riforma sanitaria USA è legge</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 16:02:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[riforma Obama]]></category>

		<category><![CDATA[riforma sanità USA]]></category>

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		<description><![CDATA[                  (..) con l&#8217;approvazione da parte del Congresso, dopo uno scontro legislativo durato un anno che resterà nella storia. &#34;Abbiamo appena sancito &#8230; il principio generale che tutti dovrebbero avere una qualche certezza quando si parla di assistenza sanitaria&#34;, ha detto Obama nel corso di una cerimonia alla Casa Bianca con i democratici del Congresso [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "La riforma sanitaria USA è legge", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=797" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;">                  (..) con l&#8217;approvazione da parte del Congresso, dopo uno scontro legislativo durato un anno che resterà nella storia.<span id="more-797"></span> &quot;Abbiamo appena sancito &#8230; il principio generale che tutti dovrebbero avere una qualche certezza quando si parla di assistenza sanitaria&quot;, ha detto Obama nel corso di una cerimonia alla Casa Bianca con i democratici del Congresso e altri sostenitori.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">L’amministrazione Obama è riuscita a portare a casa un risultato storico, ricercato da vari presidenti americani: la salute in USA non diviene un diritto sociale (com’è da noi, grazie alla costituzione) ma può cessare di essere un privilegio legato al reddito perché la riforma permette l&#8217;estensione della copertura ai cittadini sprovvisti di un’assicurazione, senza veto per condizioni mediche pre-esistenti e senza<span style="mso-spacerun: yes;">  </span> limiti arbitrari alle somme da rimborsare per le operazioni e le spese sanitarie più costose. </span> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;">Il lungo dibattito che ha preceduto l&#8217;approvazione<span style="mso-spacerun: yes;">  </span> della legge è stato caratterizzato da violenti attacchi da parte repubblicana e anche da sconfitte nella maggioranza democratica che Obama è riuscito a tenere unita, nonostante le numerose divergenze interne, con tenacia e non comuni capacità<span style="mso-spacerun: yes;">  </span> di mediazione e persuasione e con il sostegno delle donne impegnate nella battaglia per la sanità , almeno dagli anni ‘90, perché costrette a sobbarcarsi il peso delle ingiustizie. Senza questo elettorato femminile Obama non sarebbe lì. <span style="mso-spacerun: yes;"> </span> Un peso determinante hanno avuto la first lady Michelle, la presidente della Camera Nancy Pelosi e la coraggiosa presa di posizione delle suore cattoliche americane, in disaccordo con la Chiesa ufficiale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;">Purtroppo, le ingiustizie sulle donne americane non sono finite anche perché il voto sul filo del rasoio è arrivato grazie a un decreto strappato dai repubblicani antiabortisti che vieta l&#8217;uso di fondi pubblici nelle interruzioni volontarie di gravidanza. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;">La riforma dell’amministrazione Obama<span style="mso-spacerun: yes;">  </span> continua a essere contrastata da altri senatori repubblicani che si sono impegnati a presentare un pacchetto di modifiche e da 11 Stati, tra cui Florida, Virginia e Alabama, che hanno dichiarato di volere agire legalmente contro la legge.</span></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=La+riforma+sanitaria+USA+%C3%A8+legge&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D797">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Dolore lombare nell&#8217;adolescenza</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Mar 2010 05:09:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                       Gli adolescenti lamentano comunemente dolore lombare, ma nella maggior parte dei casi i sintomi riportati non sono segno di patologie gravi.
 Per quanto prevalente, dunque, il dolore lombare è benigno in questa fascia d&#8217;età. Se gli adolescenti lamentano dolore lombare una o due volte alla settimana senza altri sintomi, non vi è ragione di [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Dolore lombare nell&#8217;adolescenza", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=498" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       Gli adolescenti lamentano comunemente dolore lombare, ma nella maggior parte dei casi i sintomi riportati non sono segno di patologie gravi.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-498"></span> Per quanto prevalente, dunque, il dolore lombare è benigno in questa fascia d&#8217;età. Se gli adolescenti lamentano dolore lombare una o due volte alla settimana senza altri sintomi, non vi è ragione di approfondire le indagini, e nemmeno di suggerire variazioni dello stile di vita, come ad esempio il cambiamento dello zaino per la scuola. E&#8217; importante non dare troppo peso a questo sintomo, in quanto l&#8217;adolescente sta imparando ad avere a che fare con il dolore e sta costruendo il suo comportamento in merito e un&#8217;enfasi eccessiva potrebbe avere un effetto negativo,  ma il medico di famiglia  deve essere consultato ai primi segni di sofferenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Arch Pediatr Adolesc Med. 2009; 163: 65-71</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Dolore+lombare+nell%26%238217%3Badolescenza&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D498">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>In attesa della Pasqua</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 11:06:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

		<category><![CDATA[eventi musicali a Treviso]]></category>

		<category><![CDATA[Treviso musica]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Venerdì 26 Marzo 2010 20:45 a Domenica 28 Marzo 2010 20:00. ]                        segnaliamo due eventi musicali:
 Venerdì 26/03/10 ore 20,45 presso la Chiesa di San Francesco in Treviso si terrà Messa di Requiem di Mozart . Tra i solisti anche Michaela Magoga , mezzosoprano che abbiamo già ascoltato all'inaugurazione di '' Femminili Impronte'' mostra organizzata nel dicembre 2008 dall'AIDM Treviso.  La Messa di Requiem sarà ripetuta a [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "In attesa della Pasqua", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=796" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td class="ec3_start">Venerdì 26 Marzo 2010 20:45</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">Domenica 28 Marzo 2010 20:00</td></tr></table><p>                       segnaliamo due eventi musicali:</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-796"></span> Venerdì 26/03/10 ore 20,45 presso la Chiesa di San Francesco in Treviso si terrà Messa di Requiem di Mozart . Tra i solisti anche Michaela Magoga , mezzosoprano che abbiamo già ascoltato all&#8217;inaugurazione di &#8221; Femminili Impronte&#8221; mostra organizzata nel dicembre 2008 dall&#8217;AIDM Treviso.  La Messa di Requiem sarà ripetuta a Quinto di Treviso  sabato 27/03/10 presso Santa Cristina.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 28/03/10 ore 18,00 presso Teatro Aurora di Treviso Concerto di Duo , Viola e Pianoforte. Musiche di Purcell, Gounod, Shubert e Boccherini. Suonano la violista Giorgia Bignami e Patrizia Pasut per ROBI Onlus.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=In+attesa+della+Pasqua&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D796">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Premio Mestre di grafica dedicata &#8220;P.F.&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 10:45:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

		<category><![CDATA[Premio mestre di grafica dedicata]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Domenica 21 Marzo 2010 10:00 a Sabato 3 Aprile 2010 19:00. ]                    Pubblichiamo la locandina (clicca qui  ) dell'iniziativa che ha l'onore di ospitare ben 109 artisti italiani e alcuni stranieri. Tra gli artisti, la socia Lorenza Agosto, odontoiatra e odontostomatologa, Gelsomina Vecchiato e Mara Montanari, amiche dell'AIDM TV.<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Premio Mestre di grafica dedicata &#8220;P.F.&#8221;", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=795" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td class="ec3_start">Domenica 21 Marzo 2010 10:00</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">Sabato 3 Aprile 2010 19:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">                   Pubblichiamo la locandina (<a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/03/locandina.pdf">clicca qui</a>  ) dell&#8217;iniziativa che ha l&#8217;onore di ospitare ben 109 artisti italiani e alcuni stranieri. Tra gli artisti, la socia Lorenza Agosto, odontoiatra e odontostomatologa, Gelsomina Vecchiato e Mara Montanari, amiche dell&#8217;AIDM TV.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Premio+Mestre+di+grafica+dedicata+%26%238220%3BP.F.%26%238221%3B&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D795">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>In attesa del 7 aprile -  World Health Day</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 23:57:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

		<category><![CDATA[7 aprile]]></category>

		<category><![CDATA[A.I.D.M. TV]]></category>

		<category><![CDATA[OMS]]></category>

		<category><![CDATA[World health day]]></category>

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		<description><![CDATA[                      L&#8217;AIDM Sezione di Treviso, aderisce alla giornata mondiale per la salute 2010, che si celebrerà il 7 aprile, e al movimento globale per costruire città più sane proposto dall&#8217;OMS, nel rispetto della propria finalità di promuovere la salute della donna,  prima casa dell&#8217;UOMO, centro dell&#8217;universo educativo familiare e di cambiamento sociale.
  L&#8217;Associazione è partecipe [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "In attesa del 7 aprile -  World Health Day", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=775" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                      L&#8217;AIDM Sezione di Treviso, aderisce alla giornata mondiale per la salute 2010, che si celebrerà il 7 aprile, e al movimento globale per costruire città più sane proposto dall&#8217;OMS, nel rispetto della propria finalità di promuovere la salute della donna,  prima casa dell&#8217;UOMO, centro dell&#8217;universo educativo familiare e di cambiamento sociale.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-775"></span>  L&#8217;Associazione è partecipe attraverso attività di studio e ricerca in materia di medicina di genere; con la gestione di corsi di formazione per professionisti della salute impegnati nell&#8217;umanizzazione delle cure e per operatori della rete antiviolenza; con l&#8217;organizzazione di incontri pubblici per la prevenzione socio sanitaria, dedicando particolare attenzione allo sviluppo di condizioni urbanistiche-architettoniche degli ambienti di vita e di lavoro che favoriscano la sicurezza delle donne e dei soggetti deboli; e, infine, attraverso la promozione dell&#8217;adeguamento delle strutture di assistenza sociosanitaria alle esigenze dei pazienti e dei loro familiari.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le più recenti inizative in ambito urbanistico, a favore della sicurezza, ha inviato richiesta di istallazione di un ‘totem rosa’, che intende donare alla città di Treviso, per fornire numeri utili nelle emergenze, mappe dei servizi e informazioni contro la violenza sulle donne e sui soggetti deboli.<br />
L&#8217;AIDM TV vuole  &quot;un totem di tutti per tutti&quot;, con il proposito di diffondere tale strategia di comunicazione e sensibilizzazione in vari luoghi del territorio, a partire da Treviso. L&#8217;autorizzazione del Comune di Treviso è attesa dal novembre 2009.<br />
Tra le iniziative a favore del benessere della donna e della città, l&#8217;8 marzo 2010,  ha donato una bicicletta alle ostetriche del Consultorio familiare di Treviso per favorire le visite domiciliari alle puerpere, evitando il viaggio in auto che le obbliga ad impegnare tempo prezioso tra le code del put e la ricerca di un parcheggio, e per promuovere la cura della gente a partire dalla cura dell&#8217;ambiente, anche attraverso la scelta di un mezzo di locomozione che rappresenta la lotta all&#8217;inquinamento urbano.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=In+attesa+del+7+aprile+-++World+Health+Day&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D775">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>1000 cities 1000 lives</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 23:37:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

		<category><![CDATA[A.I.D.M. TV]]></category>

		<category><![CDATA[ARPAV]]></category>

		<category><![CDATA[Associazione Italiana Donne Medico]]></category>

		<category><![CDATA[Comune di Treviso]]></category>

		<category><![CDATA[Dipartimento di Prevenzione Azienda ULSS 9 Treviso]]></category>

		<category><![CDATA[donne medico]]></category>

		<category><![CDATA[Giovanni Gallo]]></category>

		<category><![CDATA[IUAV venezia]]></category>

		<category><![CDATA[OMS]]></category>

		<category><![CDATA[Provincia di Treviso]]></category>

		<category><![CDATA[ULSS 9]]></category>

		<category><![CDATA[World health day]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Mercoledì 7 Aprile 2010; 9:00 a 13:00. ] (...) titolo del convegno organizzato dal Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda ULSS 9, in collaborazione con l'ARPAV, il Comune e la Provincia di Treviso, per iniziare una riflessione e proporre alcune azioni che intervenendo nel contesto urbano, possono essere occasioni positive di salute. Pubblichiamo il programma con largo anticipo per favorire la partecipazione clicca qui  

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			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">Mercoledì 7 Aprile 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">9:00</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">13:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">(&#8230;) titolo del convegno organizzato dal Dipartimento di Prevenzione dell&#8217;Azienda ULSS 9, in collaborazione con l&#8217;ARPAV, il Comune e la Provincia di Treviso, per iniziare una riflessione e proporre alcune azioni che intervenendo nel contesto urbano, possono essere occasioni positive di salute. Pubblichiamo il programma con largo anticipo per favorire la partecipazione <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/03/convegno-7-4-2010-invito.pdf">clicca qui</a>  </p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-774"></span>  Il Convegno è organizzato nella &quot;Giornata Mondiale per la salute&quot; promossa dall&#8217;Organizzazione Mondiale della sanità (OMS) che nel 2010 ha scelto il tema &quot;Essere parte di un movimento globale per costruire città più sane&quot; con l&#8217; obiettivo di attirare l&#8217;attenzione sul tema &quot;urbanizzazione e salute delle persone&quot;.<br />
L&#8217;Associazione Italiana Donne Medico Treviso, ringrazia il Dott. Giovanni Gallo, direttore del Dipartimento di Prevenzione Azienda ULSS 9 Treviso, per l&#8217;impegno profuso nell&#8217;organizzazione del convegno in oggetto.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=1000+cities+1000+lives&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D774">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Marco</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 03:08:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Racconti e poesie]]></category>

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		<description><![CDATA[                      (&#8230;) racconto della Dott.ssa Laura Dapporto, chirurga e senologa, vicepresidente AIDM Treviso. clicca qui  
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			<content:encoded><![CDATA[<p>                      (&#8230;) racconto della Dott.ssa Laura Dapporto, chirurga e senologa, vicepresidente AIDM Treviso. <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/03/marco.pdf">clicca qui</a>  </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Marco&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D767">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Carta europea per l&#8217;uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Mar 2010 17:49:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

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		<description><![CDATA[                      (&#8230;) redatta dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni d´Europa e i loro partners (CCRE). Lanciata nel 2006, ha raccolto numerose firme in tutta Europa. La pubblichiamo in formato pdf clicca qui     
 L’obiettivo della Carta è di incoraggiare gli enti locali e regionali ad impegnarsi a favore della parità delle donne e degli uomini [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Carta europea per l&#8217;uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=793" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                      (&#8230;) redatta dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni d´Europa e i loro partners (CCRE). Lanciata nel 2006, ha raccolto numerose firme in tutta Europa. La pubblichiamo in formato pdf <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/03/carta_parita.pdf">clicca qui </a>    </p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-793"></span> L’obiettivo della Carta è di incoraggiare gli enti locali e regionali ad impegnarsi a favore della parità delle donne e degli uomini e a ideare ed applicare piani di azione inerenti alle loro competenze e servizi, nell’ottica di promuovere le pari opportunità in tutti gli ambiti, di contrastare gli stereotipi e combattere la discriminazione e i pregiudizi collegati.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Carta+europea+per+l%26%238217%3Buguaglianza+e+la+parit%C3%A0+delle+donne+e+degli+uomini+nella+vita+locale&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D793">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Diritti si nasce</title>
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		<comments>http://donnemedicotreviso.net/?p=783#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Mar 2010 16:32:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

		<category><![CDATA[Carthusia Edizioni]]></category>

		<category><![CDATA[centro Europe Direct]]></category>

		<category><![CDATA[Kit diritti si nasce]]></category>

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		<description><![CDATA[                       (&#8230;) è un kit didattico per le scuole secondarie di I grado nato dalla collaborazione fra il Centro Europe Direct dell´Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e Carthusia Edizioni, casa editrice dal forte taglio progettuale, specializzata in editoria per ragazzi.
 “Diritti si nasce”, nuovo titolo della collana Apriscatola di Carthusia, intende veicolare in modo efficace [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Diritti si nasce", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=783" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       (&#8230;) è un kit didattico per le scuole secondarie di I grado nato dalla collaborazione fra il Centro Europe Direct dell´Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e Carthusia Edizioni, casa editrice dal forte taglio progettuale, specializzata in editoria per ragazzi.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-783"></span> “Diritti si nasce”, nuovo titolo della collana Apriscatola di Carthusia, intende veicolare in modo efficace i contenuti della Carta dei diritti fondamentali dell´Unione europea, al fine di diffondere una cultura aperta ai valori della convivenza civile e della solidarietà internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">I diversi strumenti del kit cercano di portare sul piano della concretezza i contenuti della Carta tramite un percorso di conoscenza e approfondimento per i ragazzi da fare a scuola e in famiglia anche attraverso un gioco che coinvolge il gruppo classe. Testi, spunti di riflessione e di discussione, proposte di laboratori o attività e un gioco consentono di affrontare e approfondire i valori umanitari fondanti la Carta: Dignità, Libertà, Uguaglianza, Solidarietà, Cittadinanza e Giustizia.</p>
<p style="text-align: justify;">INFO: <a href="http://www.paceediritti.it/wcm/pace_diritti/sezioni/Kit/spiegazione_kit.htm">http://www.paceediritti.it/wcm/pace_diritti/sezioni/Kit/spiegazione_kit.htm</a> ;</p>
<p style="text-align: justify;">INFO: Francesca Mezzadri; indirizzo e-mail: <a href="mailto:fmezzadri@regione.emilia-romagna.it">fmezzadri@regione.emilia-romagna.it</a> ; Tel: 051 5275280</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Diritti+si+nasce&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D783">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Il metro del dolore</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Mar 2010 16:21:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[Change pain]]></category>

		<category><![CDATA[cure palliative]]></category>

		<category><![CDATA[Efic]]></category>

		<category><![CDATA[misura dolore]]></category>

		<category><![CDATA[Simg]]></category>

		<category><![CDATA[termometro del dolore]]></category>

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		<description><![CDATA[                       (&#8230;) per misurare l&#8217;intensità della sofferenza dei pazienti.  Il &#8216;misura dolore&#8217; verrà distribuito anche in Italia, e gratuitamente, ai Medici di famiglia e nei reparti ospedalieri, all&#8217;interno del progetto internazionale &#8216;Change pain&#8217; promosso da Efic (Associazione scientifica europea contro il dolore) e Simg.
La nuova legge sulle cure palliative ( cfr nostro articolo del [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Il metro del dolore", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=782" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       (&#8230;) per misurare l&#8217;intensità della sofferenza dei pazienti. <span id="more-782"></span> Il &#8216;misura dolore&#8217; verrà distribuito anche in Italia, e gratuitamente, ai Medici di famiglia e nei reparti ospedalieri, all&#8217;interno del progetto internazionale &#8216;Change pain&#8217; promosso da Efic (Associazione scientifica europea contro il dolore) e Simg.<br />
La nuova legge sulle cure palliative ( cfr nostro articolo del 19 marzo 2010) obbliga alla rilevazione del dolore e a provvedere alla sua &#8216;rendicontazione&#8217; in cartella clinica insieme alla tecnica antalgica e ai farmaci utilizzati.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Il+metro+del+dolore&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D782">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La disperazione del Nord Est. Psicologi del lavoro al numero 800-510052</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Mar 2010 16:15:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<category><![CDATA[numero anti crisi nord Est]]></category>

		<category><![CDATA[suicidi Nord Est]]></category>

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		<description><![CDATA[                       (&#8230;) rispondono alla chiamata di imprenditori e liberi professionisti sull’orlo dell&#8217;incubo di perdere il lavoro e con questo la casa e gli affetti.  Il numero verde anticrisi è stato istituito dalla Camera di commercio di Padova nell’ambito di un progetto voluto da Provincia, Comune e altre istituzioni patavine, perchè la crisi rischia di [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "La disperazione del Nord Est. Psicologi del lavoro al numero 800-510052", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=781" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       (&#8230;) rispondono alla chiamata di imprenditori e liberi professionisti sull’orlo dell&#8217;incubo di perdere il lavoro e con questo la casa e gli affetti. <span id="more-781"></span> Il numero verde anticrisi è stato istituito dalla Camera di commercio di Padova nell’ambito di un progetto voluto da Provincia, Comune e altre istituzioni patavine, perchè la crisi rischia di portarsi via con le piccole e medie aziende venete anche la vita di giovani e attempati imprenditori, artigiani e professionisti, in un drammatico effetto domino. A chi è rimasto «sotto padrone » non sta andando meglio. Oltre le vane promesse, hanno da giocare una comune, paritaria e importante partita: &#8216;quella di rimanere aggrappati al lavoro, alla casa, a tutto quello che riempie l’esistenza materiale di senso nell’ex miracolo del Nord Est.&#8217;</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=La+disperazione+del+Nord+Est.+Psicologi+del+lavoro+al+numero+800-510052&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D781">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Disposizioni per garantire l&#8217;accesso alle cure palliative  e alla terapia del dolore</title>
		<link>http://donnemedicotreviso.net/?p=779</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 14:29:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[CGIL]]></category>

		<category><![CDATA[cure palliative]]></category>

		<category><![CDATA[terapia del dolore]]></category>

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		<description><![CDATA[                     Riceviamo e pubblichiamo la Scheda CGIL sulla Legge  approvata il 9 marzo 2010 dalla Camera, praticamente all’unanimità: con 476 voti a favore e due astensioni clicca qui  .  
 Il provvedimento, in attesa di pubblicazione nella gazzetta ufficiale, interessa più di 250 mila famiglie di malati cronici e 11 mila bambini (oltre il 50% colpito [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Disposizioni per garantire l&#8217;accesso alle cure palliative  e alla terapia del dolore", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=779" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                     Riceviamo e pubblichiamo la Scheda CGIL sulla Legge  approvata il 9 marzo 2010 dalla Camera, praticamente all’unanimità: con 476 voti a favore e due astensioni <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/03/scheda-legge-2010-cure-palliative.pdf">clicca qui </a> .  </p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-779"></span> Il provvedimento, in attesa di pubblicazione nella gazzetta ufficiale, interessa più di 250 mila famiglie di malati cronici e 11 mila bambini (oltre il 50% colpito da malattie tumorali). Sono spesso persone che affrontano le fasi avanzate di una patologia non guaribile e muoiono dopo inutili sofferenze.</p>
<p style="text-align: justify;">La Legge colma finalmente una grave lacuna, con la definizione chiara di due reti: delle cure palliative e della terapia del dolore, la ulteriore precisazione sulle cure palliative come livelli essenziali di assistenza, la semplificazione nella prescrizione dei farmaci antidolore, la formazione specifica rivolta al personale, l&#8217;istituzione di un monitoraggio nazionale sull&#8217;attuazione delle reti.</p>
<p style="text-align: justify;">La legge sulle cure palliative e sulla terapia del dolore  può aiutare anche a ritrovare la dimensione più autentica dell’assistenza sanitaria, in cui il gesto tecnico e la relazione umana sono componenti inscindibili.</p>
<p style="text-align: justify;">Autore: Stefano Cecconi</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Disposizioni+per+garantire+l%26%238217%3Baccesso+alle+cure+palliative++e+alla+terapia+del+dolore&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D779">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Agli amanti di Verdi e del Coro Filarmonico Sante Zanon</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 14:09:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

		<category><![CDATA[Alessandra Tognana]]></category>

		<category><![CDATA[Auditorium Mario del Monaco]]></category>

		<category><![CDATA[Coro Sante Zanon]]></category>

		<category><![CDATA[Michele Lo Russo]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Mercoledì 31 Marzo 2010; 20:30 a 22:30. ] (...) segnaliamo il concerto  organizzato presso l'auditorium &#34; Mario del Monaco&#34; di cui pubblichiamo la locandina clicca qui .

 L'AIDM TV ricorda con gratitudine e ammirazione il Coro, presieduto dalla Dott.ssa Alessandra Tognana e diretto dal Maestro Michele Lo Russo, che ha arricchito con splendidi concerti  la serata conclusiva di &#34;Novembre al femminile&#34;e la serata celebrativa del premio [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Agli amanti di Verdi e del Coro Filarmonico Sante Zanon", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=777" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">Mercoledì 31 Marzo 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">20:30</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">22:30</td></tr></table><p style="text-align: justify;">(&#8230;) segnaliamo il concerto  organizzato presso l&#8217;auditorium &quot; Mario del Monaco&quot; di cui pubblichiamo la locandina <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/03/locandina-pasqua-8_.pdf">clicca qui</a> .</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-777"></span> L&#8217;AIDM TV ricorda con gratitudine e ammirazione il Coro, presieduto dalla Dott.ssa Alessandra Tognana e diretto dal Maestro Michele Lo Russo, che ha arricchito con splendidi concerti  la serata conclusiva di &quot;Novembre al femminile&quot;e la serata celebrativa del premio &quot;Donna di Medicina&quot; edizioni 2009. Sono presenti nel nostro sito, con la loro storia, in vari articoli che si possono  selezionare utilizzando la funzione &#8216; Cerca&#8217; e la tag &#8216;Sante Zanon&#8217; <br />
In attesa della Pasqua 2010, offre: Coro di crociati e pellegrini da “I Lombardi alla 1^ crociata”; Va pensiero dal “Nabucco”; Patria oppressa dal “Macbeth”; Coro degli Zingari dal “Trovatore”; Coro di Zingarelle dalla “Traviata”; Coro dei mattadori spagnoli dalla “Traviata”; Inno alla vittoria (Gloria all’Egitto) dall&#8217; &quot;Aida&quot;.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Agli+amanti+di+Verdi+e+del+Coro+Filarmonico+Sante+Zanon&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D777">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Violentata e picchiata a sangue</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 15:16:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[donna medico violentata]]></category>

		<category><![CDATA[guardia medica notturna]]></category>

		<category><![CDATA[Maria Montemuduro]]></category>

		<category><![CDATA[Roberta Zedda]]></category>

		<category><![CDATA[Scicli]]></category>

		<category><![CDATA[Silvestro Scotti]]></category>

		<category><![CDATA[Violenza sessuale]]></category>

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		<description><![CDATA[                      (&#8230;) questa notte a Scicli in provincia di Ragusa, una collega che svolgeva servizio di guardia medica notturna.  Resterà in ospedale per la frattura di una gamba. Anche le donne medico sono costrette ad affrontare la più vergognosa fra le violazioni dei diritti umani e da sole, dovendo lavorare in condizioni assurde, senza [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Violentata e picchiata a sangue", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=780" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                      (&#8230;) questa notte a Scicli in provincia di Ragusa, una collega che svolgeva servizio di guardia medica notturna. <span id="more-780"></span> Resterà in ospedale per la frattura di una gamba. Anche le donne medico sono costrette ad affrontare la più vergognosa fra le violazioni dei diritti umani e da sole, dovendo lavorare in condizioni assurde, senza nessuna sicurezza, nonostante che negli ultimi due anni si siano verificate 17 aggressioni, 12 solo nel 2009, raddoppiando in un solo anno. Siamo arrivate a dovere patire anche la morte con l&#8217;uccisione di Roberta Zedda, nel 2003, in Sardegna e prima, in Puglia, di Maria Montemuduro nel 1999. Addolorate e indignate, ci associamo al sindacalista Silvestro Scotti, segretario nazionale della Fimmg-continuità assistenziale, che chiede alle istituzioni una maggiore attenzione, minacciando di chiudere i servizi ambulatoriali notturni.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Violentata+e+picchiata+a+sangue&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D780">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Lettera alle donne medico</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 11:42:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica sociosanitaria]]></category>

		<category><![CDATA[Racconti e poesie]]></category>

		<category><![CDATA[A.I.D.M. Treviso]]></category>

		<category><![CDATA[Aurelio Grasso]]></category>

		<category><![CDATA[Bruno Di Lascio]]></category>

		<category><![CDATA[donne medico]]></category>

		<category><![CDATA[EMPAM]]></category>

		<category><![CDATA[gravidanza delle donne medico]]></category>

		<category><![CDATA[Ordine dei medici Ferrara]]></category>

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		<description><![CDATA[                        Riceviamo e pubblichiamo:  &#60;&#60;Carissime colleghe, sono Debora Romano, consigliere dell&#8217;Ordine dei Medici di Ferrara al secondo mandato e coordinatrice della Commissione Donne Medico dell&#8217;Ordine dei Medici. Da anni mi interesso di tutela della maternità delle donne medico, che secondo me, soprattutto per le libere professioniste, ha aspetti medievali.
Attualmente la donna medico, a qualunque categoria appartenga, [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Lettera alle donne medico", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=770" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                        Riceviamo e pubblichiamo:  &lt;&lt;Carissime colleghe, sono Debora Romano, consigliere dell&#8217;Ordine dei Medici di Ferrara al secondo mandato e coordinatrice della Commissione Donne Medico dell&#8217;Ordine dei Medici.<span id="more-770"></span> Da anni mi interesso di tutela della maternità delle donne medico, che secondo me, soprattutto per le libere professioniste, ha aspetti medievali.<br />
Attualmente la donna medico, a qualunque categoria appartenga, percepisce dall&#8217;Empam , in un&#8217;unica soluzione,i 5/12 dell&#8217;80% del reddito percepito 2 anni prima la gravidanza, per un minimo di 4.400 euro ad un massimo di 24.00 euro.<br />
Un medico libero professionista conserva la &quot; libertà&quot;di lavorare, diversamente dalle dipendenti ,che hanno l&#8217;astensione obbligatoria, anche per i rischi biologici, chimici e fisici e l&#8217;interdizione al lavoro notturno secondo il testo unico delle leggi per la tutela della Gravidanza e della Maternità.<br />
Ognuna di voi avrà sicuramente esperienze più o meno belle da raccontare. Io sono convinta, però,che tali disposizioni penalizzano fortemente le giovani colleghe, che magari fanno le reperibili in Guardia Medica o in Case di Cura o hanno contratti a tempo determinato o libero professionali. Nel settembre scorso ho assistito all&#8217;aborto spontaneo in guardia medica di una giovane collega, reperibile, di 27 anni alla diciottesima ora di servizio continuato ( compresa la notte). Mi sono promessa che avrei visto una cosa del genere per l&#8217;ultima volta.<br />
Insieme al mio presidente, dott. Bruno Di Lascio, abbiamo presentato la seguente proposta al consiglio dell&#8217;Empam: aumentare il periodo di copertura da parte dell&#8217;Empam da 5 a 6 mesi, uniformandoci così a tutti gli altri enti previdenziali, e istituire una sorta di &quot;Assicurazione Gravidanza&quot;( che comprende anche l&#8217;adozione), il cui piano è già stato studiato e preparato dal prof. Aurelio Grasso, per cui la donna medico tra i 24 e i 50 anni ( tutte , senza distinzioni) può garantirsi un&#8217;ulteriore copertura finanziaria per altri 6 mesi&gt;&gt;</p>
<p style="text-align: justify;">Commenti, adesioni e suggerimenti all&#8217;indirizzo e-mail: <a href="mailto:saratabbone@katamail.com">saratabbone@katamail.com</a></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
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		<title>Gene &#8220;scudo&#8221; contro la metastasi</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 05:08:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rubrica sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[                  Si chiama p63 ed è capace di funzionare da &#8216;baluardo&#8217; contro la diffusione metastatica delle cellule tumorali.
 È il risultato di uno studio italiano pubblicato su &#8216;Cell&#8217;, aprile 2009, condotto dai gruppi guidati da Stefano Piccolo, docente del Dipartimento di biotecnologie mediche dell&#8217;università di Padova, e Silvio Bicciato (ex ricercatore dell&#8217;ateneo patavino) del Dipartimento di [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Gene &#8220;scudo&#8221; contro la metastasi", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=456" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                  Si chiama p63 ed è capace di funzionare da &#8216;baluardo&#8217; contro la diffusione metastatica delle cellule tumorali.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-456"></span> È il risultato di uno studio italiano pubblicato su &#8216;Cell&#8217;, aprile 2009, condotto dai gruppi guidati da Stefano Piccolo, docente del Dipartimento di biotecnologie mediche dell&#8217;università di Padova, e Silvio Bicciato (ex ricercatore dell&#8217;ateneo patavino) del Dipartimento di scienze biomediche dell&#8217;università di Modena e Reggio Emilia. Il processo metastatico - attraverso cui una cellula lascia il tumore primario, entra nel sistema circolatorio per disseminarsi in altri organi, ricordano gli esperti - è la principale causa di morte oncologica. Come ogni processo biologico, anche la metastasi dipende dalla coordinata accensione e spegnimento di decine, forse centinaia, di geni. Questo programma non viene inventato dalle cellule tumorali, ma fa parte del normale repertorio delle cellule embrionali che, normalmente durante la costruzione degli organi, sono stimolate a migrare da speciali segnali ormonali. Le cellule tumorali metastatiche hanno semplicemente risvegliato questo &#8216;programma&#8217;. Prima della scoperta padovana si pensava che questo recupero di capacità embrionali fosse un &#8217;superpotere&#8217; ad appannaggio di pochissime cellule nel tumore primario. I ricercatori hanno scoperto che alterazioni genetiche comuni a molti tumori umani, se combinate definiscono una propensione a un comportamento metastatico già in stadi precoci della malattia. Questo significa individuare fin da subito un tipo di tumore da trattare in modo più aggressivo attraverso chirurgia o altre terapie. In particolare hanno compreso come gli stimoli oncogenici erodono e progressivamente indeboliscono le proprietà antimetastasi di p63. &quot;Questa è una proteina nota per svolgere un ruolo importante nelle cellule staminali di molti organi - spiega Piccolo - Se p63 è persa da una cellula normale, ciò non causa alcun danno, perché senza p63 quella cellula muore. Ma se p63 è persa da una cellula staminale tumorale, ovvero da una cellula potenzialmente immortale, allora si apre la porta a un suo comportamento &#8216;asociale&#8217;, alla possibilità cioè di un suo spostamento e alla conseguente metastasi&quot;.</p>
<p>da doctornews 06.04.09</p>
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		<title>La violenza tra le pareti domestiche: tutela degli anelli deboli</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 14:13:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

		<category><![CDATA[A.I.D.M. TV]]></category>

		<category><![CDATA[Associazione Italiana Donne Medico Treviso]]></category>

		<category><![CDATA[Auser]]></category>

		<category><![CDATA[Sara Tabbone]]></category>

		<category><![CDATA[università popolare]]></category>

		<category><![CDATA[violenza domestica]]></category>

		<category><![CDATA[violenza in famiglia]]></category>

		<category><![CDATA[violenza tra le mura domestiche]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Giovedì 25 Marzo 2010; 20:30 a 23:00. ] La Presidente AIDM Treviso, Dott.ssa Sara S.Tabbone, partecipa in qualità di relatrice all'incontro pubblico organizzato dall'Università Popolare di Breda di Piave  sull'argomento in oggetto. Pubblichiamo il programma: clicca qui <script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "La violenza tra le pareti domestiche: tutela degli anelli deboli", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=768" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">Giovedì 25 Marzo 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">20:30</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">23:00</td></tr></table><p style="text-align: justify;">La Presidente AIDM Treviso, Dott.ssa Sara S.Tabbone, partecipa in qualità di relatrice all&#8217;incontro pubblico organizzato dall&#8217;Università Popolare di Breda di Piave  sull&#8217;argomento in oggetto. Pubblichiamo il programma: <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/03/bozza-locandina-violenza-modificata-2010-_2_.pdf">clicca qui </a></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=La+violenza+tra+le+pareti+domestiche%3A+tutela+degli+anelli+deboli&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D768">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Il mese delle mimose</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 12:29:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Racconti e poesie]]></category>

		<category><![CDATA[8 marzo]]></category>

		<category><![CDATA[festa della donna]]></category>

		<category><![CDATA[giornata internazionale della donna]]></category>

		<category><![CDATA[mese delle mimose]]></category>

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		<description><![CDATA[                       (&#8230;) non è concluso. Lo ricordiamo con due poesie dell&#8217;amica Rainalda Torresini che ha partecipato alla manifestazione &#8216;Novembre al femminile&#8217; organizzata nel 2009 dall&#8217;AIDM TV: Mimose per una donna e Rabbia nei fiori
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                       (&#8230;) non è concluso. Lo ricordiamo con due poesie dell&#8217;amica Rainalda Torresini che ha partecipato alla manifestazione &#8216;Novembre al femminile&#8217; organizzata nel 2009 dall&#8217;AIDM TV: <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/03/mimose-per-una-donna.pdf">Mimose per una donna</a> e <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/03/rabbia-nei-fiori.pdf">Rabbia nei fiori</a></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Il+mese+delle+mimose&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D764">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Marzo donna 2010</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 14:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

		<category><![CDATA[A proposito di donne]]></category>

		<category><![CDATA[centro culturale candiani]]></category>

		<category><![CDATA[Centro donna mestre]]></category>

		<category><![CDATA[comune di venezia]]></category>

		<category><![CDATA[Donne al centro. una storia lunga trenta anni]]></category>

		<category><![CDATA[marzo donna]]></category>

		<category><![CDATA[teatro Momo]]></category>

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		<description><![CDATA[                  (&#8230;) un mese di iniziative delle donne per le donne dal 5 al 31 marzo organizzate dal Centro Donne di Venezia/Mestre in collaborazione con il Centro Culturale Candiani e con l&#8217;Assessorato alla Produzione Culturale - Teatro Momo. Pubblichiamo il depliant  in formato pdf.  Il programma si è aperto venerdì 5 marzo, con l&#8217;inaugurazione della [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Marzo donna 2010", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=760" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">                  (&#8230;) un mese di iniziative delle donne per le donne dal 5 al 31 marzo organizzate dal Centro Donne di Venezia/Mestre in collaborazione con il Centro Culturale Candiani e con l&#8217;Assessorato alla Produzione Culturale - Teatro Momo. Pubblichiamo il <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/03/dp_marzo_donna.pdf">depliant</a>  in formato pdf.<span id="more-760"></span>  Il programma si è aperto venerdì 5 marzo, con l&#8217;inaugurazione della mostra &quot;Donne al Centro. Una storia lunga 30 anni&quot;, al Centro Culturale Candiani. Il Marzo Donna sarà un mese ricco di eventi: dalle mostre agli incontri e i convegni tematici, dalle rappresentazioni teatrali agli spettacoli musicali, che coinvolgeranno tutto il territorio veneziano. E non solo:  le donne saranno protagoniste della XII edizione della Regata delle donne, mentre per tutto il mese di marzo, al Centro Culturale Candiani, sarà proposta la rassegna cinematografica &quot;A proposito di donne&quot;.<br />
Un mese di festa e di riflessione per valorizzare la donna e le sue molteplici forme di espressione. Info: <a href="http://www.comune.venezia.it">http://www.comune.venezia.it</a> ; Centro Culturale Candiani Piazzale Candiani 7 30174 Mestre tel 041 2386126 - <a href="http://www.centroculturale">www.centroculturale</a> candiani.it - <a href="mailto:candiani@comune.venezia.it">candiani@comune.venezia.it</a> ; Biblioteca Centro Donna Viale Garibaldi 155/a - tel 041 2690650</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Marzo+donna+2010&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D760">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Donne al Centro. Una storia lunga 30 anni &#8220;1980-2010&#8243;</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 14:25:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contro la violenza di genere]]></category>

		<category><![CDATA[centro culturale candiani]]></category>

		<category><![CDATA[Centro donna mestre]]></category>

		<category><![CDATA[centro donna venezia/mestre]]></category>

		<category><![CDATA[comune di venezia]]></category>

		<category><![CDATA[Donne al cento]]></category>

		<category><![CDATA[teatro Momo]]></category>

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		<description><![CDATA[                       (&#8230;) in una mostra organizzata a Mestre presso il Centro Culturale Candiani - Sala Costantini - dal 5 al 31 marzo 2010.  I trent&#8217;anni di vita del Centro Donna, della partecipazione politica delle donne veneziane alla vita della Città, nelle forme delle associazioni, dei movimenti e della rappresentanza istituzionale sono ricordati attraverso documenti, immagini fotografiche [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Donne al Centro. Una storia lunga 30 anni &#8220;1980-2010&#8243;", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=758" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>                       (&#8230;) in una mostra organizzata a Mestre presso il Centro Culturale Candiani - Sala Costantini - dal 5 al 31 marzo 2010.<span id="more-758"></span>  I trent&#8217;anni di vita del Centro Donna, della partecipazione politica delle donne veneziane alla vita della Città, nelle forme delle associazioni, dei movimenti e della rappresentanza istituzionale sono ricordati attraverso documenti, immagini fotografiche e filmiche, manifesti. Orari di visita: Da lunedì a venerdì 15.30 - 19.30; Sabato e festivi 10.30-12.30 e 15.30-19.30. Scolaresche su prenotazione tel. 041 2386113. Ingresso libero.<br />
Info: <a href="http://www.comune.venezia.it">www.comune.venezia.it</a> ; Centro Culturale Candiani Piazzale Candiani 7 30174 Mestre tel 041 2386126; <a href="http://www.centroculturalecandiani.it">www.centroculturalecandiani.it</a> ; <a href="mailto:candiani@comune.venezia.it">candiani@comune.venezia.it</a> ; &#8216;Biblioteca Centro Donna&#8217; Viale Garibaldi 155/a tel 041 2690650</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Donne+al+Centro.+Una+storia+lunga+30+anni+%26%238220%3B1980-2010%26%238243%3B&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D758">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Le cure al bambino nella pediatria di Treviso.</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 08:06:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

		<category><![CDATA[Consorzio per mio figlio]]></category>

		<category><![CDATA[oasi pediatrica di Treviso]]></category>

		<category><![CDATA[Silvana Agostini]]></category>

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		<description><![CDATA[[ Venerdì 19 Marzo 2010; 9:00 a 16:30. ] (…) titolo del convegno organizzato in omaggio alla Dott.ssa Silvana Agostini che  lascia il servizio di direttrice della struttura complessa di pediatria dell’ospedale di Treviso.  Pubblichiamo il programma: clicca qui.  L’AIDM TV le ha assegnato il Premio “Donna di Medicina” per l’eccellente condotta professionale e per l’impegno nell’umanizzazione delle cure e del ricovero ospedaliero [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Le cure al bambino nella pediatria di Treviso.", url: "http://donnemedicotreviso.net/?p=757" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">Venerdì 19 Marzo 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">9:00</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">16:30</td></tr></table><p style="text-align: justify;">(…) titolo del convegno organizzato in omaggio alla Dott.ssa Silvana Agostini che  lascia il servizio di direttrice della struttura complessa di pediatria dell’ospedale di Treviso.  Pubblichiamo il programma: <a href="http://donnemedicotreviso.net/wp-content/uploads/2010/03/agostini-locandine1.pdf">clicca qui.</a> <span id="more-757"></span> L’AIDM TV le ha assegnato il Premio “Donna di Medicina” per l’eccellente condotta professionale e per l’impegno nell’umanizzazione delle cure e del ricovero ospedaliero dei pazienti in età pediatrica. La consegna è prevista il 19 giugno presso il Teatro Eden</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=&amp;publisher=b6c675ef-e63c-4bf4-852c-8e9a1125dac4&amp;title=Le+cure+al+bambino+nella+pediatria+di+Treviso.&amp;url=http%3A%2F%2Fdonnemedicotreviso.net%2F%3Fp%3D757">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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